La strategia americana in Medio Oriente non subirà cambiamenti sostanziali sotto l’amministrazione Biden, e seguirà il solco del disimpegno e del controllo da remoto delle dinamiche regionali. Ci saranno spazi, ma difficile che i rivali statunitensi abbiano volontà e capacità per riempirli, spiega Giuseppe Dentice a capo del programma Mena del Cesi
Esteri
Anche la Nato celebra il Giorno della memoria (grazie all’Italia). Le parole di Talò
Grazie all’impegno della diplomazia italiana, anche la Nato celebra il Giorno della Memoria. L’ambasciatore Talò cita la giovane poetessa Gorman e dice: “Sta a noi coltivare i valori dell’Alleanza”
La reazione scomposta di Putin? Navalny ha toccato un tasto dolente
Anche la Putin Generation scende in strada contro l’unico presidente conosciuto. Le attività di Navalny muovono interesse; il Cremlino rischia che queste manifestazioni si trasformino in voti contrari e si arrocca. La Russia come primo test per le relazioni transatlantiche nell’era Biden, con le dinamiche interne che diventano fattore di politica internazionale
Tunisia, salvate il soldato Saïed. Cronaca di una crisi
In Tunisia nella notte tra il 26 e il 27 gennaio si è votata la fiducia ai nuovi ministri del governo guidato da Hichel Mechichi, un vero e proprio rimpasto. Ma a mettere un freno è arrivato il Presidente della Repubblica, pronto a fermare chi sia anche solo sospettato di corruzione o conflitto di interessi
Digital tax e Cina. Merkel a Davos parla a Xi, Ursula punge Biden
Dopo Xi, oggi a Davos è stato il turno di Merkel, Macron e von der Leyen. Sì unanime al multilateralismo, ma serve trasparenza, ha detto la cancelliera rivolgendosi alla Cina. Digital tax e affari con Pechino rimangono temi di divergenza con gli Usa (nonostante Biden). Da Berlino anche due messaggi a Roma
Chi è Kaja Kallas, la prima donna alla guida dell’Estonia
Suona la batteria e ama la corsa e il golf. La nuova premier estone è un’europeista convinta che crede nella modernizzazione tecnologica, ma per ora la sua priorità sarà la crisi sanitaria
Attacchi a Riad. Chi mina la stabilità in Medio Oriente?
In Medio Oriente c’è chi rema contro la stabilità. Mentre l’Is torna a farsi vivo a Baghdad, Riad finisce per due volte in quattro giorni sotto attacchi aerei (dallo Yemen o dall’Iraq?). Ci sono forze che nel rimodellamento pragmatico della regione vedono un pericolo esistenziale
Vi spiego la Via della Seta mediterranea dell'Italia. Parla Tanchum
Conversazione con Michael Tanchum, professore di Relazioni internazionali all’Universidad de Navarra, a Pamplona, e uno dei massimi e intellettualmente più prolifici esperti internazionali delle dinamiche del Mediterraneo: “Roma e Washington potrebbero creare sinergie strategiche nel Mediterraneo”
Il vaccino, l’arma pacifica nelle mani dell’India. Scrivono Paniccia e Shenoy
La pandemia Covid-19, invece di indebolirla, ha spinto l’India nel club delle economie più importanti, grazie anche alla nuova arma pacifica del 2021: i vaccini. L’analisi del professor Arduino Paniccia, presidente ASCE Scuola di guerra economica e competizione internazionale di Venezia, e di Vas Shenoy, ricercatore sulle relazioni Europa-India
La Russia, le proteste su Navalny e le ingerenze Usa. Il commento di Dottori
Il dipartimento di Stato americano ha pubblicato una dichiarazione su Navalny che ha fatto infuriare Mosca. Le accuse di ingerenza da parte della Russia e un potenziale cambiamento a Washington viste da Dottori (Limes)
















