Se fino a oggi la Cina ha acquistato titoli di Stato Usa con le stesse riserve in dollari che le arrivavano dall’export in America, questo meccanismo potrebbe presto, in parte, avere fine. Dallo scambio di carta tra Washington e Pechino, a tutto vantaggio delle casse Usa e della stabilità del dollaro, sembra infatti volersi parzialmente sganciare il mega fondo sovrano…
Economia
Che strano: nessuno parla più di debito, pareggio di bilancio e Fiscal Compact
Pubblichiamo grazie all'autorizzazione dell'editore e dell'autore il commento di Roberto Sommella comparso oggi sul quotidiano MF/Milano Finanza. Ci sono tre contatori che nonostante la crisi in Italia non smettono di girare: il debito pubblico, la pressione fiscale e l'onere per la partecipazione ai vari fondi salva-Stati. Se per la questione fiscale occorrerà capire che cosa vogliano fare davvero su questa…
Redditometro: obiettivi, difetti e astruserie
Tutti alla larga dal Redditometro (o quasi). Il vento della campagna elettorale in corso soffia via i padri e i sostenitori del meccanismo anti evasione annunciato come una svolta dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, che lo ha definito però una “procedura informatica” e non la base per la creazione di uno “Stato di polizia fiscale”. Ma l’attacco allo…
Sfatiamo tabù e miti sul debito pubblico non solo italiano
Il fenomeno di lievitazione dei debiti pubblici, che ha segnato le vicende finanziarie globali a partire soprattutto dalla crisi del 2008, è in fase di rallentamento ma ci vorrà ancora tempo prima che si fermi del tutto e cominci a essere assorbito significativamente. Questo ultimo aspetto è particolarmente rilevante per l’Italia, perché può aiutare a dare una cornice diversa ad…
Il diktat del governo di Tokyo alla banca centrale giapponese
Il ministro dell'economia giapponese, Akira Amari, ha spiegato che il prossimo governatore della Banca del Giappone (il mandato dell'attuale governatore Masaaki Shirakawa scade ad aprile) dovrà aprire a nuove misure di allentamento monetario per indurre inflazione. "Il governatore ideale dovrebbe capire bene il pensiero del primo ministro, deve avere capacità di comunicazione internazionali e essere in grado di guidare il…
Gli Stati Uniti navigano troppo beatamente nei debiti
L'accordo di capo d'anno per scongiurare che il fantomatico Fiscal cliff non è una vittoria della stabilità. Dovrebbe invece essere considerato un rischio ulteriore di instabilità per il resto del mondo, in primis per l'Europa. L'evento ha una valenza tutta americana, molto importante per i giochi di potere interni. Sancisce però una politica complessivamente fallimentare, sia dei democratici che dei…
Chi salverà le banche europee?
Ritornano puntuali, con l'avvicinarsi dei prossimi vertici Ue, dubbi e ombre sulla ricapitalizzazione diretta delle banche in difficoltà da parte del fondo salvastati dell'eurozona. A soffiare sul fuoco, alcuni documenti visti dal Financial Times secondo cui nel meccanismo "Salva-banche" - che deve essere concordato entro fine giugno - sarebbero sempre gli Stati a doversi sobbarcare una parte delle garanzie affinché…
Bernanke sempre più obamiano
Ben Bernanke come Barack Obama: bisogna alzare il tetto del debito. Poche ore dopo il duro intervento del presidente degli Stati Uniti sul "ricatto repubblicano", anche il governatore della Federal Reserve è intervenuto sulla questione, rilanciando la necessità di alzare il limite, ora fissato a 16.400 miliardi di dollari, per evitare il default. Bernanke ha parlato all'Università del Michigan, a…
Il Leone di Greco ora azzanna i salotti buoni
Barra dritta sul core business assicurativo, rafforzamento della solidità patrimoniale e massimizzazione dei rendimenti su mercati maturi così da permettersi maggiori investimenti per crescere in Europa Centro Orientale e in Asia. Questi gli obiettivi fondamentali del piano strategico di Generali presentato a Londra dall’ad Mario Greco. Le debolezze del gruppo Greco non ha nascosto i problemi che hanno attanagliato il…
Il piano della Cgil per il lavoro? Irrealizzabile
Anche se non sotto il profilo formale, la campagna elettorale è già iniziata sotto quello sostanziale. I candidati dei maggiori schieramenti pongono la crescita dell’economia e dell’occupazione come il primo obiettivo della loro azione di governo (ove avessero la responsabilità di guidare il Paese). Soltanto uno schieramento sui tre ha fatto proposte specifiche (lasciamo ai lettori l’onere di individuare qual…
















