Il governatore ligure Toti si attiverà con parlamento e governo affinché l’Italia metta al bando Hezbollah superando la distinzione (negata persino dall’organizzazione filo-iraniana) tra l’ala politica e quella militare. Il nostro Paese è al centro della rete terroristica del gruppo e ora la Liguria punta a un fronte delle Regioni del Nord per chiedere a Roma di agire in fretta. Plaude l’ambasciata israeliana
Esteri
Dopo i Rafale le fregate. Come corre l'asse Parigi-Atene
L’Eliseo si fa super player anche nell’Egeo: non solo spalleggia la Grecia contro le provocazioni turche sul gas, ma dopo i Rafale propone anche nuove navi. Sullo sfondo la partita per la geopolitica del gas con Erdogan
Biden tra cattolicesimo e costituzione. La lezione di Murray e la versione di Ceccanti
Pubblichiamo un estratto dell’introduzione che il costituzionalista e deputato Pd Stefano Ceccanti ha scritto al libro dal titolo “Noi crediamo in queste verità. Riflessioni cattoliche sul principio americano” di John Courtney Murray edito da Morcelliana
Non solo Myanmar. Tutti i blackout della rete che servono ai regimi
Dalla Cina al Venezuela, oscurare internet è un metodo molto sfruttato dalle autorità per silenziare fatti di disordini o evitare proteste. Non più uno strumento di democratizzazione dell’informazione ma arma di censura
Why the Italy-US bond goes through Brussels
As newly elected US officials made contact with their counterparts around the world, we had the chance to examine the health of the bond between Italy and the US. Good news for defence, work to be done on the rest – but there are a few silver (or rather, green) linings
Crisi in Etiopia, prima gli aiuti umanitari. L'appello della viceministra Del Re
La viceministra degli Esteri italiana affronta con Formiche.net uno dei temi attorno a cui si muove la politica estera europea: l’Etiopia e la crisi umanitaria nel Tigray. “Gli etiopici ci percepiscono come amici leali, così come noi percepiamo loro, e per questo ogni messaggio che mandiamo ad Addis viene preso in considerazione con estrema attenzione”
Accordi di Abramo. Il dibattito tra ambasciatori in Italia alla Fondazione Einaudi
Ecco cosa si è detto durante l’evento sugli Accordi di Abramo organizzato dalla Fondazione Einaudi. Sono intervenuti gli ambasciatori in Italia di Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Israele e Marocco. E, tra gli altri, il consigliere per la politica estera di Netanyahu e l’ex presidente del Parlamento europeo Tajani
Il golpe in Myanmar è un nuovo 11 settembre (cileno)
Santiago, Kabul, Varsavia. Il golpe in Myanmar, con l’arresto del Premio Nobel Aung San Suu Kyi e migliaia di militari scesi in strada, fa riaffiorare le pagine più buie del ‘900. Ma in Europa e Italia troppi rimangono in silenzio. Il commento di Marco Mayer
In Polonia si accende la protesta delle donne, ma l'Europa chiude gli occhi
Sta nascendo una nuova Solidarnosc, a sfondo rosa, pronta a puntare il dito contro la timidezza dell’Unione Europea, che si limita a pronunciare parole di solidarietà, mentre dialoga con un governo che rappresenta l’antitesi dei suoi valori. La situazione polacca vista da Giulia Koss, consulente di Lewica, partito politico polacco di orientamento socialdemocratico, socialista ed europeista
Come e perché Israele e Kosovo si parlano (grazie agli Usa)
L’avvio dei rapporti bilaterali porta benefici a Tel Aviv tanto quanto a Pristina, e Washington DC si congratula per un altro tassello del puzzle della stabilizzazione della regione allargata che va dal Medio Oriente al Mediterraneo
















