Il Consiglio Ue approva il definitivo sganciamento dalle forniture del Cremlino, aprendo la strada a una riassetto continentale degli approvvigionamenti che potrà includere anche il nucleare, oltre a spostare il baricentro su Africa e Stati Uniti. Slovacchia e Bulgaria votano contro e annunciano di voler impugnare la decisione
Economia
Cosa c'è dietro l'addio di General Motors alla Cina
Il costruttore americano ha spostato parte della produzione dal Dragone al Kansas, essenzialmente per due motivi. Primo, le pressioni della Casa Bianca sulle case automobilistiche e, secondo, il caos tutto cinese sui sussidi alle auto elettriche che ha reso la permanenza in Cina quasi impossibile. Il richiamo al caso Pirelli
Fuori i cinesi da Panama. Lo scenario che può cambiare la partita per il Canale
Dopo mesi di braccio di ferro tra il governo di Pechino e la cordata americana guidata da BlackRock, che vuole rilevare gli scali panamensi subentrando al gruppo cinese Ck Huthcinson, la Corte suprema locale potrebbe decidere di far decadere la concessione in mano al Dragone. Fornendo ai potenziali nuovi acquirenti un assist non da poco
Con le terre rare australiane continua la sfida Usa alla Cina
Nelle ore in cui Donald Trump allenta la pressione sulla Groenlandia, isola decisamente ricca di minerali, Washington continua a tessere la sua tela di approvvigionamenti di materie critiche, assicurandosi alcune miniere australiane. E disimpegnandosi ancora una volta dalla Cina
Ue-India, l’accordo che conviene all’Italia (anche più che a Bruxelles)
L’accordo di libero scambio Ue-India emerge come una leva strategica per l’Italia in un contesto di crescenti tensioni transatlantiche, offrendo un’alternativa concreta per ridurre dipendenze e aprire nuovi mercati. Per Pmi, agroalimentare e vino, l’Fta non è ideologia ma pragmatismo: accesso, competitività e posizionamento anticipato in un mondo sempre più frammentato
Dazi e guerra non fermano l'export italiano. Il bilancio del roadshow di Sace tra le imprese
La società assicurativa del Tesoro che accompagna gli imprenditori che vogliono esplorare e scommettere su nuovi mercati chiude il suo tour per i territori italiani e fa un primo bilancio. Nei primi undici mesi del 2025 vendite all’estero su del 3,1%
Mosca senza greggio boccheggia, ma Kyiv cresce. La sentenza del Fmi
Nonostante l’assenza di energia elettrica, le città devastate e il freddo pungente, quest’anno l’economia del Paese invaso dalla Russia quattro anni fa crescerà del 2%, contro l’anemico 0,8% dell’ex Urss. Motivo? Il Cremlino non riesce più a vendere petrolio e gas
La linea di Ursula e il monito di Bessent (che cita Draghi). Il botta e risposta a Davos
Dalle Alpi svizzere, teatro del World economic forum, arriva la risposta dell’Europa alle pretese degli Stati Uniti sull’Artico. Se c’è un problema lo si deve risolvere insieme, se la Casa Bianca non si ferma la risposta di Bruxelles sarà ferma. Ma il segretario al Tesoro ribatte, l’Ue non commetta sciocchezze punendo gli Usa, semmai pensi ad attuare l’agenda Draghi. E sul debito americano niente scherzi
La Cina rilancia sulla Via della Seta vendendo altro debito tossico
Mentre tengono banco le tensioni tra Europa e Stati Uniti e l’ombra di una nuova guerra commerciale si allunga sempre di più, Pechino tocca il record di sempre di investimenti destinati alla Belt&Road. Dimenticandosi, forse, dei guai causati in passato a chi è caduto nella rete cinese
Occhio per occhio Ue-Usa? Tutti i rischi secondo l'Fmi
La tensione tra Ue e Stati Uniti rimane alle stelle e l’ombra di una nuova guerra commerciale si allunga sull’Occidente. Ma per il Fondo monetario è solo un gioco a perdere: tra alleati, quali Usa ed Europa sono, bisogna negoziare e guardarsi in faccia
















