Sei un fannullone, anzi un accentratore infruttuoso, uno che si circonda di persone di fiducia e snobba i manager interni, che svacanza fra Stati Uniti e Germania, e per di più vuole coinvolgere nuovi azionisti esteri da affiancare alle fondazioni e aspira finanche ad avere rapporti istituzionali pure con le autorità finanziarie e monetarie. Ovviamente semplifichiamo e sintetizziamo, ma queste…
Economia
Intesa, i perché e le mezze verità sul defenestramento di Cucchiani
Con una brusca accelerazione azionisti e consiglieri della più grande banca italiana hanno deciso la defenestrazione dell'uomo che avevano scelto solo 20 mesi fa per guidare il gruppo alla riscossa e al dopo-Passera. Addirittura una convocazione di domenica per affrettare i tempi e uscire sui mercati con il nuovo vertice, nella giornata peggiore per i mercati vista la situazione traballante…
Ecco gli effetti dello shutdown che rema contro la Fed di Bernanke
La fase della "chiusura" è aperta. La shutdown causato dallo stallo del Congresso Usa rischia di minacciare i timidi segnali di ripresa dall'ultima crisi finanziaria, la peggiore da tempi della Grande recessione. Il precedente shutdown risale a 17 anni fa, durò oltre quasi un mese e costò 2 miliardi di dollari alle casse dello Zio Sam. Stavolta metterà in pericolo il…
Perché Obama prova a fare gol con lo shutdown Usa
L'inizio della fine? Lo shutdown del governo americano è iniziato. L'accordo tra Camera e Senato, dopo una giornata intensissima e tesa, non è stato trovato e a mezzanotte del 30 settembre, le 6 del mattino in Italia, è scattata la paralisi federale con la parziale chiusura delle agenzie governative. Una sconfitta per l'America, certo. Ma anche per i democratici del…
Berlusconi, non scherzare col fuoco del debito pubblico
Nel tentativo di evitare la sanzione per i gravi reati economici per cui è stato condannato, Berlusconi ha aperto la crisi del Governo Letta. Con altissimi rischi, soprattutto per i titoli del debito pubblico e per le banche. Urgente dare segnali di stabilità: tenuta dei conti 2013 e legge elettorale. La crisi politica c’era già. Ma ha subito una brusca…
Così la crisi politica incide sull'economia
La crisi politica impatta sull’economia con l’aumento dell’incertezza. Le tensioni sullo spread sono lì a testimoniarlo. Ciò è negativo per un Paese già affetto dal credit crunch. È ancor più negativo se le tensioni nel secondario dovessero trasferirsi in modo persistente sui rendimenti delle nuove emissioni di titoli pubblici, aumentando spesa per interessi e avanzo primario richiesto per contrastarla. È…
Apple, Google e Coca-Cola. La classifica dei brand più potenti
Il mondo dell'high tech e di internet supera quello dei consumi. Apple e Google occupano ormai i due primi posti della classifica 2013 di Interbrand, che considera i cento marchi più potenti al mondo. Numero uno di sempre, Coca Cola si ritrova con la medaglia di bronzo, nonostante il suo valore sia aumentato del 2% in un contesto difficile per…
Ecco le 5 ragioni (finte?) per cacciare Cucchiani da Intesa
Sull’ennesima mattana di Silvio Berlusconi, un paio di dozzine di articoli fra l’asciutta cronaca, gli immancabili retroscena, le pensose interviste, gli approfondimenti storici e le sfiziose curiosità. Sui quotidiani di oggi c’è tutto e di più su cause ed effetti del diktat di Berlusconi ai ministri (ex?) berlusconiani. Per chi volesse capire, o soltanto sapere, i perché e i per…
Quanto vale Twitter? I segreti e le scommesse di Wall Street
Tutto è pronto. Twitter scalda i motori per il suo ingresso in Borsa, probabilmente sul New York Stock Exchange, prima del Thanksgiving (il 28 novembre). Lo sbarco potrebbe essere rimandato solo in presenza di particolari condizioni di mercato o nel caso in cui il Congresso non riuscisse ad evitare lo shutdown, il blocco della spesa pubblica federale che metterebbe a rischio…
Intesa, Telecom e Mediobanca, poteri forti o poteri decrepiti?
Tutto bene quello che finisce bene? L'avvicendamento nella prima banca italiana, con le dimissioni dell'amministratore delegato, Enrico Cucchiani, e la sua sostituzione con il bazoliano Carlo Messina, non lascerà strascichi in Intesa? Tutti si augurano di no. Però con il siluramento di fatto dell'ex numero uno di Allianz Italia restano due nodi irrisolti: la gestione della comunicazione nella banca presieduta…
















