Il nuovo modello di riorganizzazione delle Forze armate, presentato al ministro Guido Crosetto, segna l’avvio della revisione complessiva dello strumento militare. Frutto dei lavori del Comitato strategico, il progetto punta ad adattare la Difesa al contesto geopolitico attuale, rafforzandone capacità e struttura. Coinvolti i vertici militari, ora si apre la fase di traduzione del piano in un disegno di legge
Difesa
Crosetto a Monaco tra alleati, industria e big tech
Alla Conferenza di Monaco Guido Crosetto ha intrecciato una fitta rete di colloqui con Stati Uniti, Regno Unito e partner dell’Indo Pacifico, affiancando al dialogo politico quello con industria, big tech e spazio. Dal Gcap alla cooperazione con Giappone e Filippine, emerge una strategia che lega sicurezza, tecnologia e filiere produttive, nel quadro di una Nato che chiede agli europei maggiore responsabilità
Jfc Napoli e il fianco Sud, perché il nuovo ruolo dell’Italia è una prova geopolitica. Scrive Serino
La nuova architettura dei comandi Nato conferma la guida strategica statunitense, ma affida agli europei maggiori responsabilità operative. In questo quadro, l’Italia assume un ruolo chiave sul fianco Sud con il Jfc di Napoli. L’analisi di Pietro Serino, responsabile nazionale Difesa e Sicurezza del Partito Liberaldemocratico
Cosa ci racconta l’utilizzo dell’IA per catturare Maduro sul futuro delle operazioni militari
Più fonti di informazione hanno raccontato come le Forze armate americane abbiano fatto uso del modello di IA Claude di Anthropic per catturare Maduro all’inizio di gennaio, pur non fornendo ulteriori dettagli. Oltre agli impieghi in fase di panificazione, è probabile che gli Usa siano al lavoro per rispolverare la teoria della Network-Centric Warfare, resa oggi possibile grazie all’IA. Niente eserciti di robot autonomi, ma una vera e propria rivoluzione per quanto concerne la conduzione delle operazioni militari
Il Patto di Monaco, così Washington spinge l’Europa verso le riforme necessarie (oltre la difesa)
La Conferenza di Monaco evidenzia una nuova fase nei rapporti euro‑atlantici: Washington sollecita l’Europa ad accelerare riforme strutturali che vadano oltre la difesa, mentre Bruxelles riafferma l’esigenza di un approccio comune per affrontare le sfide del nuovo ordine globale
Senza cultura strategica non c’è autonomia europea. L’analisi di Preziosa
Il richiamo di Sergio Mattarella a De Gasperi riporta al centro un nodo politico: senza cultura della sicurezza non c’è autonomia né tutela del modello sociale europeo. La lunga pace ha attenuato la consapevolezza del legame tra deterrenza, sovranità e welfare. Oggi programmi come Gcap e Fcas misurano il divario tra integrazione economica e responsabilità strategica. Investire in difesa non riduce il welfare, ma ne protegge le condizioni di esistenza. L’analisi di Pasquale Preziosa, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto del Comitato scientifico Eurispes
Come garantire la sicurezza nel mondo delle grandi potenze? Le risposte da Monaco
Si apre la conferenza di Monaco: quando Merz sottolinea che, in futuro, Pechino potrebbe trovarsi sullo stesso piano degli Stati Uniti in termini militari tocca il tema centrale nelle dinamiche non solo euroatlantiche, ma soprattutto indopacifiche. Il cancelliere ha avvertito che la Cina “sfrutta sistematicamente le dipendenze altrui” e sta “ridefinendo l’ordine internazionale a proprio favore”. La risposta europea non può che ritrovarsi in una strategia di lungo respiro che poggi su una realtà chiamata Nato
Un drone sottomarino ispirato alle lamprede. La nuova scommessa di Lockheed Martin
Lockheed Martin presenta un nuovo veicolo subacqueo senza equipaggio progettato per raggiungere l’area di operazioni agganciandosi alla chiglia di navi e sottomarini e operare in modo autonomo anche dal fondale. La piattaforma, modulare e multi-missione, integra capacità di sorveglianza, raccolta informativa, rilascio di carichi e impiego di effetti cinetici e non cinetici
Arctic Sentry, al via la nuova operazione Nato nell’Alto Nord. Cosa implica
L’Alleanza Atlantica ha lanciato l’operazione Arctic Sentry per consolidare la propria presenza militare nell’Alto Nord. La missione, guidata dal Joint Force Command Norfolk, unificherà per la prima volta sotto un unico comando tutte le attività alleate nella regione. Danimarca e Regno Unito hanno annunciato contributi sostanziali, mentre l’Alleanza si affaccia a una nuova stagione di ripartizione delle responsabilità tra gli Alleati
Un robot saldatore per Fincantieri. Ecco la partnership con Generative Bionics
Fincantieri punta sulla robotica umanoide e sigla un accordo con Generative Bionics per sviluppare un saldatore intelligente destinato ai cantieri navali. Il progetto, con test previsti dal 2026, integra intelligenza artificiale e sicurezza operativa per affiancare i lavoratori nelle attività più complesse. Un passo nella trasformazione industriale del gruppo e nel percorso di industrializzazione della tecnologia sviluppata in Italia
















