Dal Consiglio europeo, esce un’Unione coesa (per lo meno nei suoi 26 Paesi, al netto dell’Ungheria), a sostegno incondizionato dell’Ucraina e contro Putin. E l’Italia, sulle decisioni strategiche, è a pieno titolo allineata ai partner, senza indugi. Per la Difesa Comune serve più coordinamento sugli investimenti Made in Europe, senza dimenticare la sponda transatlantica. Colloquio con Carlo Curti Gialdino, già ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Sapienza e vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale
Esteri
Pioggia di droni tra Russia e Ucraina. Nuovo scambio di attacchi nella notte
Mentre Zelensky e Trump lavorano per un cessate il fuoco, dietro le linee del fronte continuano gli attacchi con droni e missili sia in territorio russo che in quello ucraino
Europa slegata in movimento. La Marina britannica nell’Indo-Pacifico
La Marina Britannica torna nell’Indo-Pacifico con esercitazioni congiunte con il Giappone. La missione della portaerei Queen Elizabeth punta a garantire stabilità regionale, consolidare alleanze e proteggere gli interessi britannici nel commercio e nella sicurezza
Il Comitato Indo-Pacifico presenta i cardini della strategia italiana
L’Italia ha una base solida su cui costruire una strategia nazionale per l’Indo-Pacifico. Il comitato della Commissione Esteri della Camera presenta il documento conclusivo della sua “indagine conoscitiva”
Serbia, la crisi politica e sociale rischia di bloccare i Balcani?
Chi soffia sul vento della destabilizzazione in un momento già altamente complesso? Cosa rischia l’area balcanica rispetto ad una nuova crisi che va sommata a quella “silenziosa” della Bosnia? Belgrado sembra essere finita in una spirale di caos, dopo che il Parlamento ha preso atto delle dimissioni del governo e dopo che il presidente Aleksandar Vucic ha aperto a un suo passo indietro per la questione del cannone acustico
Senza gli Usa l'Europa è indifesa. I suggerimenti di Polyakova (Cepa)
Mentre gli Stati Uniti perseguono una politica estera sempre più indipendente dagli alleati storici, l’Europa si trova a un bivio: investire sulla propria autonomia strategica o continuare a dipendere dalla protezione americana. La guerra in Ucraina ha accelerato questa riflessione, ma le capacità militari europee restano limitate. E in un momento di simile instabilità, le ritorsioni europee sulle aziende tech Usa non aiutano. L’opinione della presidente del Center for European Policy Analysis Alina Polyakova
Il vicepresidente Vance traccia la via del rilancio industriale americano
All’American Dynamism Summit organizzato da Andreessen Horowitz, il vicepresidente JD Vance ha tenuto un discorso che ogni innovatore, investitore e imprenditore dovrebbe ascoltare con attenzione
Nuove prospettive nella cooperazione tra Italia e Costa D'Avorio
Il Paese africano è considerato a tutti gli effetti un mercato in espansione, per ragioni tecniche e geopolitiche. Eni è presente da dieci anni e in partnership con Petroci sviluppa il sito Beleine e il governo italiano lo considera strategico a fronte del quadro instabile nel Sahel
L’Europa deve reggersi sulle proprie gambe. Popescu analizza il Libro Bianco
“L’Ue deve essere una potenza militare seria, capace di reggersi sulle proprie gambe e scoraggiare qualsiasi tentazione di minacciarla. Il Libro Bianco sulla difesa è un documento indispensabile che pone le basi per tutto ciò”, sostiene Nico Popescu, distinguished policy fellow presso l’European Council on Foreign Relations ed ex ministro degli Esteri e vicepremier moldavo
Oltre 90 minuti di colloqui. Ecco cosa si sono detti Trump e Putin
I due leader hanno avuto un colloquio di oltre 90 minuti per discutere della guerra in Ucraina (e non solo). Durante la telefonata è stato concordato un cessate il fuoco parziale sulle infrastrutture energetiche. Tuttavia, restano incertezze sulla reale volontà russa di fermare i combattimenti
















