A quanto pare è durata soltanto pochi giorni la seconda chance che il presidente americano Donald Trump ha dato alla Trans Pacific Partnership, l'accordo di libero scambio con altri undici Paesi dell'area pacifica da cui aveva ritirato gli Stati Uniti in una delle prime mosse protezioniste, nazionaliste, America First, fatte dallo Studio Ovale. Il presidente americano ha scritto su Twitter: "Mentre il…
Esteri
Voto anticipato in Turchia. Il perché della scelta di Erdogan in 5 punti
Di primo acchito sembrerebbe che voglia chiudere la partita. La verità è che il presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdogan, ha fretta di andare a elezioni anticipate. Il Capo dello Stato non si è mai mostrato molto favorevole a una chiamata in anticipo alle urne. Ma chi lo conosce sa che i suoi voleri sono quanto mai ondivaghi e che…
L'Ue dà le pagelle alla Turchia di Erdogan. Tutti i punti critici
Mentre Ankara dice ufficialmente che l'atollo greco di Imia “è sotto la nostra giurisdizione”, infrangendo di fatto il Trattato di Losanna, dall'Ue arriva il report peggiore della storia nei confronti della Turchia, quanto a passi avanti sui vari dossier aperti. Le macerie del vertice di Varna, i mancati progressi del regime di Erdogan, le provocazioni turche contro la Grecia e…
Una spia diplomatica. Pompeo e quel viaggio in Corea del Nord
Il segretario di Stato americano in pectore nonché ex capo della Cia Mike Pompeo ha compiuto intorno al giorno di Pasqua una visita segreta in Corea del Nord per incontrare Kim Jong-un al fine di preparare il summit tra il dittatore e Donald Trump. È quanto rivela il Washington Post, in una notizia confermata da fonti del governo Usa nonché…
Affaire Catalogna, perché è una questione di diritti civili e politici
Quando ho deciso di accostarmi, da giurista e cittadina europea, alla vicenda catalana, un mio vecchio amico spagnolo ha ritenuto suo dovere mettermi in guardia. Si tratta, mi ha detto, di un conflitto più complesso di quanto non appaia a un osservatore esterno. “Sugiero que no te mojes” (“suggerisco di non bagnartici”, letteralmente), ha concluso, con una precisazione di cortesia…
Guida per un nuovo zenit nei rapporti fra Occidente e Russia
Se un vincitore c’è, nell’intricatissimo puzzle della guerra civile siriana, è possibile identificarlo per ora solo nella Russia e in Vladimir Putin. Gli avvenimenti degli ultimi giorni hanno sgombrato il campo dai dubbi sul possibile scoppio di un conflitto di amplissime proporzioni che coinvolgesse le potenze della Nato contro la Russia: come era infatti prevedibile, la montagna non ha partorito…
Usa-Grecia, più di un'alleanza strategica: che succede da domani nell'Egeo?
Cantieri che spuntano come funghi, dettagliati piani militari legati alla nuova frontiera della geopolitica mediterranea, link tra aeroporti, porti e isolotti potenzialmente trasformati in basi per F18 e F35. Usa-Grecia, più di un'alleanza strategica: che succede da domani nell'Egeo? Sta nascendo un nuovo hub militare americano a due passi da casa nostra, complice l'innalzamento esponenziale della tensione a cavallo tra…
Trump, Macron, l'impegno in Siria, l'Iran e gli alleati
Domenica, durante un'intervista televisiva, il presidente francese, Emmanuel Macron, aveva detto di essere riuscito a convincere l'omologo alleato americano, Donald Trump, a mantenere un contingente in Siria per "lungo tempo". Dopo poche ora Trump lo ha smentito, e il francese è stato costretto a tornare sulla sua dichiarazione dicendo comunque lui non ha "mai affermato" che Stati Uniti e Francia avrebbero mantenuto…
L'assurda vicenda del "semi-clandestino" Somaliland e la cronica disunione africana
Confesso che - malgrado la mia dimestichezza con buona parte del continente "nero" - del piccolo Somaliland, regione settentrionale della Somalia schiacciata tra Gibuti e l'Etiopia e affacciata sullo strategico golfo di Aden, sapevo poco o nulla. Finché non mi sono imbattuto in una notizia che mi ha fortemente incuriosito: la pesante condanna - tre anni di carcere - inflitta…
Montenegro, ancora Djukanovic. Più vicino l'ingresso in Nato e Ue
Ancora Milo. In Montenegro elezioni presidenziali vinte al primo turno da Milo Djukanovic, leader del Partito democratico dei socialisti (Dps) al governo e per sei volte a capo dell'esecutivo. Un risultato che avvicina il Paese balcanico all'ingresso nella Nato e nell'Ue, anche se permangono le ombre relative alla corruzione e al malfunzionamento della giustizia in un Paese dove si è…
















