Le reazioni palestinesi al riconoscimento americano di Gerusalemme capitale dello Stato di Israele sono state durissime, e oggi, nel venerdì di preghiera collettiva per i musulmani, la situazione potrebbe degenerare. Le varie fazioni hanno indetto la terza “giornata della collera”, ma se Fatah, il partito del presidente Mahmoud Abbas, chiede al popolo di manifestare in modo pacifico, Hamas si appresta…
Esteri
Perché anche Theresa May ha criticato la mossa di Trump su Gerusalemme
Il trasferimento dell'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, capitale d'Israele, è una decisione del Congresso degli Stati Uniti votata ben ventitré anni fa. I presidenti che si sono succeduti nel corso degli anni hanno preferito sempre derogare all'impegno per ragioni diplomatiche. E non scriviamo niente di nuovo aggiungendo, poi, che l'amministrazione Trump ha voluto ignorare queste ragioni firmando un…
Ecco ragioni e conseguenze della decisione di Donald Trump su Gerusalemme
Ieri pomeriggio, nella Diplomatic Reception Room della Casa Bianca, Donald Trump ha ufficializzato la decisione di cui tutto il mondo aveva parlato nelle precedenti 48 ore. Un atto controverso, salutato con entusiasmo dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che parla di una “giornata storica”, e accolto invece con amarezza e rabbia dal presidente palestinese Mahmoud Abbas, che proclama lo sciopero…
Donald Trump è il solito provocatore. Parola di Rula Jebreal
“Una decisione spericolata e pericolosa, con il rischio di infiammare ancora di più la situazione e far scoppiare la violenza dei fanatici”. Così Rula Jebreal, giornalista e scrittrice di origini palestinesi, ha commentato ai microfoni di Formiche.net la decisione del presidente americano Donald Trump di trasferire l'ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme. Mercoledì dalla Casa Bianca il Tycoon ha ufficializzato la…
Catalogna, ecco i candidati (indipendentisti e non solo) alle elezioni del 21 dicembre
Nonostante sembrasse chiuso, il capitolo della Catalogna è invece ancora aperto. Gli ultimi sondaggi sulle elezioni catalane previste per il prossimo 21 dicembre indicano che il nuovo Parlament sarà frammentato. E anche che gli indipendentisti avranno una forte rappresentanza. I partiti dovranno arrivare a un nuovo accordo per formare il governo, già che il blocco nazionalista - e anche quello…
Sauditi ed emiratini formalizzano la cooperazione contro l'Iran
Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno formalizzato martedì la formazione di una nuova alleanza politico-militare (ma anche economico, commerciale e culturale). L'annuncio è arrivato durante la trentottesima riunione del Consiglio di Cooperazione del Golfo (acronimo inglese: Gcc), l'organismo internazionale creato nel 1981 per accomunare politicamente ed economicamente gli Stati arabi del golfo Persico (Bahrein, Qatar, Kuwait, Oman, oltre che sauditi ed…
Così Trump ha riacceso la polveriera mediorientale. Parla Tocci (IAI)
Mercoledì sera, accompagnato dal vice-presidente Mike Pence, il presidente Donald Trump ha confermato con un annuncio pubblico di voler trasferire l'ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Una piena legittimazione per lanciare un messaggio ai palestinesi e a chi supporta la loro causa: Gerusalemme è la capitale dello Stato di Israele. Le parole del Tycoon hanno riacceso la…
Che cosa può fare l'Italia per la Difesa comune europea
L’Italia deve e può avere un ruolo più incisivo nelle strategie politiche e di difesa europee, deve difendere e valorizzare i valori della civiltà occidentale in un’epoca di cambiamenti e di tensioni internazionali anche se, sul piano più strettamente italiano, la mancata approvazione del Libro bianco della Difesa in questa legislatura è stata un’occasione persa. C’è stato questo e molto…
Yemen, ecco come Ahmed Ali Saleh vuole vendicare suo padre Ali Abdullah
Ahmed Ali Saleh, figlio dell’ex presidente yemenita Ali Abdullah Saleh, giura vendetta contro i ribelli houthi, che lunedì hanno ucciso brutalmente suo padre in un agguato ed esibito alle telecamere il suo corpo martoriato. Potrebbe essere Ahmed a guidare la rivolta che il padre Ali, con un capovolgimento di fronte maturato la settimana scorsa, aveva promesso di condurre contro il…
Cosa succederà dopo la morte di Ali Abdullah Saleh in Yemen
Difficile fugare la sensazione di déjà vu che accompagna le immagini del corpo senza vita di Ali Abdullah Saleh (nella foto), ex presidente yemenita. L’assembramento della folla, le grida di giubilo, il cadavere strattonato e il volto tumefatto: tutto riporta alla mente la fine di Muammar Gheddafi nel 2011. Due uomini di potere, Saleh e Gheddafi, che costruiscono i rispettivi…
















