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centrodestra, lavoro,

Il lavoro dopo il voto. I consigli di Sacconi al futuro governo

Mentre già si accavallano gli infiniti commenti al terremoto elettorale, può essere utile una prima riflessione sulla influenza esercitata dalle insicurezze e dalle relative risposte in materia di lavoro.  O meglio di lavori perché tanto le prestazioni dipendenti quanto quelle indipendenti sono state percepite, al nord come al sud, in termini di precarietà, sottoremunerazione, sovratassazione. Le pur intense politiche del…

L'Italia, i Cinque Stelle ​e le imprese. La versione di Bonomi

Non importa chi governa, ma come governa e se fa l'interesse delle imprese. A tre settimane dalle assise di Verona (qui lo speciale di Formiche.net), non è cambiato lo spirito positivo tra le imprese italiane. Le quali non sono per nulla preoccupate dall'ascesa di Cinque Stelle e Lega. Spaventano molto di più, tanto per dirne due, fisco e burocrazia. Carlo…

Perché da europeista non temo un governo a 5 Stelle o leghista. La versione di Sommella

Il campanello ha suonato e anche forte. Speriamo che a Bruxelles lo sentano, altrimenti si rischia di passare al secondo livello, quello che può preludere anche a una potenziale disintegrazione dell'Europa. Ma guai a farsi prendere dal panico, calma e sangue freddo. Sì, il voto italiano è stato, per dirlo alla Beppe Grillo, un vaffa all'Ue del 3%. Eppure c'è ancora spazio di manovra…

Mediobanca e l'altolà alle partecipate di Stato. Dal voto rischio ribaltoni nei board?

Il voto italiano entra nelle grandi partecipate italiane. Con tutto quello che ne consegue. Lo dice un report di Mediobanca, che paventa ribaltoni ai vertici delle principali società quotate e controllate dal governo, direttamente o meno tramite la Cassa Depositi e Prestiti. Ovvero, Enel, Eni, Snam, Terna, Poste, Leonardo, Italgas, Saipem, Mps, Enav, Fincantieri, Rai Way. Per le quali "la…

Il voto spaventa i mercati e Forza Italia affonda Mediaset

Il voto italiano spaventa i mercati. Questa mattina Piazza Affari ha aperto le contrattazioni con un calo dell'1%, per poi affondare a 1,1% trascinata al ribasso da alcuni titoli bancari e dal crollo di Mediaset, che risente del risultato non proprio al di sopra delle aspettative di Forza Italia, il partito del principale azionista Silvio Berlusconi. Un segno evidente circa la risposta dei mercati…

Il salto quantico e cambiamento di paradigma del 5G

Di Antonio Sassano

La quinta generazione mobile è da alcuni presentata esclusivamente come un nuovo gradino nell’evoluzione tecnologica delle Reti wireless. un’evoluzione resa indispensabile dalla necessità di collegare miliardi di persone e oggetti (everything), dalle crescenti esigenze di copertura (everywhere) e di velocità di trasferimento dell’informazione (low latency). In realtà, la rivoluzione 5G non è soltanto un passaggio da una generazione mobile alla…

L’Italia come la Concordia? Le elezioni viste da Luigi Zingales su Foreign Policy

L’Italia che come la Costa Concordia si appresta a sbattere contro gli sogli e ad arenarsi dinanzi all’isola del Giglio. L’immagine – non proprio ottimista – è stata pensata per descrivere l’effetto dell’imminente risultato elettorale. A pubblicare questa analisi non è stato un giornale italiano bensì una influente rivista americana, Foreign Policy. A formularla non è stato un giornalista di…

Elezioni, per Bruxelles e i mercati ogni promessa è debito. L’analisi di Federico Santi (Eurasia Group)

Alla vigilia delle elezioni italiane gli occhi dei mercati internazionali e dei palazzi europei sono fissi su Palazzo Chigi. Messi da parte i catastrofismi alla Juncker, che si è spinto a prevedere un “governo non operativo”, peraltro poi tornando sui suoi passi, resta una certa preoccupazione nel mondo della finanza, soprattutto per l’effetto che le centinaia di promesse elettorali (di…

istat, disoccupazione, crescita

Il diagramma piatto e la ricetta per la crescita. Ecco l’Italia letta dall’Istat

Gli ultimi dati Istat mostrano un’immagine ben diversa dalle narrazioni che hanno accompagnato questa campagna elettorale. La fotografia del Paese è di quelle in HD. Consente di cogliere ogni sfumatura e, al tempo stesso, di avere a disposizione un arco temporale di riferimento, che coincide con la legislatura appena trascorsa. Che cosa è successo, allora, in questi ultimi 5 anni?…

Giovani

Come comprano (e cosa chiedono al mercato) i giovani del ‘99

Di Gianni Margutti

Sempre connessi, preparatissimi su tutto ciò che concerne la tecnologia ed estremamente informati su sfide, minacce e opportunità della Rete; sono i giovani nati dopo il 1995 e che formano quella che i sociologi chiamano la generazione Z. Spesso cresciuti nel periodo nero dell’economia mondiale, i gen-zeta intendono ritagliarsi uno spazio nel mondo facendo leva sul loro strettissimo rapporto con…

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