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Dall’intervento pubblico ai bonus. Il ruolo dello Stato nell’economia italiana

Il dibattito sul ruolo dello Stato nell’economia italiana si intreccia sempre più con l’uso estensivo di bonus, sussidi e partecipazioni pubbliche. Un modello che solleva interrogativi su sostenibilità, equità e confini dell’intervento pubblico. Da qui la necessità di riflettere su un maggiore coinvolgimento di soggetti privati, lasciando allo Stato la funzione di regolatore e garante dell’interesse generale

Italia e scenari globali. Le grandi incognite del 2026 secondo Polillo

Il 2026 si annuncia incerto: tensioni geopolitiche, reshoring e catene del valore ridisegnate minacciano la crescita globale. Per l’Italia, il nodo resta la domanda interna e la capacità di rilanciare investimenti, evitando di disperdere la stabilità politica e finanziaria conquistata. L’analisi di Gianfranco Polillo

Una nuova geografia commerciale. L'eredita dei dazi secondo McKinsey

Mesi di guerra commerciale hanno spinto migliaia di imprese a cercare passaggi sicuri, pur di continuare a esportare. Il risultato sono tanti piccoli accordi territoriali che, messi insieme, provocheranno lo spostamento di un terzo degli scambi mondiali su nuove rotte

Bluff cinese su Panama. Ora il Dragone vuole tutto il Canale

Da quando la cessione dei due porti agli estremi del Canale dalla cinese Ck Hutchinson al fondo americano BlackRock è diventata uno scontro dal retrogusto geopolitico, Pechino le ha provate tutte pur di sabotare l’accordo. Ora la nuova pedina è Cosco, a cui la Cina vuole dare il controllo degli scali. E qualcuno rischia di perdere la pazienza

Debito e grandi imprese, il fine anno pieno di dubbi della Cina

Al capodanno cinese mancano ancora diverse settimane, ma per Pechino è già tempo di fare due conti. Le aziende che Xi vorrebbe al centro della crescita azzerano ricavi e utili, mentre nelle lontane province del Dragone i governatori vendono titoli di Stato per sopravvivere

IA e transizione verde. La corsa dell’Europa per restare in gioco secondo Zecchini

Nel 2026 l’Europa affronterà una sfida cruciale: colmare il divario nell’innovazione, conciliare competitività e decarbonizzazione e ridurre le dipendenze strategiche. Solo una governance coesa potrà evitare il declino nella corsa alla crescita globale. L’analisi di Salvatore Zecchini

Per l'efficientamento occorrono risorse e competenze. Pedrizzi legge il Rapporto Censis-Federproprietà

Il IV Rapporto Censis-Federproprietà fotografa una transizione energetica che rischia di scaricarsi sulle famiglie: case meno efficienti valgono meno, i mutui diventano più costosi e le bollette sono destinate a salire. Tra direttiva Case green, nuove regole bancarie e Ets2, servono risorse pubbliche e competenze per evitare che l’efficientamento si trasformi in un fattore di disuguaglianza sociale. L’analisi di Pedrizzi 

Tassi cinesi, conseguenze globali. Quanto pesa la politica monetaria del Dragone

Dalle decisioni di politica monetaria di Pechino dipendono l’umore e l’andamento dei mercati globali, soprattutto sul versante delle materie prime. Ma c’è una differenza con gli Stati Uniti

Pechino ha deciso. Ecco quali settori riceveranno i sussidi di Stato

Come previsto, da Pechino è partito l’ordine di scuderia. Soppressi i finanziamenti di Stato all’auto che hanno messo a soqquadro i mercati occidentali, adesso è tempo di pompare miliardi nelle tecnologie di ultima frontiera. E ci sarà anche un fondo di venture capital

Dopo l'auto, la tecnologia. La Cina pronta a dissotterrare i sussidi

Da due mesi Pechino non concede più finanziamenti all’industria automobilistica. Ma è solo una pausa di riflessione, perché ora l’obiettivo del Dragone è sostenere comparti di ultima generazione. Per questo l’Occidente non deve cadere nella trappola. Mentre Xi torna a caricare le imprese di Stato

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