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Nissan_370Z

Si chiama Hydromoving ed è una nuova tecnologia che tramite elettrolisi estrae idrogeno così da risparmiare sull’auto abbattendo i costi del carburante

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Per risparmiare sui costi del carburante in Italia, l’ingegnere Lorenzo Errico ha ideato e depositato il brevetto per auto alimentate ad acqua. Si tratta del primo motore in grado di estrarre idrogeno per mezzo dell’elettrolisi partendo dall’acqua. L’impianto è composto da un estrattore istantaneo istantaneo in grado di strappare alla molecola d’acqua (H2O) gli atomi d’idrogeno per inviarli alla camera di combustione del motore.

L’impianto è composto da un serbatoio contenente acqua, riposto nel cofano delle automobili, dalla quale viene estratto idrogeno pronto ad essere bruciato. Utilizzando questa tecnologia si potrebbe arrivare a tagliare del tutto i bisogni di carburante tradizionale così da risparmiare sull’auto eliminando i costi di benzina, gpl e metano. Il progetto si chiama Hydromoving e, tra i vantaggi più rilevanti ha la possibilità di produrre idrogeno a richiesta, eliminando i rischi legati all’immagazzinamento dello stesso.

Tra le applicazioni delle tecnologia Hydromoving, i suoi fautori, riportano l’alimentazione di motori endotermici, riducendo il fabbisogno di carburanti, l’alimentazione di caldaie a gasolio e metano, riducendone drasticamente i consumi e abbattendo ulteriormente le emissioni, l’alimentazione motori navali, motori per macchine movimento terra, tutto il settore automotive, con grandi benefici per ambiente e spesa carburanti ed infine l’alimentazione di turbine e motori alimentati a biogas.

La tecnologia Hydromoving è stata testata dalla società Marangoni e Nissan Europe, due autovetture della casa automobilistica giapponese (Nissan 370 Z) sono state utilizzate per effettuare prove di potenza prima del l’installazione del sistema Hydromoving e prove consumi ed emissioni prima e dopo l’installazione del sistema. I consumi certificati hanno registrato il 30% in meno ed emissioni del 90% in meno.

Si può usufruire della tecnologia Hydromoving e risparmiare sull’auto anche senza acquistare veicoli con la nuova tecnologia predisposta per l’alimentazione ad idrogeno. In commercio, infatti, è disponibile un kit che può essere montato su un qualunque motore a benzina. In questo caso però, si ridurrebbero le emissioni inquinanti in atmosfera dopo aver fatto rifornimento di benzina, metano, gpl o gasolio. L’auto infatti, brucerebbe una piccola quantità di carburante fossile per produrre l’energia necessaria al processo di elettrolisi interna per generare idrogeno attraverso un secondo serbatoio ad acqua integrato nel kit.

Risparmiare sull’auto si può, arrivano le vetture ad acqua

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