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Spese militari Nato, la Germania supporta l’obiettivo 5% e rilancia il dialogo Ue-Usa

La Germania apre al nuovo target del 5% del Pil per la Difesa proposto dagli Stati Uniti, in vista del vertice Nato dell’Aja. Il segnale arriva durante il viaggio americano del ministro Wadephul, primo test dei nuovi equilibri transatlantici. Dietro l’intesa, le pressioni dell’amministrazione Trump e l’accelerazione tedesca sul riarmo. Mentre il confronto interno all’Alleanza prosegue in vista del summit, la svolta di Berlino restituisce una prima misura dei nuovi allineamenti tra Europa e Stati Uniti

Gcap è il fiore all’occhiello della cooperazione industriale. Parola dell'ambasciatore Llewellyn

Nel contesto del Global combat air programme (Gcap), si configura una partnership strategica tra Leonardo, Bae Systems e Mitsubishi Heavy Industries, espressione di una cooperazione industriale e politico-istituzionale tra Italia, Regno Unito e Giappone. In Senato l’ambasciatore britannico in Italia Llewellyn ne ha ricordato il valore tattico e strategico, nonché la sua cruciale importanza per il futuro della difesa europea

Dall'Ucraina alla nuova difesa, perché la pax europeae segna uno spartiacque

Dall’Ucraina partono anche le prospettive europee per un disegno infrastrutturale del tutto nuovo, che sia pronto a camminare su proprie gambe e comprenda a fondo i cambiamenti geopolitici in atto. Una progettazione che giocoforza andrà abbinata con una serie di altri elementi interconnessi, tutti nevralgici: come le divergenze di vedute in Europa su Kiev, il ruolo della Turchia di Erdogan come mediatore/attore, le decisioni dell’amministrazione americana, le intenzioni dei paesi arabi e quelle del fronte, le altre emergenze nel versante mediterraneo e il ruolo dell’Italia

Dal Pharma alla Difesa. L’idea di Palantir per potenziare la cantieristica Usa (con l’IA)

Di Riccardo Leoni e Andrea Macaluso

Mentre i cantieri cinesi sfornano navi da guerra a un ritmo industriale, la produzione americana è ferma ai tempi delle lavagne e delle telefonate. A lanciare l’allarme è Mike Gallagher, ex deputato al Congresso e oggi capo della divisione Difesa difesa di Palantir. Senza un’accelerazione tecnologica nel settore navale, gli Stati Uniti rischiano di non essere pronti a contenere la minaccia cinese. Secondo Gallagher, questa accelerazione potrà essere favorita in primis dallo Stato, nel solco di quanto fatto durante la pandemia da Covid-19

Ue-Australia, prove d’intesa strategica tra Europa e Indo-Pacifico

Il partenariato di difesa proposto da Bruxelles a Canberra punta a consolidare la presenza europea nella regione. Un progetto ancora in fase embrionale, ma che potrebbe rafforzare le sinergie con le alleanze esistenti e aprire nuovi spazi di cooperazione industriale

L’Ue approva nuovi progetti Pesco per rafforzare la cooperazione sulla difesa. C'è anche l'Italia

I nuovi progetti Pesco approvati dagli Stati membri dell’Ue puntano al rafforzamento della cooperazione e allo sviluppo delle capacità europee in materia di difesa. I programmi, coordinati da Germania, Finlandia, Francia e Italia aggiungono un ulteriore pilastro alla costruzione di una Difesa europea sempre più concreta

Scoperto il piano segreto della Russia per ammodernare gli arsenali atomici. L'analisi di Caruso

Di Ivan Caruso

Una massiva fuga di documenti militari russi ha esposto centinaia di progetti dettagliati delle basi nucleari più segrete di Mosca. L’inchiesta di Danwatch e Der Spiegel rivela piani architettonici, sistemi di sicurezza e tunnel sotterranei delle strutture che ospitano i missili ipersonici Avangard, in quella che gli esperti definiscono la più grave violazione di sicurezza nucleare russa degli ultimi decenni. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Impegni, aspettative e il ruolo dell'Italia. Il vertice Nato visto dal gen. Del Casale

Di Massimiliano Del Casale

A poco meno di un mese dal summit Nato, il primo nel secondo mandato Trump, cresce l’attenzione sui temi di maggior urgenza. Dalla necessità di aumentare il budget per la difesa al sostegno a Kiyv, il vertice atlantico richiederà agli Stati membri di implementare i propri apparati militari per lo sviluppo di una difesa comune che sappia limare i punti di attrito interni ed esercitare una efficace protezione dalle molte minacce che si avvicinano ai fianchi dell’Alleanza atlantica. L’analisi del generale Massimiliano Del Casale

Con i capitali privati la difesa europea può raggiungere l'eccellenza. Parla Federle (TholusCapital)

L’Europa è chiamata a rafforzare le proprie capacità di difesa, ma tra bilanci pubblici sotto pressione e un sistema industriale da ricalibrare, la strada è complessa. In questo contesto, il coinvolgimento degli investitori privati potrebbe aiutare concretamente gli Stati europei a finanziare il rafforzamento dell’industria e costituire un volano per la crescita e l’innovazione. L’intervista di Airpress a Markus Federle

Safe, uno strumento macchinoso ma con il potenziale per una svolta europea. La lettura di Braghini

Di Fabrizio Braghini

Il Consiglio Ue ha adottato il regolamento Safe. Il nuovo strumento apre ai prestiti per acquisti comuni in ambito difesa, anche a Paesi terzi partner, ma con criteri stringenti e preferenze europee. Un meccanismo flessibile, con margini di discrezionalità, che potrebbe anticipare una vera politica industriale europea della difesa

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