Il Dragone, padrone del grosso delle terre rare sparse per il globo, deve continuare a garantire le sue forniture alle aziende statunitensi, nell’attesa che Washington si sganci dagli approvvigionamenti del Dragone. Altrimenti ci sarà una nuova raffica di dazi
Economia
Senza nucleare non c'é né futuro, né sicurezza. La sfida energetica del governo
Dal Meeting di Comunione e Liberazione in Romagna il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin invita ancora una volta a fare i conti con la realtà. La domanda di elettricità aumenterà in modo esponenziale e tutte le pale eoliche e i pannelli fotovoltaici del mondo, unitamente al gas, non basteranno. Per questo sull’atomo occorre procedere spediti
Prima casa fuori dall'Isee? Una proposta condivisibile. L'opinione di Pedrizzi
La proposta affronta il drammatico problema di migliaia di famiglie in condizioni precarie e molto spesso, addirittura, sotto la soglia della povertà, che proprio a causa della proprietà di una piccola casa, acquistata con grandissimi sacrifici e caricandosi di rate di mutuo che difficilmente riescono a pagare a fine mese, si vedono privare di qualsiasi sostegno da parte dello Stato e degli enti locali
Arrendersi (alla Cina) mai. Sulle batterie l'Europa ha ancora le sue carte da giocare
Poche settimane fa la cessione dell’ex speranza continentale di ridurre le importazioni di batterie dal Dragone, aveva fatto pensare a una resa industriale imminente. Invece no, dalla Norvegia arriva una possibile alternativa. E così l’Ue può ancora fermare Pechino
Finisce l'era di Evergrande. Il gigante immobiliare cinese fuori dalla borsa di Hong Kong
Incapace di ripagare i suoi debiti, Evergrande, il gigante immobiliare cinese, è stato delistato dalla borsa di Hong Kong. Al momento del crollo, aveva circa 1.300 progetti in fase di sviluppo in 280 città in tutta la Cina
Cosa implica l'operazione Mps-Mediobanca. L'opinione di Zecchini
Più di ogni altra considerazione conta che l’Italia sia dotata di banche solide e polifunzionali, in grado di confrontarsi con la concorrenza delle grandi in Europa e fuori, e che operino per il finanziamento dell’economia, degli investimenti e di tutte le imprese. L’opinione di Salvatore Zecchini, economista, già direttore al Servizio Studi della Banca d’Italia, direttore esecutivo del Fmi e vicesegretario generale dell’Ocse
Il monito di Draghi e i crucci della politica. L'analisi di Polillo
Dopo la crisi del 2008, che ha alterato tutti gli equilibri economici e finanziari, si è aperto un vuoto destinato inevitabilmente a favorire le strategie offensive di Putin. Che dureranno: almeno fin quando l’Occidente non dimostrerà di avere la necessaria forza deterrente. L’analisi di Gianfranco Polillo
Vi spiego perché il cambio euro-dollaro sarà decisivo per l’impatto reale dei dazi. Scrive Polillo
Se il biglietto verde si dovesse rivalutare, l’onere del riequilibrio cadrebbe sui consumatori europei, costretti ad acquistare i prodotti americani ad un prezzo maggiore. Mentre il valore del dazio, sul mercato interno americano, sarebbe ridotto dall’aggio del maggior valore del dollaro. Il contrario avverrebbe nel caso opposto, con in più la conseguenza di dare origine ad un’ulteriore spinta inflazionistica, rispetto a quelle già latenti nel mercato americano. L’analisi di Gianfranco Polillo
L'Europa dorme sulla Cina. Il caso MediaWorld e le amnesie della Germania
Nessuno a Berlino come a Bruxelles, per ora, ha battuto ciglio sul blitz cinese su MediaWorld, che colpisce al cuore la grande distribuzione tecnologica europea. In compenso si alzano le barricate su Commerzbank e si mettono sotto tiro le big tech americane. L’economista Torlizzi: l’Ue si svegli sulla Cina e tiri fuori dal cassetto il golden power
La Cina non dominerà per sempre le terre rare. La svolta Usa secondo il Soufan Center
Ad oggi il mercato dei minerali critici è quasi del tutto in mano al Dragone. Ma Washington ha innescato il cambiamento, puntando a un riequilibrio delle forniture globali. Ci vorrà tempo, ma è uno sforzo che vale la pena compire. Il ruolo delle alleanze