Skip to main content

Commentando l’Ecofin, numerosi editorialisti hanno posto l’accento sull’ampliamento (vero o presunto) del fronte anti-tedesco (specialmente a ragione del caos che da Atene sta contagiando le Borse di mezza Europa). Pochi hanno riportato (e senza grande enfasi) i rimbrotti (sarebbe meglio parlare di sculacciate) di Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, all’Italia, inasprite dalla minaccia di “conseguenze spiacevoli” (per noi tutti) se in primavera non passeremo gli esami di riparazioni.

In effetti, tenendo presente che il terzo Paese “rimandato” (il Belgio) è piccolo e (sui mercati finanziari) conta poco, Juncker conosceva in anticipo le misure approvate questa mattina 10 dicembre (in vista degli esami tra quattro mesi circa) dal Consiglio dei Ministri francese della Francia. In effetti, mentre in Italia ci si sollazza su come garantire in Costituzione che Villa Lubin diventi appannaggio della Corte dei Conti in un clima romano che ricorda la Mahagonny di Brecht e Weill (la città dove ormai il crimine è al comando e tutto l’illegale è lecito, anzi incoraggiato), il 36enne Emmanuel Macron ha tessuto la tela con i suoi colleghi e messo a punto un disegno di legge quadro di “Crescita e Attività” approvato il 10 dicembre alle 13 dal Consiglio dei Ministri e per il quale è prevista una “corsia preferenziale” all’assemblea nazionale. Macron ha detto che il provvedimento sarà varato entro febbraio e in marzo la Francia si presenterà a Bruxelles, anche con i primi decreti delegati.

Il provvedimento è di vasta portata. Dato che nel settore manifatturiero la concorrenza (e, quindi, le liberalizzazioni) sono regolate e vigilate a livello europee, la prima delle misure riguarda i servizi. Nel settore dei trasporti locali, le autolinee private sono messe in competizioni tra di loro e con il mitico, e sino ad ora monopolista, chemin de fer. In materia di giustizia civile vengono poste tempistiche serrate per risolvere controversie e, nel settore edilizio-urbanistico, per promuovere anche l’ingresso di “nuovi entranti”.

Per favorire gli investimenti, vengono varate misure per incoraggiare i lavoratori ad investire i propri risparmi nelle imprese di cui sono dipendenti, diventandone azionisti (anche a livello di piccole e medie imprese). Altre misure riguardano il social housing, anche al fine di migliorare le periferie. Viene poi modificato il sistema lavoristico: le domeniche in cui i negozi ed i servizi resteranno aperti saranno definite a livello locale da ciascun sindaco, ma non potranno essere meno di cinque e più di dodici l’anno. Vengono modificate le regole di accesso alle professioni (anche a quella, potentissima oltralpe, dei notai)  e definito che gli studi professionali possano avere “soci di capitale”.

Un vero programma “rivoluzionario” e liberale, anche se varato da un Governo socialista. Mette l’accento su quelle liberalizzazioni dei servizi e delle professioni che in Francia è sempre stato molto difficile effettuare (e dove neanche in Italia si è brillato).

Vedremo quanto andrà effettivamente in porto e se verrà attuato il programma di “denazionalizzazioni” annunciato quasi in parallelo. Si tratta pur sempre di quelle “riforme di struttura” per rilanciare la produttività che Bruxelles si aspetta.

Così Francia e Italia rispondono alle sculacciate di Juncker

Commentando l’Ecofin, numerosi editorialisti hanno posto l’accento sull’ampliamento (vero o presunto) del fronte anti-tedesco (specialmente a ragione del caos che da Atene sta contagiando le Borse di mezza Europa). Pochi hanno riportato (e senza grande enfasi) i rimbrotti (sarebbe meglio parlare di sculacciate) di Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, all’Italia, inasprite dalla minaccia di "conseguenze spiacevoli" (per noi tutti)…

Lo sapete che l'addestramento delle Forze Armate è la cenerentola della Difesa italiana?

Pubblichiamo l'articolo di Affari Internazionali. L’addestramento delle Forze Armate rimane uno dei pilastri fondamentali per uno strumento militare in grado di assolvere i propri compiti istituzionali. Attualmente in Italia sono chiamate ad affrontare la progressiva riduzione dell’impegno all’estero, una costante contrazione degli impegni finanziari, nonché adattarsi e sfruttare adeguatamente ciò che il progresso tecnologico offre in termini di innovazione, prodotti e…

Vi spiego perché lo sciopero indetto da Cgil e Uil è inutile e strumentale

Con lo sciopero generale, la Cgil e la Uil chiedono che venga loro rilasciato un certificato d’esistenza in vita. Un modo invero un po’ laborioso e dispendioso. Non sarebbe bastato presentarsi allo sportello degli uffici dello stato civile? +++++ Con tutto il rispetto dovuto all’esercizio di un diritto fondamentale dei lavoratori, quello che si svolgerà venerdì è uno sciopero generale…

L'onestà non e' un optional: o c'è o non c'è e nel Pd è carente

Poco importa se verrà sciolto o meno il Consiglio Comunale di Roma, travolto in lungo e largo dal tornado di Mafia Capitale con epicentro la cooperativa 29 Giugno, fiore all'occhiello della della Lega Coop perchè politicamente, moralmente il Consiglio Comunale e la stessa Giunta, di Roma, a poco più di un anno dalle elezioni, sono di fatto sciolti, anzi liquefatti.…

Angela Merkel vince di nuovo. Gioie e tribolazioni della Germania

Il successore di Angela Merkel alla guida dell’Unione Cristiano Democratica (Cdu) non poteva che essere Angela Merkel. I democristiani tedeschi hanno tenuto ieri a Colonia il congresso del partito e hanno scelto di riconfermare loro leader la cancelliera tedesca con il 96,7% dei voti. Un po’ meno del risultato di due anni fa: il 97,9%. Secondo l’agenzia Ard, la popolarità…

Per chi suona la campanella. Le occupazioni studentesche ai tempi del Faraone

Ha fatto rumore, né poteva essere altrimenti, l’intervento su La Stampa di qualche giorno fa del sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone. Tema, le occupazioni studentesche, ormai diventate un appuntamento fisso di ogni stagione scolastica. Nei confronti delle quali il sottosegretario ha mostrato una certa simpatia, al punto che sarebbe ben disposto a “istituzionalizzarle”. “Il governo crede così tanto nell’autonomia scolastica –…

scuola

Emergenza educativa tra famiglia e scuola

di Rocco Buttiglione In che cosa consiste l’emergenza educativa del nostro tempo, sulla quale aveva tanto ha insistito Papa Benedetto XVI? Cerchiamo di spiegarlo con un esempio che prendiamo dalla cronaca. In una scuola un insegnante ha fatto leggere a dei ragazzi di 14 anni un romanzo che contiene la storia di un amore omosessuale. Alcuni genitori si sono arrabbiati…

Lending Club, tutte le curiosità sulla società dei prestiti P2P che si quota a Wall Street

Si quota in Borsa giovedì Lending Club, la società americana dei prestiti peer-to-peer, una piattaforma online che connette chi offre denaro con chi ha bisogno di un prestito. Il roadshow per gli investitori è stato un successo oltre ogni aspettativa e il prezzo delle azioni è stato ritoccato lunedì verso l'alto, portando a quasi 5 miliardi di dollari il valore…

Le disuguaglianze salariali analizzate dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro

L’ILO e i salari: dal Rapporto presentato il 5 Dicembre una analisi puntuale e molto molto severa. Aumentano le disuguaglianze e tra le persone le più penalizzate sono le donne. Secondo il Rapporto globale sui salari 2014-2015 dell’ILO, la crescita dei salari ha subito un rallentamento, passando dal 2,2 per cento del 2012 al 2,0 per cento nel 2013. Un…

Cia e Senato Usa, la sicurezza è il fondamento della libertà. Parla il prof. Dario Antiseri

Il rapporto della Commissione Intelligence del Senato Usa sui metodi utilizzati dalla Cia con i terroristi catturati dopo l’11 settembre ha riacceso un antico dibattito. La necessità di garantire la sicurezza dei cittadini può mettere a rischio il godimento dei diritti fondamentali e le garanzie di libertà? Il quesito non è di semplice soluzione secondo il filosofo Dario Antiseri, che…

×

Iscriviti alla newsletter