L’aggravarsi della crisi siriana, l’ennesimo episodio di uso di armi chimiche e l’attacco di Usa, Francia e Gran Bretagna hanno ricordato improvvisamente agli italiani dell’importanza che riveste la politica estera e, ai politici nazionali, di quanto essa conti anche per gli equilibri interni. La guerra in Siria ha visto i cittadini e i leader politici italiani schierarsi per il non-intervento.…
Esteri
Macron non aspetta l’Europa e va alla Casa Bianca. L’analisi del GMF
Due esperti studiosi di relazioni internazionali, Alexandra de Hoop Scheffer e Derek Chollet, in un'analisi per il sito della German Marshall Fund (think tank americano specializzato nell'approfondimento dei rapporti tra Nord America ed Europa), hanno spiegato alla vigilia della visita di Emmanuel Macron a Washington le ragioni di questa così intensa partnership attuale. I due esperti (la prima Director del Paris Office…
Cosa c'è dietro alla distensione nordcoreana? L'analisi di Paolo Alli
Da qualche mese si avvertiva che qualcosa nel rapporto tra le due Coree potesse accadere in tempi brevi, anche se si trattava certamente più di sensazioni che di certezze. L’escalation degli atteggiamenti aggressivi da parte di Kim Jong-un e le risposte sempre più determinate dell'amministrazione americana aumentavano le tensioni e le preoccupazioni della popolazione sudcoreana, lasciando supporre, o almeno sperare,…
L'arma dei migranti che Ankara punta su Atene (e sull'Europa)
Non c'è solo la geopolitica ad aumentare la tensione fra Grecia e Turchia, ma anche il dossier migranti. Da un lato Ankara è ufficialmente vincolata all'accordo con l'Ue del marzo 2016 che, in cambio di sei miliardi di euro, ha interrotto l'affluenza in Europa, con un mega campo di accoglienza da 4 milioni di rifugiati su suolo turco. Dall'altro aumenta…
Macron stringe sull’immigrazione. Un nuovo approccio anche per la Ue?
Emmanuel Macron va avanti per la sua strada e ottiene il primo via libera alla nuova legge sull’immigrazione che scatenerà ulteriori polemiche in Francia e che, probabilmente, sarà usata anche nel dibattito politico italiano. Con il progetto di legge “Asilo e immigrazione”, approvato in prima lettura dall’Assemblea nazionale, Macron vuole imprimere una svolta all’esplosivo tema dell’immigrazione rispondendo a quel 63…
Dal Pakistan alla Francia passando per l’Italia. Come trattare l’islam?
Ogni volta che si affaccia sulla cronaca un fatto di violenza, dove i soggetti coinvolti sono migranti, e in aggiunta musulmani, automaticamente si impone sulla scena del dibattito e l’approfondimento, su un solo fattore. L’islam. Ora, certamente l’islam è un segmento comune ai soggetti coinvolti ma il rischio di attribuire a questo elemento uniformità oltre l’intero spazio di colpevolezza rischia…
L’Italia tentenna sulle basi Nato e l’Albania si propone come alternativa
Mentre Mosca continua il suo sforzo di legare a sé i Balcani occidentali e di allontanarli dalla sfera di influenza dell’Occidente, e paesi come l’Italia, in preda alle convulsioni post-elettorali, sono alle prese con dilemmi amletici sulle proprie alleanze internazionali, c’è un paese che ha fatto una chiara e netta scelta atlantica: l’Albania. Un orientamento confermato dalla visita del ministro…
George Weah, il presidente della Liberia va nel pallone. La speranza tradita
Nella piccola nazione degli schiavi affrancati dagli americani a inizio ottocento e tornati a casa (storia unica e romanzesca quella del primo Stato indipendente dell' Africa coloniale, era il 1847), la delusione è subentrata quasi all'improvviso. Inattesa, perciò più cocente. I liberiani (che lo avevano votato massicciamente) non credevano che il presidente-centravanti potesse tradire le loro speranze di giustizia e…
Iran e non solo. Ecco come difendiamo Israele. Parla Peri (ex direttore Shin Bet)
Nello scenario politico israeliano è considerato un’istituzione, un moderato che non ha mai risparmiato severe critiche all’operato del premier Benjamin Nethanyahu. Ma quando si tratta di sicurezza nazionale Yaakov Peri, direttore dello Shin Bet, i servizi segreti israeliani, fra il 1989 e il 1994, poi ministro della Scienza fra le fila di Yesh Atid, mette da parte la politica per…
Cosa si nasconde dietro la disputa di Trump e Xi su Zte
“Mi oppongo fermamente alla decisione degli Stati Uniti, mi oppongo fermamente alla sanzione irragionevole, e ancor più all’obbiettivo di politicizzare le questioni commerciali”. È questa la replica — ponderata per quasi una settimana — con cui Yin Yimin, presidente della cinese Zte, colosso delle tecnologie per la comunicazione mobile (rete e smartphone), ha commentato il divieto alzato dall'amministrazione Trump verso le aziende…