Mr. Speaker, Mr. Vice President, Members of Congress, my fellow Americans: We are 15 years into this new century. Fifteen years that dawned with terror touching our shores; that unfolded with a new generation fighting two long and costly wars; that saw a vicious recession spread across our nation and the world. It has been, and still is, a hard…
Esteri
Così Obama vuole sedurre la classe media
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class e dell’autore, pubblichiamo il commento di Alberto Pasolini Zanelli uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Neve, molta, nelle vie di Washington. Ghiaccio, compatto, nelle aule del Congresso. E fuoco, intenso, nelle reazioni dell'opposizione repubblicana (che da pochi giorni è maggioranza sia alla camera sia in senato). Queste le temperature delle reazioni a…
Argentina, tutte le ombre sulla morte di Alberto Nisman
Come se non bastassero la crisi economica argentina e diversi casi di corruzione, il governo di Cristina Fernandez Kirchner deve affrontare un altro scandalo: la morte in strane circostanze di Alberto Nisman, il pubblico ministero che indagava sul possibile coinvolgimento del presidente argentino con gli agenti responsabili di un’azione terroristica a Buenos Aires negli anni ‘90. IL PRECEDENTE L’attentato con…
Isis e Al Qaeda, differenze e similitudini tra i network del terrore islamico
Il crescente successo dello Stato Islamico (IS) rappresenta una sfida agli altri gruppi jihadisti, non solo ad al-Qaeda, ma anche ai talebani afgani. Tra di essi sta mettendo in discussione la leadership del Mullah Omar. La frammentazione del movimento jihadista fa sorgere vari interrogativi. La competizione – quindi l’emulazione - fra i vari gruppi aumenterà il rischio terrorista in Occidente?…
Come e perché Renzi flirta con Abu Dhabi
Cinque vertici nell'ultimo mese e mezzo. A tanto ammontano i colloqui, sempre più stretti, tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Un dialogo con ripercussioni economiche, ma anche geopolitiche, come nel caso della Libia. L'ATTENZIONE PER I FONDI SOVRANI Palazzo Chigi guarda da tempo con interesse al contributo che la liquidità di fondi sovrani mediorientali, come quello degli Emirati Arabi Uniti,…
Sul Golan è scontro aperto tra Israele, Hezbollah e Iran
Da quarant’anni, dalla Guerra dei sei giorni del 1967, il Golan, area estesa tra Israele, Siria, Giordania e Libano rappresenta il simbolo e il territorio conteso tra Siria e Israele. In realtà dei tanti confini che dividono il Medio Oriente le Alture del Golan sono stati i più stabili, nonostante l’annessione del territorio siriano da parte di Israele non sia…
Ecco fatti e misteri su Greta, Vanessa e l'ong fai-da-te Horryaty
Sono tornate a casa alle quattro del mattino di venerdì 16 gennaio, dopo cinque mesi e mezzo di prigionia in Siria. E anche se le polemiche sul rapimento non accennano a placarsi, dal presunto riscatto di 12 milioni di euro pagati ai sequestratori (6 milioni, secondo Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera), ai dubbi sorti sulla vera natura della loro…
Ecco come la Turchia può sbrogliare la matassa libica
Componente della Nato, ma vicina a Putin. Ostile al terrorismo, ma fiancheggiatrice di alcuni gruppi. Sempre più lontana dall'Europa, almeno nei proclami, eppure sempre più indispensabile come partner in molti teatri di crisi. È la Turchia di Erdoğan, player necessario non solo nella difesa della città simbolo di Kobane - villaggio curdo sotto assedio dell'Isis - ma anche per sbrogliare…
Benvenuti a Birmingham, il piccolo Califfato della Gran Bretagna
Sbaglia chi pensa che “l’invasione islamica” pronosticata da Michel Houellebecq sia prodotto dell’immaginazione e riguardi soltanto la Francia. La catena televisiva Fox News è finita al centro delle polemiche per avere sostenuto che nel Regno Unito ci sono cittadine totalmente musulmane, dove le altre comunità sono escluse e intimidite. [gallery ids="326645,326646,326647,326648,326649,326650,326651,326652"] COME UN CALIFFATO “Ci sono città come Birmingham che…
Ecco l’ultima mossa della Palestina contro Israele
Rompendo gli indugi, il presidente della Palestina Mahmoud Abbas ha firmato l’adesione allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale (Cpi) e ad altri sedici trattati, nonché una dichiarazione di accettazione della giurisdizione della Cpi ex art. 12 par. 3 dello Statuto stesso. La firma, avvenuta il 31 dicembre, costituisce l’immediata reazione alla bocciatura da parte del Consiglio di sicurezza…
















