Il commissario all’Economia, l’uomo chiamato a vigilare sui conti italiani, apprezza la prudenza che permea il Documento di economia e finanza. Ma l’esame vero di Bruxelles, arriverà più in là
Economia
Due occhi sono meglio di uno. Spin off della vigilanza bancaria cinese
Memore del drammatico sciopero del mutuo della scorsa estate, quando migliaia di depositi privati furono congelati per salvare le banche in crisi, il Dragone crea una apposito bureau incaricato di vigilare sul rispetto delle regole da parte degli istituti. Ma non tutti sono d’accordo
Sostenibilità, ecco la nuova missione delle imprese tra etica e innovazione
Pubblichiamo un estratto dal libro dal titolo “Il coraggio di crescere. La roadmap segreta delle aziende che raggiungono il successo quotandosi in borsa” (Edizioni Draw Up) scritto da Mauro Cervini, strategist e professional investor, dal 2022 promotore e coordinatore dell’Osservatorio Euronext Growth Milan dell’Università Federico II di Napoli
Il (primo) Def di Giorgia Meloni nel segno della prudenza
Il sì del Consiglio dei ministri al documento che fissa il perimetro della prossima manovra e fa della cautela il suo credo. Priorità alla crescita (+1% nel 2023) e alla riduzione del debito. E non più di tre miliardi per il taglio del cuneo. Intanto il Fmi rivede la crescita italiana. Al rialzo
No tassi, no party. La Pboc tiene a secco le banche cinesi
La Banca centrale del Dragone continua a tenere da oltre sei mesi il costo del denaro inchiodato al 3,6%. Questo impedisce agli istituti di realizzare quei margini di cui avrebbero una gran bisogno
Quanto è rischiosa la dipendenza dalla Cina sulle rinnovabili
Dopo aver tagliato i ponti con la Russia, ora sul campo delle rinnovabili l’Ue dovrebbe cominciare a rendersi indipendente dal Dragone. Un report del think tank Usa Carnegie
Per le banche cinesi soffia il vento dell'epurazione
I funzionari della vigilanza hanno deciso di convocare a sorpresa i manager dei primi cinque istituti del Dragone. Obiettivo, metterli in guardia dalle tentazioni del malaffare. Ma gli investitori potrebbero non gradire
Vi racconto il mio amico Giuseppe Pennisi. Scrive Cazzola
“Conoscevo e frequentavo Giuseppe da tanti anni, per amicizia, stima e interessi comuni”. Per ricordarlo come merita Giuliano Cazzola ricorre ad una pagina delle storie di Erodoto…
Addio Giuseppe Pennisi, amico brillante e curioso
Ci ha lasciato oggi Giuseppe Pennisi, storica firma di Formiche sin dai primi numeri. Noi della redazione lo abbiamo amato molto, ricambiati. Qui vogliamo ricordare il suo impegno da civil servant tra Banca Mondiale, ministeri, università e istituzioni, e anche la passione e la curiosità che lo hanno spinto a scrivere per molte testate e di molti temi. Tra tutti, l’economia e la musica
Concessioni, l'Italia alla sfida del cambio di passo. L'opinione di Zucconi (FdI)
L’intervento di Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Attività produttive, commercio e turismo
















