Perché serve una cultura della sicurezza? Davanti a un mondo che cambia rapidamente, un convegno a Palazzo Wedekind cerca la strada per le prime risposte
Difesa
Innovation pipelines e velocizzare il procurement. A lezione di innovazione dalla Nato
L’industria della Difesa, quella commerciale, i governi, la Nato e le università formano un unico tessuto innovativo, dal quale passerà il successo del futuro. Non si tratta solo di correre veloci nelle innovazioni, ma di capire come muoverci: comprare piattaforme aggiornabili e innovation pipelines, e velocizzare il procurement
La Nato oggi è più indispensabile che mai. Le parole di Geoană
Durante la seconda giornata del Nato Public Forum, Mircea Geoană, vice segretario generale della Nato dal 2019, ha offerto una visione chiara e approfondita delle sfide che l’organizzazione deve affrontare e delle strategie che sta adottando per rimanere rilevante ed efficace in un mondo in continua evoluzione. Con un focus sull’innovazione, la resilienza e la cooperazione strategica, Geoană ha delineato una visione del futuro della Nato che è tanto ambiziosa quanto necessaria per affrontare le sfide globali emergenti
Ucraina, minacce ibride e Sahel. Borrell spiega il contributo Ue alla Nato
L’intervento di Borrell al Nato Public Forum è stata l’occasione per l’Europa di sottolineare i suoi passi avanti e la sua importanza per la sicurezza euro-atlantica. Guida nel supporto a Kyiv, nelle minacce ibride e nel Sahel, ma “non esiste alternativa alla Nato per la Difesa territoriale”
Innovazione e cooperazione. Un nuovo capitolo per la difesa transatlantica
Durante l’ultimo giorno del Nato Public Forum, l’attenzione si è spostata su temi più settoriali includendo una panoramica approfondita delle sfide e delle opportunità per l’industria della difesa transatlantica. La necessità di aumentare la capacità produttiva, bilanciare i rischi e promuovere l’innovazione sono stati i temi principali. La collaborazione tra industria e governi, insieme all’adozione di soluzioni comuni e standardizzate, è emersa come la chiave per affrontare le sfide della sicurezza internazionale attuale e futura
Investire il 5% in Difesa. Wicker spiega perché
Il leader repubblicano della commissione Difesa del Senato Usa è intervenuto al Nato Public Forum. Di fronte alla “più grande minaccia degli ultimi 50 anni” dobbiamo tornare ad investire come durante la Guerra fredda, vinta da Reagan toccando il 5%
Di cosa ha bisogno l'Ucraina per vincere la guerra? La versione di Yermak a Washington
L’intervista con Andryi Yermak, Capo di Gabinetto del presidente Zelenskyy, ha offerto una visione dettagliata delle sfide che l’Ucraina sta affrontando e delle sue aspirazioni future. Il contesto attuale della guerra, il supporto internazionale e l’unità dell’Alleanza Atlantica sono stati elementi chiave discussi, delineando una strada chiara verso la vittoria e l’adesione alla Nato
Così i corridoi pan-europei favoriranno l'azione della Nato in Ue
Appare di tutta evidenza che economia e difesa sono due macro temi che in Europa risultano altamente interconnessi a causa delle pressioni da parte dei super players sul lato orientale dell’Ue. Non sfuggirà, che dall’invasione russa dell’Ucraina in poi e, ancor prima, con il tentativo di penetrazione nei Balcani ad opera della Via della Seta, si è creata l’esigenza per l’Ue di dotarsi di strumenti innovativi che al tempo stesso sappiano rispondere alle nuove minacce e offrano agli Stati membri una prospettiva ed una visione
Difesa dell'Ucraina e investimenti. Le nuove svolte della Nato spiegate da Stoltenberg
La seconda giornata di lavoro del Nato Summit si è conclusa. Stoltenberg ha annunciato significativi incrementi negli investimenti in difesa e un maggiore supporto all’Ucraina, il ruolo della Cina nel conflitto russo-ucraino e l’importanza di collaborare con i paesi dell’Indo-Pacifico, ribadendo l’importanza cruciale dell’Alleanza per la sicurezza internazionale, soprattutto in un mondo sempre più pericoloso
Perché puntare sulla cultura della Sicurezza. L'impegno italiano
Una cultura della sicurezza forte genera comunità resilienti, orientate al futuro e capaci di affrontare e superare le crisi in modo efficace. Se ne parlerà all’evento “Cultura della Sicurezza: l’impegno italiano”, che si terrà domani 12 luglio a Palazzo Wedekind. L’intervento di Angelo Ficarra, fondatore executive programme in Comunicazione Politica e Istituzionale, Università Cattolica del Sacro Cuore