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Verso Ankara, il difficile sentiero del dialogo tra Mosca e Kiev. Scrive Trenta

Un possibile incontro tra Putin e Zelensky, previsto per il 15 maggio in Turchia, apre uno spiraglio nella crisi ucraina. Ma la storia insegna che senza coraggio politico e visione condivisa, le strette di mano rischiano di restare solo simboli vuoti. Oggi, come ieri, serve andare oltre la propaganda e riscoprire la diplomazia come strumento di salvezza, anche tra nemici. L’opinione di Elisabetta Trenta

Missili da crociera lanciati da droni. Ecco il Banderol, la nuova arma di Mosca

L’intelligence ucraina ha il nuovo missile da crociera russo progettato per il lancio da droni (e potenzialmente anche da elicotteri). Un’idea che sembra farsi strada anche negli Stati Uniti. E secondo Kyiv, dentro all’arma sono presenti componenti occidentali oggetto di sanzioni

Il formato Weimar+ prende forma. Difesa e sicurezza comune fuori dai vincoli Ue

I ministri degli Esteri di Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito si sono riuniti oggi a Londra con l’Alto Rappresentante Ue per rafforzare il sostegno all’Ucraina e discutere di sicurezza euro-atlantica. Mentre l’Unione europea arranca a trovare la quadra sulla difesa, una nuova Europa della Difesa sembra pronta ad agire oltre i vincoli dell’unanimità. Il prossimo incontro si terrà a giugno a Roma

Folgiero accelera su difesa e underwater. I numeri del primo trimestre di Fincantieri

Nel primo trimestre del 2025, Fincantieri accelera nella traiettoria verso un ruolo cardine per la sicurezza europea. Grazie a performance finanziarie record e al rafforzamento del comparto difesa, il gruppo guidato da Pierroberto Folgiero consolida la propria posizione come abilitatore strategico nell’evoluzione industriale continentale, con un focus crescente sull’innovazione subacquea dual-use e sulla resilienza delle infrastrutture critiche

La sicurezza globale in salsa cinese. Cosa dice il nuovo Libro Bianco di Xi Jinping

Di Ivan Caruso

Il 12 maggio 2025 la Cina ha pubblicato il Libro Bianco sulla “Sicurezza nazionale nella nuova era”, documento che delinea la strategia di difesa di Pechino per i prossimi anni. Tra modernizzazione militare accelerata e retorica diplomatica moderata, il testo rivela le ambizioni di una potenza in ascesa che cerca di ridefinire il proprio ruolo globale in un’epoca di rinnovata competizione strategica. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Diplomazia della Difesa. Così l’Italia può contare nella nuova architettura della sicurezza europea

Di Ivan Caruso

L’Europa sta vivendo un momento di profonda trasformazione geopolitica. Mentre la guerra in Ucraina continua a ridefinire i confini della sicurezza continentale, nuove alleanze strategiche emergono tra le potenze europee. Il recente Trattato di Nancy tra Francia e Polonia, il rinnovato protagonismo della Germania sotto la guida di Friedrich Merz, e il posizionamento distintivo dell’Italia di Giorgia Meloni stanno disegnando una nuova architettura di sicurezza europea. Cambiamenti stanno ridefinendo gli equilibri tra est e ovest del continente, in un momento in cui l’autonomia strategica europea non è più solo uno slogan ma una necessità concreta. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Non solo riarmo. La Difesa europea comune secondo Mario Mauro

Nel dibattito continentale relativo al RearmEu è significativo sottolineare l’importanza della posizione italiana che ha chiesto di andare oltre il semplice concetto di rearm per una precisa visione di difesa comune e pace. L’intervento di Mario Mauro

Così la Marina ha segnato la rotta della politica estera italiana nel 2024

Nel 2024 la Marina Militare Italiana ha consolidato il proprio ruolo come strumento strategico della politica estera, partecipando a operazioni in teatri cruciali come il Mar Rosso, il Mediterraneo e l’Oceano Indiano. Attraverso missioni, esercitazioni avanzate e investimenti industriali, l’Italia afferma la propria rilevanza geopolitica in un’epoca in cui il mare è sempre più al centro della competizione globale

Non è di meno nucleare che avremmo bisogno. La riflessione di Dottori

Di Germano Dottori

Il mondo resta instabile e privo di una pace duratura, tra potenze armate e in competizione. La deterrenza, soprattutto quella nucleare, svolge un ruolo cruciale nel prevenire conflitti su larga scala, nonostante la sua efficacia appaia oggi più fragile. Forse, paradossalmente, serve più deterrenza, non meno. L’analisi di Germano Dottori, consigliere scientifico di Limes

Dalle auto alla geopolitica. Così l’industria tedesca mira alla difesa e allo spazio

La Germania sta ridefinendo la propria traiettoria industriale puntando sulla difesa e sullo spazio. In questo contesto, a indicare la via per le industrie germaniche, è Rheinmetall, che punta sulla riconversione dei vecchi impianti dell’auto in nuovi hub per la produzione di armamenti e assetti spaziali. Il passaggio riflette il netto cambio di postura di Berlino ma solleva anche diversi interrogativi sul futuro della competitività, sia tra l’Europa e il resto del mondo sia all’interno della stessa Unione europea

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