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Le attese alchimie di Draghi

Dalla frammentazione delle condizioni finanziarie a quella dell'economia reale: è sempre di fronte a un quadro di dinamiche divergenti, che separano i Paesi dell'area euro, che la Banca centrale europea si trova a dover ponderare le sue scelte di politica monetaria. Nell'Unione valutaria i disoccupati sono arrivati a toccare quota 19 milioni, un valore mai visto prima con un tasso…

Wall Street si dimentica del Sequester e brinda a Bernanke

Giornata da ricordare per il Dow Jones che, oltre cinque anni dopo il precedente record, ha fissato un nuovo massimo storico intraday al di sopra dei 14.200 punti, arrivando fino a 14.226,20 punti. Le blue chip, in attesa del dato sull'andamento del settore servizi, hanno dunque superato il precedente record fissato a 14.164,53 punti il 9 ottobre 2007. L'onda lunga della…

Perché l'Unione bancaria rischia di nascere zoppa

Non so se l’intenzione degli organizzatori fosse stata quella di rincuorare coloro che seguono gli affari europei a proposito dei progressi dell’unione monetaria (nonostante le elezioni ed i sondaggi nei principali Paesi dell’eurozona indichino un aumento dell’euroscetticismo e dell’europerplessità). Tuttavia, gran parte di coloro che la mattina del 5 marzo hanno partecipato al seminario dell’Istituto Affari Internazionali Verso l’Unione Bancaria Europea:…

La manfrina europea su Basilea e stipendi d'oro

Niente accordo. Quella raggiunta dall'Ecofin è sì una “larga maggioranza” sulle nuove norme sui requisiti patrimoniali per le banche europee secondo le norme di Basilea 3 (Crd4) e in particolare del tetto ai bonus per i banchieri, ma quanto mai lontana da un vero accordo. E il perché dell'opposizione inglese al rafforzamento capitale delle banche non è un mistero. Perché…

Dal fascismo a Grillo. I populismi visti da Gideon Rachman

Una disoccupazione galoppante dopo una terribile crisi finanziaria, e sempre più movimenti populisti sulla scena politica europea: sembrano molte le somiglianze fra l'attuale crisi economica in Europa e quella che negli anni '30 aprì la strada a fascismo e nazismo. Ma le due epoche sono davvero così simili? A chiederselo, nella sua pagina dei commenti, è oggi il Financial Times,…

Casa Ikea diventa sempre più grande

Casa Ikea è pronta a crescere. Il colosso svedese prevede una crescita annua del fatturato del 10% per arrivare a un cifra tra "45 e 50 miliardi di dollari" nel 2020, con l'apertura di 20-25 nuovi negozi all'anno. "Ikea è ancora molto piccola mentre i bisogni sono immensi. Noi abbiamo raddoppiato le nostre dimensioni ogni 8-12 anni", ha spiegato l'ad del gruppo Mikael…

Viaggio nei Paesi europei in marcia contro l'austerità alla Merkel

Quello che si aggira per l’Europa non è solo un fantasma. Il malcontento degli Stati membri sembra essersi trasformato in opposizione alle politiche di austerity elogiate e accarezzate da Bruxelles. Che, d’altra parte, è costretta a far buon viso a cattivo gioco, mostrando qualche spiraglio di apertura rispetto agli sforamenti su deficit e debito e sulla tempistica prevista per il…

Marchionne, Fiat ed euro: è corto-circuito!

Sergio Marchionne dice una cosa giusta: se l'Italia esce dall'euro, la Fiat si disimpegnerà dall'Italia. Normale: lo farebbe qualunque altra grande impresa. Attenzione però a non commettere un errore opposto. Nel fare queste dichiarazioni si alimenta l'idea che l'uscita del Paese dall'eurozona sia una possibilità imminente. Non è così. Ma se lo si teorizza è come se lo fosse e…

Sorpresa, la Deutsche Bank non è troppo preoccupata di Grillo

Incertezza, frammentazione, instabilità. Sono solo tre degli aggettivi più usati per definire il delicato scenario politico italiano, dopo le elezioni che hanno sancito l’exploit del movimento anti-establishment di Beppe Grillo. Un risultato che per portata e caratteristiche potrebbe rappresentare un momento di svolta nelle politiche europee, costringendo la Germania e la Bce a fare un passo indietro nella linea rigorista…

Analizziamo senza pregiudizi le proposte fiscali di Grillo e Casaleggio

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo il commento di Edoardo Narduzzi apparso sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. Si può rimanere in un'area monetaria unica se, dopo oltre dieci anni dalla nascita dell'euro, la p.a. italiana continua a pagare a un anno dalla scadenza le sue fatture, se i crediti Iva sono rimborsati dopo quattro…

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