Il sultano è alla ricerca di un certo equilibrio, proprio come ha fatto tra Ucraina e Russia. Il direttore dell’ufficio di Ankara del German Marshall Fund spiega: “Né Israele né Hamas si fidano pienamente della Turchia. Ma chi altro c’è?”. Attenzione al confine egiziano della Striscia di Gaza, avverte
Esteri
La risposta israeliana ad Hamas, contraddizioni fra breve e lungo termine. Scrive Jean
Manca una strategia alternativa per una soluzione a lungo termine della questione palestinese. Vi è poi da considerare che se l’ala oltranzista dei repubblicani di Trump può considerare d’interesse marginale per gli Usa il caso ucraino, così non è per Israele, per il quale sono addirittura più allineati con gli estremisti sionisti che non con la massa degli israeliani. L’analisi del generale Carlo Jean
Prima di vedere Biden, Xi passerà dal Vietnam. Ecco perché
Continuano i rapporti tra Usa e Cina, anche per organizzare il faccia a faccia tra Biden e Xi. Prima del possibile meeting a San Francisco, il leader cinese passerà per il Vietnam
Ecco le prime reazioni in Russia alla guerra israelo-palestinese
Non sono mancate le reazioni all’incendio in Medio Oriente arrivate da dentro la Federazione. E c’è anche chi aveva previsto l’attacco di Hamas. Il racconto di Stefania Jaconis
La strategia ibrida di Hamas va oltre l'aspetto militare. Parla Manciulli (Med-Or)
“La situazione è già grave”, spiega Andrea Manciulli a Formiche.net. Inoltre, guardando all’Europa, “possiamo assistere, in corrispondenza delle tornate elettorali europee e non solo, a un aumento della tensione indotto da quest’area, specialmente tramite i fenomeni dell’immigrazione e del terrorismo”
Gli Usa marcano stretto Haftar il russo. L’analisi di Winer
Gli Stati Uniti stanno cercando di sganciare Haftar dalla Wagner, ma il generalissimo libico si fa corteggiare da Mosca e cerca di preservare i propri interessi. Jonathan Winer (Middle East Institute) spiega quello che c’è sul tavolo
Hamas come l’Isis. Intervista esclusiva al portavoce della diplomazia israeliana
Il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Hassan Kabia, spiega a Formiche.net in che modo lo Stato ebraico intende reagire all’attacco dei miliziani islamici
Dalla Baviera all'Ue, l'exploit di AfD e la strada imboccata da Meloni (con Ecr)
Assia e Baviera spaventano Bruxelles. Le parole di Manfred Weber, entrato senza mezzi termini nella questione migratoria tra Roma e Berlino, è una ulteriore dimostrazione di come l’intimo sentimento popolare del Ppe abbia colto davvero la possibilità offerta dalla presenza del premier italiano al gran tavolo europeo.
Attenzione alla polveriera Balcani, l'Ue si faccia sentire. L'allarme di Mauro
“Preoccupanti le parole di Vucic. È sempre più frequente e innescata dalla logica economica propugnata, l’idea che si possa arrivare a una soluzione delle controversie attraverso il conflitto. Serve (anche alla causa israelo-palestinese) uno scatto Ue”. Conversazione con l’ex ministro della Difesa
Hamas ha già perso. La risposta di Israele letta da Wechsler
Per il think tanker americano, c’è una serie di domande — dal futuro della Striscia ai nuovi fronti, dall’integrazione regionale alla politica interna — che Israele si sta ponendo nel decidere tempi e metodi della controffensiva contro Hamas