Con l’abbandono del Mali e la progressiva riduzione in Centrafrica, Wagner non è più la longa manus occulta di Mosca in Africa. Al suo posto il Cremlino impone l’Africa Corps, strumento ufficiale che porta con sé più responsabilità e meno possibilità di negazione plausibile. Una mossa che comporta nuove fragilità nella strategia russa, che l’Occidente deve assolutamente cogliere
Esteri
Nave San Giusto, 200 anni di amicizia tra Italia e Marocco. Il ricordo e l'augurio dell'amb. Salzano
A due mesi dall’inizio del suo incarico, l’ambasciatore Pasquale Salzano ricorda per la prima volta il bicentenario delle relazioni tra Italia e Marocco, a bordo della nave della nostra Marina militare. Nell’anniversario di quel Trattato, la presenza di Nave San Giusto a Casablanca rappresenta un segno tangibile della solidità e dell’attualità del legame tra i due Paesi. Formiche.net pubblica il testo del suo saluto all’equipaggio
Parigi corre, Berlino frena. E l'Ucraina guarda al modello Seul
Zelensky chiede un esercito forte e altre sanzioni Ue (con il coinvolgimento del Giappone). Von der Leyen prova la carta Modi come extrema ratio diplomatica, mentre va ancora definito il quadro delle garanzie di sicurezza. Nel mezzo l’accelerazione della Nato che punta al riarmo
Usa e volenterosi. A che punto è la trattativa sull'Ucraina
“Ho seguito la situazione, l’ho vista e ne ho parlato con il presidente Putin e il presidente Zelensky. Qualcosa accadrà, non sono ancora pronti. Ma qualcosa succederà. Ce la faremo”, dice Trump prima della videoconferenza con i volenterosi, e prova a lavorare a un accordo di pace anche se non ci sono ancora le condizioni
Seul e Hanoi, due business forum nell’Indo-Pacifico per l’Italia
L’Italia sta intensificando il suo impegno nella regione con due forum aziendali ad Hanoi e Seul, parte di una strategia più ampia che unisce diplomazia economica, impegni di sicurezza nell’Indo-Pacifico e visioni strategiche condivise
Putin, il predatore, is back. Arditti spiega perché ora
Pensare di fermare Putin con sanzioni blande o diplomazia morbida è un’illusione. L’attacco al volo di von der Leyen è un monito: la guerra ibrida colpisce ovunque, dai cieli alle infrastrutture. L’Europa deve smettere di scrivere lettere e passare ai fatti: rafforzare Galileo come alternativa al Gps, investire miliardi in cyber-difesa, coordinarsi con la Nato senza esitazioni
I messaggi della propaganda di Mosca vanno ben oltre i confini russi
Dal festival “Summer in Moscow” alla parata di Pechino, la Russia mostra come la propaganda possa operare su due livelli: distrarre la popolazione interna dalla guerra e, allo stesso tempo, presentarsi all’estero come parte di un blocco alternativo all’Occidente
Contro il dragone, l’elefante e l’orso, Trump rischia di finire a tappeto. La versione di Polillo
Donald Trump voleva un’America di nuovo grande ed invece si ritrova con un Paese sempre più isolato. Con gli amici di un tempo costretti a cambiare le loro alleanze storiche, per rispondere alle inutili aggressioni da parte di un vecchio alleato che, all’improvviso, si scopre dominato dalla sindrome del Marchese del Grillo. L’opinione di Gianfranco Polillo
Ecco il festival di Mosca. Ordine e normalità per la propaganda russa
Durante la parata di Pechino, un maxi-festival trasforma Mosca in un set per la propaganda politica del Cremlino. Due le platee a cui si rivolge. Da un lato, i cittadini, con l’obiettivo di normalizzare la guerra; dall’altro, al Sud globale, per sostenere che l’Occidente non è più un modello da seguire
In Germania è caccia agli agenti usa e getta. Le istruzioni dell'intelligence
I servizi tedeschi avvertono i cittadini: Mosca recluta online manodopera anonima per sabotaggio e spionaggio a basso costo. Pene severe, focus su infrastrutture critiche e coinvolgimento diretto della società civile. Così Berlino alza il velo sulla guerra ibrida
















