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La Liguria era ‘’una terra leggiadra’’ prima che l’opera dell’uomo caricasse di cemento armato una lingua di costa compresa, anzi compressa, tra i monti e quel mare ‘’che si muove anche di notte, non sta fermo mai’’. Poi sono cominciate le esondazioni dei corsi d’acqua deviati, sepolti ed imprigionati che hanno gravemente devastato il territorio, più volte. Ed ogni volta si è sempre ripartiti daccapo. Guai, però, a tirarsi addosso le disgrazie da soli. Corre voce che settori del Pd ligure vogliono candidare Sergio Cofferati alla presidenza della Regione come successore di un presidente che si è rivelato essere solo il participio presente del verbo Burlare (omen nomen). Abitanti della Liguria, prima di votare il Cinese almeno fate una telefonata ad un amico bolognese.

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Il presidente Mao diceva che i reazionari sono stupidi perché sollevano grosse pietre e se le lasciano cadere sui piedi. La cosa vale anche per i reazionari di sinistra (una categoria della politica individuata e denunciata da Tony Blair). Maurizio Landini (che è il prototipo dei reazionari di sinistra) sta garantendo a Matteo Balilla Renzi una vittoria, sul Jobs Act Poletti 2.0, che, alla fine, sarà come quella della Germania sul Brasile alla World Cup. Non solo il leader della Fiom sta precludendo al premier – se per caso la volesse –  ogni via di ritirata anche parziale (a quale figuraccia si esporrebbe, Renzi, se facesse delle concessioni a un sindacalista che una capricciosa ‘’macchina del tempo’’ ha condotto tra di noi dal XIX Secolo?); ma ha spaccato, non già l’Italia (come afferma Renzi con toni polemici sopra le righe), ma il fronte della sinistra. La minoranza del Pd vorrebbe trattare con il premier-segretario sulla base del documento votato dalla direzione il 29 settembre, ma in questa posizione non è sostenuta dal sindacato (leggi dalla Fiom che ha preso in ostaggio la Cgil) in quale resta contrario ad ogni cambiamento e quindi anche a quelli suggeriti da Cesare Damiano e soci. Dal conto suo, il sindacato, con le istanze radicali di cui è prigioniero, non può sperare di trovare ascolto neppure presso la sinistra del Pd (i cui esponenti non hanno ancora depositato il cervello all’ammasso), ma soltanto nelle forze più sgangherate (e meno credibili) che siedono in Parlamento.

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Anche la Banca d’Italia ha criticato l’azione di vera e propria criminalità economica che il governo sta cercando di compiere, nella legge di stabilità, in materia di tfr e di fiscalità della previdenza complementare. Passi pure l’idea di offrire ai lavoratori un’opportunità di scelta in più come quella di monetizzare in busta paga il tfr per un triennio (senza dimenticare che questa operazione è accompagnata da meccanismi di attuazione che rasentano la follia). Ma il raddoppio della tassazione dei rendimenti è soltanto un taglio netto recato alle pensioni del futuro. In nome di che cosa poi?

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Ha fatto discutere nei giorni scorsi il fatto che a Marianna Scalfaro sia ancora assegnata una scorta. Prudenza. Potrebbe comparire il fantasma di Oscar Luigi a tuonare il suo: ‘’Io non ci sto!’’.

Benvenuti nel fantastico mondo del Pd

La Liguria era ‘’una terra leggiadra’’ prima che l’opera dell’uomo caricasse di cemento armato una lingua di costa compresa, anzi compressa, tra i monti e quel mare ‘’che si muove anche di notte, non sta fermo mai’’. Poi sono cominciate le esondazioni dei corsi d’acqua deviati, sepolti ed imprigionati che hanno gravemente devastato il territorio, più volte. Ed ogni volta…

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Ferruccio de Bortoli

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