Ad aprile il costo della vita in Cina si è portato allo 0,1%, ai minimi da tre anni. I cinesi non consumano e non spendono come dovrebbero e per questo chiedono anche meno credito alle banche. Ma così l’economia ristagna. Ora non c’è altro da fare che mettere mano ai tassi, sempre che funzioni
Economia
L'Italia tenta lo sprint per diventare un Paese a 1 Giga
Siglato l’accordo con gli ordini professionali e gli operatori per la banda ultralarga. Un’intesa, sottoscritta da Dipartimento per la trasformazione digitale, Consiglio nazionale degli Ingegneri, quello degli Architetti, dei Geometri, Infratel Italia, Tim e Open Fiber. Ecco gli obiettivi
Così la Cina non mantiene la promessa sul debito dei Paesi poveri
Solo tre mesi fa il Dragone aveva fatto intendere di essere disposta a rinegoziare i prestiti concessi alle economie più fragili, unitamente a Banca mondiale e Fmi. Ma mentre questi ultimi hanno fatto passi in avanti, Pechino è rimasta ferma
Enel, passa la linea del Tesoro. Covalis non la spunta
Clima, tassi e Ucraina. Il G7 giapponese di Giorgetti e Visco
Domani al via il vertice nipponico di Niigata dei ministri delle Finanze e dei governatori centrali. Sul tavolo la questione climatica, il sostegno incondizionato a Kiev e la politica monetaria. Con un occhio al Mes
Gli Stati Uniti non falliranno. Biden entra nella partita del debito
Leonardo, Assogestioni e quella sorpresa che tale non è. La versione di Maffè
La sconfitta nell’assemblea della lista di Assogestioni, battuta dai soci esteri guidati dal fondo Greenwood è una lezione di buona governance e visione globale del mercato. Che la politica dovrebbe imparare, dice l’economista della Bocconi
Un lockdown contro il debito. La mossa del Dragone
Perché sono vane le polemiche sulle misure per il lavoro. L'analisi di Zecchini
Il ritorno all’equilibrio di bilancio e alla riduzione del macigno del debito pubblico non sono rinviabili sine die, non tanto perché richiesti dal Patto di Stabilità, quanto per la vulnerabilità della crescita economica. Resta poco spazio per l’assistenzialismo che non genera né crescita economica, né sviluppo di una società attiva. Maggiore assistenzialismo in futuro non è possibile se non sottraendo risorse a impieghi più produttivi per lo sviluppo futuro
La dichiarazione Schuman, il Next Generation Eu e la Costituzione europea
In occasione della Giornata dell’Europa e guardando all’Italia, ancora attuali sono i principi che hanno ispirato il contributo essenziale che il nostro Paese, e i suoi statisti nelle istituzioni, hanno fornito al cammino europeo. Un cammino di costruzione dell’Ue ancora da completare, ma le scelte dell’oggi saranno quanto mai essenziali per determinare il domani
















