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In arrivo nuovi elicotteri AW-101 di Leonardo per la Difesa polacca

Il governo polacco ha reso nota l’intenzione di acquistare 22 elicotteri multiruolo AW-101 prodotti da Leonardo. Tale mossa rientra nel quadro di in una serie di recenti acquisizioni della Polonia per potenziare le sue capacità militari

Tra Gcap ed esercitazioni, il rapporto più forte tra Italia e Giappone secondo Camporini

Il dispiegamento di aerei e l’addestramento congiunto tra Italia e Giappone contribuiscono significativamente all’incremento delle competenze operative. Non bisogna però sottovalutare anche il significato politico dell’operazione che vede Tokyo ormai appartenere alla comunità delle democrazie sviluppate. Il punto del generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa e dell’Aeronautica

Conti in ordine e mercato. Così Leonardo e Fincantieri scalano la classifica mondiale

Di Gaia Ravazzolo e Gianluca Zapponini

Il gruppo guidato da Roberto Cingolani continua la sua rincorsa tra le eccellenze globali della Difesa, portando l’industria tricolore sempre più in alto e incassando anche il credito della Borsa e degli investitori. E anche Fincantieri guadagna terreno

De-risking e gallio, i rischi per la difesa e la sicurezza nazionale

Metallo semi-sconosciuto, ma dall’importanza strategica per le tecnologie militari avanzate, e non solo. Ecco i rischi di un eccessivo dominio della Cina, che punta a controllare un mercato in forte crescita, a una settimana dall’inizio delle restrizioni

Collaborazione aerea più stretta tra Roma e Tokyo. Al via l’esercitazione nell'Indo Pacifico

L’Aeronautica militare italiana pronta per addestrarsi in Giappone insieme alla Forza aerea di autodifesa giapponese (Jasdf) presso la base aerea di Komatsu. Obiettivo delle manovre è di testare e addestrare i velivoli delle due Forze armate a volare insieme per effettuare diverse attività operative nell’Indo-Pacifico

La situazione sul campo ucraino, tra controffensiva e tensioni al Cremlino. Il punto di Jean

Come quelli di Putin, gli obiettivi di Zelensky non sono mutati: raggiungere il Mar d’Azov e rompere il “ponte terrestre” fra la Russia e la Crimea, da tenere sotto la minaccia delle artiglierie ucraine, rendendone a Mosca troppo onerosa l’annessione. La consegna da parte Usa di nuovi e più potenti mezzi di fuoco potrebbe invece aumentare di molto le capacità d’attrito degli ucraini e, in particolare, provocare il collasso logistico delle forze russe. Il generale Carlo Jean spiega come evolve lo scenario bellico

Guerra politica. La fotografia Csis dell’attacco olistico cinese

La Cina e il suo sforzo "olistico" contro Usa e alleati

Quanti strumenti si possono usare contro gli avversari senza scadere in un conflitto armato? Pechino li sta utilizzando tutti, spiega l’ultimo studio del Center for Strategic and International Studies, per espandere l’influenza del Partito comunista e indebolire Washington e partner. Ecco la panoramica

Export militare, arriva la riforma. Ecco il Comitato interministeriale

Il governo modifica la legge 185 sull’import-export della difesa, istituendo nuovamente il Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa (Cisd). L’organo, presieduto dal capo del governo e a cui parteciperanno i principali ministri coinvolti nella materia, si occuperà di formulare gli indirizzi generali per l’applicazione della stessa legge e delle politiche di scambio nel settore militare

In difesa, l’Europa faccia di più. Il premier sposa la linea americana

La Difesa è stato uno dei temi affrontati nel colloquio alla Casa Bianca tra Joe Biden e Giorgia Meloni. Il presidente del Consiglio ha ribadito la necessità di una presa di responsabilità dell’Europa nella propria sicurezza, sottolineando l’impegno dell’Italia ad aumentare la spesa militare al 2%. Un’autonomia che non sia “terza” rispetto al legame atlantico, quanto piuttosto un valore aggiunto per l’Alleanza

Primo semestre di Leonardo. Ecco i risultati, in attesa del nuovo Piano industriale

Ricavi a +6,4% (6,9 miliardi) e ordini a +21,4% (8,7 miliardi) e un utile netto a 208 milioni e un portafoglio ordini record a circa quaranta miliardi. Sono alcuni dei numeri del primo semestre 2023 di Leonardo, il primo del nuovo management del gruppo. Risultati che si giovano anche del continuo recupero della divisione Aerostrutture e pongono le basi per il nuovo Piano industriale, previsto per l’anno prossimo

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