“Sarebbe stato meglio, ci saremmo sottratti all’applicazione della ricetta dell’austerità che ci ha fatto così male. Il governo Monti ci lascia in una situazione drammatica, nessun indicatore economico ha il segno positivo. Sarebbe stato molto meglio non avere il governo tecnico, noi allora sbagliando ritenemmo che andare alle elezioni avrebbe fatto precipitare il Paese”. Disse Silvio Berlusconi a Radio Radio a proposito della decisione…
Economia
Twitter tra bolle e balle (che tornano a galla)
E' l'ultimo grande social network a non avere ancora tentato le acque tumultuose dei mercati finanziari, ma secondo alcuni analisti avrebbe tutte le ragioni per farlo. Twitter, il sito ormai utilizzato anche dai capi di Stato e dal Papa, oltre che da milioni di utilizzatori, per condividere i propri pensieri, vale infatti circa 11 miliardi di dollari secondo Max Wolff…
Bruxelles bacchetta Berlino per il protezionismo bancario. Il caso Unicredit
La Commissione europea ha espresso "preoccupazione" per le limitazioni imposte dall'autorità nazionale di vigilanza bancaria tedesca, Bafin, alla filiale di Unicredit in Germania, Hvb, al trasferimento di capitali verso la casa madre in Italia. Lo ha detto, durante il primo briefing dell'Esecutivo Ue per la stampa del 2013, Stefaan De Rynck, portavoce del commissario al mercato interno Michel Barnier, rispondendo ad…
Tutte le magagne della più antica banca svizzera
La banca più vecchia della Svizzera è stata la prima negli Stati Uniti a dichiararsi colpevole di avere aiutato almeno 100 clienti americani a nascondere 1,2 miliardi di dollari all`Internal revenue service, il fisco statunitense. Wegelin&Co, fondata nel 1741, ha trovato un accordo con le autorità di Manhattan, New York, in base al quale restituirà 20 milioni di dollari all`Irs,…
Così l'America politica processerà Apple, Google e HP
L'indagine del Senato americano sulle strategie fiscali dei big delle nuove tecnologie si avvia verso la fine. E si tradurrà probabilmente in ampia serie di raccomandazioni che giocheranno probabilmente un ruolo importante nelle trattative per la revisione del sistema di aliquote fiscali americano. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali l'indagine punta a chiarire le…
I dettagli sul patteggiamento fra Google e Antitrust Usa
Google ha trovato un accordo su due patteggiamenti con la Federal Trade Commission, l'organismo americano che vigila contro comportamenti anti-concorrenziali ponendo fine a indagini in corso da circa due anni. Le trattative per un'intesa con le autorità europee sono invece ancora in corso. In pratica, i concorrenti del colosso Internet avranno maggiore accesso a brevetti ritenuti essenziali per il funzionamento di…
I prossimi due burroni fiscali da evitare per Obama
Evitato l'abisso, gli Stati Uniti si dirigono ora verso altri due precipizi. Passata la sbornia di ieri sui mercati mondiali, oggi il Paese, scosso anche dall'ammonimento di Moody's e dalle parole del Fondo monetario internazionale, s'interroga su altri due problemi irrisolti per l'economia statunitense e mondiale: il debito pubblico e i tagli alla spesa. Obama, quando tornerà dalla vacanza (parte…
Marchionne gongola per i numeri americani di Chrysler
Se l’Europa piange, l’America stavolta sembra sorridere alla Fiat guidata dall’ad, Sergio Marchionne. Passo veloce a dicembre per le vendite di Chrysler Group negli Stati Uniti: il colosso di Detroit, parte del gruppo Fiat, ha registrato un rialzo delle immatricolazioni pari al 10% a 152.367 unità, facendo segnare il miglior dicembre dal 2007 e il 33esimo mese consecutivo di aumenti…
Crisi? Ma quale crisi! Il primato sul lavoro della Germania
Nel 2012 la Germania ha registrato il tasso di disoccupazione più basso dal 1991, con 2.897mila senza lavoro, 79mila in meno del 2011. In percentuale i disoccupati si sono ridotti dello 0,3%, scendendo al 6,8%. I numeri sono stati diramati oggi dall'Agenzia federale per il lavoro di Norimberga. "Nel 2012 il mercato del lavoro si è confrontato con un contesto…
I primati di Macao, la Mecca cinese delle scommesse
La Mecca cinese delle scommesse incassa un bel colpo a dicembre con il Casinò di Macao che ha chiuso il 2012 con un giro d'affari record da 38 miliardi di dollari, in crescita del 13,5% rispetto al 2011, quando l’incremento era stato del 42%. Il ritmo di crescita più debole, ha spiegato il Financial Times, è dovuto al rallentamento economico…
















