Skip to main content

Gli accordi commerciali tra Stati Uniti ed Europa (in gergo “Trade-Deal”) una volta conclusi diventeranno una grande opportunità per tutte le aziende europee e americane. C’è molto in gioco: ad esempio la possibilità di introdurre in Europa prodotti o sistemi di produzione che finora erano stati ostacolati dalle norme in vigore. Così anche per l’esportazione dei prodotti e la tutela dei brevetti.

Inutile dire che tanto interesse da parte degli operatori del settore si traduce in una intensa attività di pressione sulle delegazioni coinvolte nelle negoziazioni. Secondo Corporate Europe Observatory è l’Agribusiness (cioè le industrie, spesso multinazionali, del settore agricolo) che guidano la classifica dei settori che stanno investendo maggiori risorse per fare lobbying nel quadro delle negoziazioni. Per questo CEO ha realizzato una serie di infografiche per illustrare il fenomeno.

Questo è l‘elenco dei top-lobbyist verso la Commissione:

ttip-eu-komission-infografiken_englisch_722px_2

 

Qui invece la percentuale dei lobbisti per interesse rappresentato. Appena 4% rappresentano la società civile. Il restante 92%  lavora per l’industria.

ttip-eu-komission-infografiken_englisch_722px_3_0

 

Infine, le ultime due informazioni. Una relativa alle aziende top-spenders per lobbying verso le delegazioni in negoziazione, e l’altra sulla provenienza geografica.

ttip-eu-komission-infografiken_englisch_722px_5_0

 

ttip-eu-komission-infografiken_englisch_722px_7

 

Lobby the Deal

Gli accordi commerciali tra Stati Uniti ed Europa (in gergo "Trade-Deal") una volta conclusi diventeranno una grande opportunità per tutte le aziende europee e americane. C'è molto in gioco: ad esempio la possibilità di introdurre in Europa prodotti o sistemi di produzione che finora erano stati ostacolati dalle norme in vigore. Così anche per l'esportazione dei prodotti e la tutela…

Non siamo gufe e neanche falche

Alimentare illusioni facili rischiando di trasformarsi in delusioni e, di conseguenza, in pesanti frustrazioni è un rischio reale. Lo diciamo perché non siamo delle volatili con gli occhi tondi che si dice cretinamente portino sfortuna. Anzi siamo sempre menti eccellenti che volentieri e responsabilmente stiamo sul pezzo e con i piedi e il buonsenso ben argomentati e anche culturalmente robusti…

La passione di Umberto Pizzi per i banchieri. Tutte le foto dall'assemblea Abi

No, di sicuro non nutre troppa fiducia nelle banche e nei banchieri, ma di sicuro lo intrigano, li scruta e dunque li ritrae. Che cosa potrebbe fare, d'altronde, un maestro delle fotografia come Umberto Pizzi? Per Fomiche.net, Pizzi si è intrufolato all'assemblea dell'Abi tenuta lo scorso 10 luglio ma non ha ascoltato il discorso del ministro dell'Economia, Piercarlo Padoan, o…

Ucraina, Irak e Slovenia. La rassegna stampa estera

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. Ucraina, remember? Un attacco dei separatisti ha ucciso 23 soldati di Kiev nella regione di Lugansk. “Per ogni morte di un militare, i filorussi pagheranno con decine o centinaia dei loro”, ha minacciato il…

Indesit, Fiat e Alitalia. La rassegna stampa economica

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. ORIZZONTE L’accordo del tabacco Reynolds American e Lorillard dialogano per una possibile fusione (Time). Piazza Affari Il Tesoro colloca 7,5 miliardi di euro di Btp e la Borsa chiude in positivo (+0,6%) dopo…

Ottaviano Del Turco, sabato 12 luglio 2008

Continua il racconto del presidente Del Turco che giunge alla parte più triste del suo vissuto, una pagina nera della sua storia personale, uno spartiacque, un macigno. Un paragrafo oscuro della storia della nostra regione che si è vista decapitare un governo eletto democraticamente con quasi il 60% di preferenze. Sabato 12 luglio 2008 a Pescara si è svolta una…

Un primo bilancio (non esaltante) del renzismo

Dopo l’enfasi delle primarie e dopo la grande conferma elettorale delle europee, eccoci in prossimità della pausa estiva, davanti a un primo bilancio della cosiddetta “era Renzi”. La valutazione non può essere positiva. Di là della simpatia o meno che si può avere per l’ex rottamatore, un dato è inconfutabile: il Paese non cresce, la disoccupazione aumenta, le nostre credenziali…

Tutte le pene di Matteo Renzi

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. IL PENSIERO FISSO DI MATTEO Altro che Senato, “conta soprattutto l’economia”, scrive Francesco Verderami (Corriere). Claudio Cerasa sul Foglio suggerisce che il presidente del Consiglio vorrebbe Piercarlo Padoan presidente dell’Eurogruppo più…

Che cosa ribolle in Medio Oriente

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. LO SCONTRO E L’ATTESA Si combatte ancora in Medio Oriente: continuano i raid su Gaza e gli attacchi missilistici verso le città israeliane. Hamas minaccia di colpire anche l’aeroporto civile di…

Ecco come l'estremismo ecologista castra il Sud

In diverse aree industriali dell’Italia meridionale - da Brindisi a Taranto, dai campi petroliferi della Basilicata a Priolo nel Siracusano per finire a Porto Empedocle ove l’Enel deve costruire un grande rigassificatore - un estremismo ambientalista con crescenti caratteri antindustrialisti ha già rallentato, o rischia di paralizzare del tutto, investimenti programmati da tempo che, se realizzati, potrebbero non solo creare…

×

Iscriviti alla newsletter