Mentre si discute quale ruolo possa avere Enel nella partita della banda larga, i rapporti tra Telecom Italia e Cassa depositi e prestiti (Cdp), dopo mesi di trattative, sembrano giunti al capolinea. Ecco perché. I PIANI DEL GOVERNO Secondo le intenzioni dell’esecutivo, Metroweb, controllata dal fondo F2i e partecipata dal Fondo strategico italiano di Cdp, dovrebbe diventare il veicolo per…
Economia
Perché s'ha da fare una nuova riforma pensionistica
Dopo 6 grandi riforme dal 1992 al 2011 il problema della previdenza aveva perduto gran parte dell’attenzione dell’opinione pubblica e del governo. Improvvisamente tutto è cambiato con la sentenza della Consulta, che ha compromesso i precari equilibri del bilancio pubblico e costretto il governo a reperire più di 17 miliardi (1% PIL al lordo della tassazione di ritorno) non solo…
Enel e Telecom, cosa penso della strategia del governo sulla banda larga. Parla Franco Pizzetti
Il progetto messo a punto da Enel per far giungere la fibra ottica in tutte le abitazioni italiane tramite l’utilizzo delle infrastrutture elettriche per posare e ospitare gli apparati di trasmissione in fibra ottica ha alimentato più di una riserva critica per i risvolti nel mercato delle telecomunicazioni. La strategia del governo, favorevole al programma dell’azienda guidata da Francesco Starace, trova invece apprezzamento e consenso…
Su Eni e Saipem pessimo show di Grillo. Parla Carlo Pelanda
È ingenuo pensare che in un mondo dove impera la guerra economica, un'impresa fondamentale come Eni non combatta per difendere il nostro sistema-Paese. A crederlo è Carlo Pelanda (nella foto) coordinatore del dottorato di ricerca in geopolitica e geopolitica economica dell’Università Guglielmo Marconi di Roma ed editorialista di Italia Oggi e Mf/Milano Finanza – che, in una conversazione con Formiche.net spiega perché le…
Pil all'insu? Festeggiamo con moderazione
Il Pil italiano è tornato a crescere nel 1° trimestre 2015, dopo essere rimasto invariato a fine 2014. L’attività economica è anzi cresciuta più del previsto, di 0,3% t/t, superando le aspettative di consenso (0,2% t/t). Il Pil azzera così il calo su base annua (le attese nostre e di consenso si posizionavano a -0,2% a/a). CONFRONTO TRA STATI La crescita nel…
Tasi, ecco come il fisco molesta i contribuenti
Le polemiche di queste ore sulle modalità di pagamento della TASI rivelano che la lezione degli ultimi anni non è proprio servita. Anche quest’anno, oltre a dover sopportare un carico fiscale senza precedenti e quasi triplicato rispetto al 2011, i contribuenti – a poco più di un mese dalla scadenza del termine per il versamento dell’imposta – sono alle prese…
Lavoro, tutte le contraddizioni del renzismo governativo
La guerra dei numeri sul lavoro, condotta a mezzo di comunicati stampa e alimentata dalle incessanti note di Istat, Ministero del lavoro e INPS, rischia di essere materia per specialisti se guardata solo nel suoi aspetti quantitativi. Al contrario nasconde, e non troppo velatamente, una idea del lavoro ben precisa che cancella in radice la rivoluzione copernicana del lavoro promessa…
Telecom, Enel, Metroweb. Cosa (non) deve fare il governo. Parla D’Angelo (ex Agcom)
“La Banda UltraLarga è obiettivo strategico. Non tocca a Governo fare piani industriali. Ma porteremo il futuro presto e ovunque”. È il tweet con cui Matteo Renzi, ha accolto il progetto messo a punto da Enel per far giungere la fibra ottica in tutte le abitazioni italiane. Un piano che prevede l’utilizzo delle infrastrutture elettriche presenti nel territorio nazionale per posare…
Fca, Whirlpool e non solo. Tutte le sfide dei metalmeccanici
Pubblichiamo l'editoriale di "Fabbrica Società", il giornale della Uilm che sarà on line da giovedì 14 maggio Uno sfondo coi colori dell’arcobaleno e la dicitura della terza assemblea nazionale di tutti i territori della Uilm. Così si presenta il logo dell’assise metalmeccanica che si terrà a Chianciano Terme dal pomeriggio del 26 maggio fino al giorno dopo. I lavori, introdotti dal…
Unicredit, Intesa, Mps. La fiera delle banalità sulla bad bank
Per l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, non c’è alcuna fretta di precipitarsi a stralciare dai bilanci le sofferenze, cedendole: Ha detto Messina negli scorsi giorni: «Preferisco aspettare fino al recupero delle garanzie reali. Non c’è nessuna intenzione di fare dismissioni al prezzo di oggi perché potremmo avere un prezzo migliore a fine 2015 e nei prossimi anni». Ovviamente,…















