Il pacchetto da 52 miliardi di dollari è ancora bloccato tra Camera e Senato. Le aziende iniziano a preoccuparsi. Per il Presidente c’è il rischio di perdere terreno in una battaglia cruciale, mentre le elezioni di Midterm sono in cima ai pensieri del Partito democratico
Economia
Chi paga per il price cap su gas ed elettricità?
La Russia è ben consapevole che gli Stati europei non costituiscono un monopsonio e mirano ad azzerare gli acquisti della sua energia appena possibile. Sarebbe più efficiente imporre un dazio all’importazione in misura progressiva nel tempo a seconda del bisogno e tale da scoraggiare gli acquisti futuri dai russi. L’analisi di Salvatore Zecchini
Productive equity, a chilometri zero. L'analisi di Scardovi (Hope)
Per l’intera industria del risparmio gestito italiano è l’occasione per riappropriarsi della grande ricchezza che ci siamo forse dimenticati di avere, lasciandola gestire agli altri e per una più elevata redditività sostenibile per gli stessi intermediari finanziari che hanno la missione di raccogliere e gestire al meglio i risparmi degli italiani, produttivamente e a chilometri zero. L’intervento di Claudio Scardovi, fondatore e amministratore delegato Hope Sicaf Sb Spa
Via l'ossigeno a Mosca. Il G7 tenta la spallata sul petrolio
Il vertice sulle Alpi bavaresi finisce con un accordo politico sull’imposizione della soglia all’oro nero di Mosca. Ma ora bisognerà tradurre il tutto in fatti, a livello nazionale. Aspettando di aprire l’altro grande dossier, il gas. L’economista Benedettini: difficile trovare l’intesa sul metano in Europa
Giù le mani dal grafene. BoJo stoppa i cinesi
Le severe indagini del governo britannico hanno spinto l’acquirente, legato a Pechino, a ritirare l’offerta per una società leader nella produzione del cosiddetto super-materiale
Il debito, il sadomonetarismo e le raccomandazioni di Krugman
Il Premio Nobel in un editoriale sul New York Times riprende un termine, sadomonetarismo, riferito ai primi anni del governo Thatcher, quando per calmare l’inflazione si puntò quasi esclusivamente sulla manovra monetaria. È, in una certa misura, quello che stanno facendo le autorità monetarie americane. Quelle europee le seguono solo in parte…
La calda estate di Evergrande tra tribunali e delisting
Il colosso cinese subisce la prima azione legale da parte di un investitore che non è stato pagato e chiede la liquidazione degli asset della società simbolo della grande crisi immobiliare. Mentre entro luglio dovrà alzarsi il velo sul piano di ristrutturazione senza il quale scatterà il delisting da Hong Kong
Del Vecchio, il ragazzo di bottega che beffò la globalizzazione. Il ritratto di Bricco
Intervista al giornalista e saggista gran conoscitore del capitalismo italiano. Il fondatore di Luxottica partì da zero e da garzone divenne imprenditore senza ereditare nessuna azienda da qualche nonno o papà. Fu tra i pochi a resistere all’urto della globalizzazione, con lui scompare la possibilità che simili miracoli industriali si ripetano. Generali e Mediobanca? Fino all’ultimo ha dettato linee e strategie, non sarà facile capire chi comanda ora…
Contro i rischi di stagflazione non basta il Pnrr. L'intervento di Paganetto
Durante l’ultimo incontro del Gruppo dei 20, il prof. Paganetto ha sottolineato il fatto che il contrasto al rischio di recessione non è, come dovrebbe, al centro dell’attenzione, perché la concentrazione del governo è tutta sull’emergenza energetica. Ma se l’Unione Europea non ha una politica energetica comune e il Green deal rallenta per riaccendere le centrali a carbone, non avere obiettivi chiari può aggravare la crisi
Fallita o no? Il trucco del default russo
Dopo il mancato pagamento delle cedole legate ai bond in dollari, frutto della strategia americana per mandare a gambe all’aria il Cremlino, Mosca può essere considerata tecnicamente fallita. Ma laddove i mercati se la svignano, arrivano ancora gas e petrolio
















