Giro di vite anche in Europa per gli stipendi dei manager? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dalle parole di Joaquin Almunia che punta il dito contro le remunerazioni d´oro di alcuni funzionari Ue. In un´intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, il commissario europeo per gli affari economici e monetari definisce "irresponsabili" gli stipendi di alcuni manager e…
Esteri
Una strategia globale sull'alimentazione
Misure contro la speculazione sui prodotti di base, analisi dei prezzi praticati dalla grande distribuzione, aumento delle riserve, esame del ruolo delle biotecnologie, produzione sostenibile di biocarburanti e conversione dei rifiuti in gas e, last but not least, promozione della produzione alimentare nei Paesi in via di sviluppo e del commercio equo. Questo il lavoro di oggi del Parlamento europeo , che con 485 voti favorevoli,…
Sudafrica: stranieri in fuga
In Sudafrica impiegato l´esercito per proteggere gli immigrati da attacchi xenofobi. Si aggrava la condizione di migliaia di cittadini stranieri che al momento stanno abbandonando lo Stato africano dopo le violenze xenofobe dei giorni scorsi, costate la vita ad almeno 42 persone. Sono oltre 13.000 gli immigrati fuggiti dalle loro case e che hanno trovato riparo in stazioni di polizia, chiese e uffici pubblici.…
Spiragli di luce in Libano
Sembrerebbe che cinque giorni di intense trattative siano bastati a far raggiungere l’accordo per porre fine ad una crisi istituzionale che va avanti da 18 mesi. Entro 24 ore il comandante del’esercito Michel Suleiman sarà eletto Presidente della Repubblica libanese. “Non ci sono né vincitori né vinti” ha esordito il segretario della Lega araba Amr Mussa. La decisione, infatti, è…
Rapimento in Somalia
La Farnesina ha confermato: i due volontari italiani, Iolanda Occhipinti e Giuliano Paganini, sono stati rapiti da uomini armati nel villaggio di Awdhegle, 70 chilometri a sud di Mogadiscio, insieme ad un loro collega somalo. I tre lavorano in Somalia per la “Cooperazione Italiana Nord Sud” (Cins). Dalle prime testimonianze del villaggio, il rapimento ci sarebbe stato questa mattina alle…
La settimana del Parlamento Europeo
Progressi della Turchia verso l´adesione, situazione in Birmania e Cina dopo le catastrofi naturali e contesto politico in Libano, sono solo alcuni dei temi all´ordine del giorno della sessione di oggi del Parlamento europeo. In particolare, in discussione a Strasburgo oggi è il tema delle sanzioni penali per chi danneggia l´ambiente. Il Parlamento è chiamato ad approvare definitivamente una direttiva che istituisce un…
Climate-change: se ne occupa il PE
Il Parlamento europeo ha approvato con una grande maggioranza (516 voti favorevoli contro 47 contrari) la risoluzione dell’italiano Sacconi (PSE) che, a nome della commissione temporanea sui cambiamenti climatici di cui è presidente, ha sottolineato l’importanza di creare una forte interconnessione tra gli sforzi di adattamento e quelli di mitigazione degli effetti negativi che i cambiamenti climatici stanno già producendo…
L'EU protegge i suoi prodotti
Domani l’Aula è chiamata a sottoscrivere l’accordo raggiunto tra i relatori - Christell Schaldemose (Pse), Alexander Stubb e Andrè Brie (Gue)- e il Consiglio sulle misure da applicare ai prodotti venduti nell’Ue. Il Parlamento europeo, con la sottoscrizione dell’accordo, approverà un pacchetto legislativo sull’agevolazione della libera circolazione dei prodotti, che si potrà raggiungere rafforzando il principio del mutuo riconoscimento delle…
Task Force del PE per la prevenzione sanitaria
Un europeo su tre ha nella vita una diagnosi di cancro e uno su quattro ne muore. Sono stime dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Airc) che lasciano senza parole ma soprattutto ci ricordano che è sempre più urgente accrescere la prevenzione e la diagnosi precoce. L’urgenza di provvedimenti necessari non è sfuggita al Parlamento europeo che ha adottato…
Donne e carcere: ne discute Bruxelles
Tenere maggiormente conto delle specificità femminili in carcere, non dimenticando il passato spesso traumatizzante delle donne detenute . Questo il proposito della relazione dell’on. Maria Panayotopoulou-Cassiotou, approvata oggi dal Parlamento europeo. In un’ottica più ampia che prevede l’adozione di una decisione quadro dell’Ue che abbia come fine l’armonizzazione delle condizioni di detenzione in Europa, i bisogni specifici delle donne sono…
















