A Parigi non s’addice il lutto. Così credevo. Due secoli fa il Terrore falciò vite come se fossero state spighe di grano. E dopo la Grande Rivoluzione, ha sanguinato ancora Parigi. Per esempio il 23 giugno 1848, quando pianse i suoi operai assassinati da un generale che rispondeva ad ordini stupidi quanto criminali; il 6 febbraio 1934 a Place de…
Esteri
La Francia sottomessa all'Islam immaginata da Houellebecq
Il 7 gennaio, lo stesso giorno dell’attentato a Charlie Hebdo, è uscito nelle librerie francesi Soumission (Sottomissione), l’ultimo romanzo di Michel Houellebecq. Il libro è stato annunciato a dicembre ed è subito salito in cima alle classifiche di vendita di Amazon, con l’autore invitato su tutti i media, e in particolare il 6 gennaio in prima serata alle 20 su…
Vi spiego come avanza il fanatismo islamico in Francia
La Francia è Charlie: Charlie Hebdo, il settimanale ove due fanatici islamici hanno fatto una strage di giornalisti e poliziotti. Ora tutta la Francia sembra essere d'accordo: tutti insieme contro il terrorismo islamico; comprese le due ali, di destra e sinistra, non rappresentate all'Assemblea Nazionale, il Fronte Nazionale di Marine Le Pen (che peraltro è il primo partito di Francia)…
Chi è Renald Luzier, il caricaturista di Charlie Hebdo che si è salvato dall'attentato
Renald Luzier, conosciuto come Luz, era sempre arrivato alla stessa ora in ufficio, specialmente il mercoledì, quando la redazione di Charlie Hebdo si riunisce per la riunione settimanale. Ieri, forse perché era il giorno del suo compleanno, il caricaturista è arrivato con mezz'ora di ritardo. Minuti decisivi per salvargli la vita. IL DESTINO DI LUZ Sulle pagine di Le Monde…
Charlie Hebdo, c'è un Islam che condanna l'attentato
Episodi isolati o scontro di civiltà? Ogni volta che un attentato condotto da terroristi islamici si consuma in Occidente, questo interrogativo si ripropone. È accaduto lo stesso ieri, dopo l'assalto alla redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo, costato la vita a 12 persone, tra le quali il direttore della rivista, Stephane Charbonnier e due agenti. LA RABBIA DELLA FRANCIA…
Charlie Hebdo, ecco dove sono stati addestrati i fratelli Kouachi
Dal 2011, quando un attentato con bombe molotov ha distrutto parte della sede di Charlie Hebdo, la polizia di Parigi era sempre appostata all'ingresso del palazzo per proteggere i dipendenti. Il direttore della rivista, Stéphane Charbonnier, morto ieri nella strage a Parigi, era sotto scorta da quando le minacce degli estremisti islamici contro il settimanale sono diventate più pesanti. Soprattutto…
"Allah è grande", 12 morti. Speciale Formiche.net sulla strage terroristica
Al grido di “Allah è grande” ieri a Parigi, in Francia, due terroristi hanno ucciso dodici persone facendo irruzione nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo, a qualche centinaio di metri dalla Bastiglia. La polizia francese è ancora alla ricerca dei due fratelli sospettati dell'atto terroristico, Said e Cherif Kouachi, di 32 e 34 anni, mentre il più giovane dei tre ricercati si sarebbe…
Tutte le mosse dell'Arabia Saudita nel risiko mediorientale
Non cambia la strategia dell'Arabia Saudita, il maggior produttore dell'Opec, che ha ha confermato la decisione di non intervenire contro il surplus produttivo, abbassando anzi anche i prezzi al consumo in Europa. Questa decisione rappresenta una conferma della strategia di Riyadh, intenzionata a difendere la propria leadership nel mercato, anche a costo di far crollare ulteriormente il prezzo del barile,…
Charlie Hebdo, le bizzarre parole di Erdogan e la chiarezza di Kerry
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class e dell’autore, pubblichiamo il commento di Alberto Pasolini Zanelli uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Nel coro di lutto, indignazione, rivolta che si leva da quasi tutto il mondo per la strage di Parigi è forse lecito, una volta tanto, cogliere un paio di dettagli apparentemente marginali: uno inquietante, uno che solleva…
Charlie Hebdo, storia della rivista satirica che fa imbestialire gli estremisti islamici
Dopo cause e contro-cause, un attacco con bombe molotov ad ottobre del 2011, il sito oscurato nel 2012 e la sua sede incendiata, alla rivista Charlie Hebdo è il massacro: 12 morti a seguito dell’irruzione di uomini armati nella redazione di Parigi. [gallery ids="322642,322643,322644,322645,322646,322647"] A scatenare la furia degli estremisti è stata la pubblicazione di diverse vignette satiriche con la…















