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Sorpresa, la Cina arretra in Europa. Doccia fredda per Byd&Co?

Dopo mesi di avanzata inarrestabile, i costruttori del Dragone che hanno ribaltato il mercato continentale perdono quota per la prima volta, specialmente su ibrido ed elettrico. Un film, peraltro, già visto con le rinnovabili

Le Borse vanno a tappeto, il petrolio vola e il Golfo ferma i listini. La guerra all'Iran vista dalla finanza

Le autorità di Dubai e Abu Dhabi hanno sospeso le contrattazioni per almeno 48 ore. Un problema non da poco per uno degli hub finanziari del globo e anello di congiunzione tra i mercati di Occidente e Oriente. Le Borse europee sprofondano mentre il greggio schizza a 80 dollari. Ora il fattore tempo diventa centrale

Storia di ordinaria resilienza. Ecco perché l'economia dell'Ucraina ha evitato il collasso

A quattro anni dal conflitto scatenato dalla Russia, il Paese invaso da Mosca non solo ha evitato il collasso della propria economia, ma è destinato ad aumentare il ritmo della crescita, fino al 4%. Ma guai a pensare che Zelensky possa fare a meno del maxi-prestito da parte dell’Europa

Sul petrolio Cina e Iran fanno le scarpe a Putin. Ecco come

Il greggio Urals, che tiene in piedi il già traballante bilancio russo, viene venduto a 10-12 dollari in meno, pur di essere piazzato sul mercato cinese. Colpa delle sanzioni e dell’apertura del mercato venezuelano ad opera degli Stati Uniti, ma anche della mancanza di acquirenti alternativi per il Cremlino. E così Pechino fa il prezzo e la Russia veleggia verso un taglio della produzione

Cina, ma non solo. Sui minerali critici la supersfida per le imprese italiane

Per emanciparsi dal Dragone ma anche garantirsi gli approvvigionamenti di terre rare servono accordi di partenariato e una politica industriale lucida. Per l’Italia e l’Europa una missione difficile, ma non impossibile. Spunti e riflessioni dalla ricerca Cascade, presentata a Confindustria

Pacchi e servizi, Poste chiude un anno record. Ora il polo finanziario

Il gruppo guidato da Matteo Del Fante si lascia alle spalle ricavi per 13,1 miliardi e utili per 3,2 miliardi, in crescita del 10%. Ora all’orizzonte la riorganizzazione dei settori pagamenti e servizi finanziari, che confluiranno in un nuovo hub. Con Tim sinergie sempre più forti. E si tratta per l’ingresso nel polo nazionale del cloud

Quando sport fa rima con politica. Le Olimpiadi secondo Ansalone e Christillin

Storicamente i Giochi hanno incamerato l’onda lunga dei grandi stravolgimenti globali, intersecando guerre e crisi. Al punto da diventare con il passare del tempo, veri e propri strumenti di soft power. Sulle Olimpiadi a Roma sarebbe il caso di essere non solo entusiasti ma anche realisti. Ecco che cosa hanno detto Evelina Christillin e Gianluca Ansalone nel corso del dibattito organizzato da Formiche a Palazzo Wedekind

Le Olimpiadi sono il seme della crescita. Alessandro Morelli spiega perché

Parlare di impatto economico dei Giochi sui territori è utile e doveroso, ma riduttivo se si vuole avere un quadro davvero chiaro dei benefici che simili manifestazioni comportano. La vera eredità è una visibilità e un benessere di lungo periodo. Ecco che cosa ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, al dibattito organizzato da Formiche a Palazzo Wedekind

Per Tim conti in ordine con più ricavi e meno debito. Ora occhi sul dividendo

Il gruppo telefonico si lascia alle spalle un esercizio chiuso con ricavi a quota 13,7 miliardi e un debito ormai totalmente sotto controllo. Ora strada spianata verso la cedola, previsto il pagamento di mezzo miliardo nel 2027. Labriola: l’ingresso di Poste ha portato stabilità all’azienda

Caffè e cacao amari. Le contraddizioni dell’Europa verde

Di Mario Di Giulio

Il regolamento anti-deforestazione tra ambizione normativa, filiere africane e nuovi squilibri Nord-Sud. L’intervento di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani

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