Gli Emirati, entrati nell’organizzazione dei Paesi produttori quasi sessant’anni fa, abbandonano a sorpresa il cartello in nome dell’interesse nazionale. I segnali di una possibile rottura, tuttavia, c’erano tutti. Per gli Stati Uniti, comunque, potrebbe essere una vittoria
Economia
Grandi manovre e piccoli errori nel puzzle della fiscal policy. L'analisi di Polillo
L’Italia non può permettersi ulteriori manovre restrittive. Di austerity, infatti, rischia di morire. Per questo quel deficit al 3,1%, che la condanna nel girone di coloro che non hanno rispettato il Patto, lascia l’amaro in bocca. L’analisi di Gianfranco Polillo
Il canale di Panama è il nuovo Hormuz. E la Cina sale sul carro di Blackrock
Da quando la guerra in Iran ha paralizzato lo stretto di Hormuz, l’infrastruttura panamense è diventata il nuovo ombelico marittimo del mondo. E adesso, per salvare il salvabile, Pechino è disposta a negoziare un suo ingresso nella cordata statunitense pronta a subentrare al Dragone nella gestione del canale
L'Italia fa bene a chiedere lo stop al Patto di stabilità. Fortis spiega perché
Giorgetti, nel chiedere l’allentamento dei vincoli di bilancio, ha sollevato un tema politico che sarebbe sciocco ignorare. Berlino non cresce da sei anni, tra qualche mese finirà anch’essa sotto procedura per deficit eccessivo. E la Francia non è messa molto meglio. Il Pnrr? Non è vero che non ha funzionato, i numeri raccontano un’altra verità. Intervista a Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison
La Via della Seta (di nuovo) a rischio frana. Ecco perché
Dopo l’ondata di insolvenze che ha affossato la prima stagione della Belt and road, adesso anche la versione 2.0 rischia di naufragare. Ma la colpa, stavolta, è della guerra in Iran e della crisi energetica, fattori dai quali la Cina è sempre meno immune e che stanno minando dal profondo il sistema di prestiti cinese
Un piano Draghi per le Industrie culturali e creative. Il commento di Monti
Ci sono azioni che migliorano i conti. E ci sono azioni che migliorano quelle condizioni di cui i conti sono esclusivamente un riflesso. Agire sulle Icc potrebbe migliorare il nostro Paese e richiederebbe uno sforzo economico ben più contenuto rispetto a quello richiesto da altri comparti
Documento di finanza pubblica 2026, conti in ordine ma senza crescita. L'analisi di Scandizzo
La credibilità finanziaria che il Paese ha riconquistato è un patrimonio reale, non retorica. Ma è un patrimonio che si difende mostrando che ogni euro speso a debito produrrà nel medio periodo più di un euro di valore aggiunto strutturalmente più alto. Senza questa dimostrazione, il consolidamento fiscale per quanto rigoroso resta costruito sulla sabbia. Ecco cosa serve al prossimo Documento di programmazione secondo Pasquale Lucio Scandizzo
Attenti all'inflazione, più che all'Intelligenza Artificiale. La mappa di Panetta
Il governatore di Bankitalia, da Napoli, mette in guardia da una possibile nuova impennata dei prezzi, confidando in un’attenta gestione dell’emergenza da parte della Bce. Ma sull’Intelligenza Artificiale rassicura, ogni rivoluzione se ben compresa e governata, porta vantaggi
Bolletta amara anche per la Cina. Il caso del Guangdong
Una delle provincie più industrializzate della Repubblica popolare, il Guangdong, sta sperimentando sulla proprio pelle l’impennata del prezzo del gas, che a sua volta genera elettricità. E così anche Pechino ingoia il boccone amaro della crisi energetica
Buoni propositi ma poca formazione. L'Ocse rimanda la finanza italiana sull'IA
Istituti di credito e compagnie assicurative hanno da tempo abbracciato la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale. Più indietro le imprese, anche per colpa di competenze non sempre all’altezza della sfida. Ecco cosa c’è scritto nell’ultimo rapporto dell’Ocse
















