La reazione di Putin di appropriarsi delle industrie occidentali, l’italiana Ariston e la tedesca Bosch, sono la conseguenza prevedibile del conflitto russo-ucraino e del congelamento dei conti e dei beni in Occidente. È possibile uscirne solo rivedendo il sistema delle sanzioni. L’opinione di Guandalini
Esteri
Quanto pesa Taiwan nei rapporti tra Ue e Cina
L’ultima volta che Macron incontrò Xi fece dichiarazioni rumorose su Taiwan: ma a che punto è la questione Taipei a Bruxelles? Cosa potrebbe modificare lo status quo e delineare scenari di crescita della tensione? E per l’Ue serve una maggiore consapevolezza sul destino dell’isola?
Teheran si muove in Asia Meridionale. Ecco le ultime tappe
Il Paese sciita ha incrementato i suoi sforzi diplomatici nella regione, complici le evoluzioni geopolitiche mondiali. Ma se la crisi in Medio Oriente non ha limitato Teheran, la retorica anti-occidentale potrebbe essere un ostacolo
La Cina negli atenei europei. Londra e Berlino si muovono, e Roma?
Dopo gli avvertimenti pubblici dei servizi segreti, la ministra tedesca della Ricerca annuncia maggiori controlli sulle collaborazioni universitarie. In Italia l’intelligence è al lavoro mentre la politica attende (le mosse Ue?)
Cosa (non) sposterà le sorti del conflitto in Ucraina. Scrive Castellaneta
L’inquilino dell’Eliseo sta cercando di mostrarsi forte e risoluto. Ma ci sono diverse ragioni per le quali nel breve periodo serve battere altre strade per aiutare Kyiv a non finire sotto il giogo di Mosca. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già consigliere diplomatico a Palazzo Chigi e ambasciatore negli Stati Uniti
Inizia l’evacuazione di Rafah. Rischi e ricatti su Israele
I negoziati in corso, arrivati a un momentum positivo nei giorni scorsi, stanno collassando. Parte l’evacuazione di Rafah, Israele non vuole barattare la propria sicurezza nazionale. E i rischi di un’escalation tornano
La Russia ama Trump, il Cremlino tifa Biden. La versione di Pellicciari
Quanto pesano i nomi in corsa per Usa2024 nelle relazioni Washington-Mosca? E sulla guerra in Ucraina? Quali preferenze ha il Cremlino? E perché scegliere Biden e non Trump? Le risposte nell’analisi di Igor Pellicciari (UniUrbino)
Con una nuova presidenza Trump non ci sarà discontinuità su economia e fisco. L'analisi di Lombardi
L’attuale impostazione della politica monetaria, come, del resto, il ricco arsenale di strumenti sperimentati dalla crisi finanziaria internazionale del 2007/2009, non subirà variazioni significative nel contesto di una seconda presidenza Trump. Lo spiega Domenico Lombardi, direttore del Policy observatory della Luiss School of government
Xi torna e trova un’Europa diversa. Ecco perché, secondo Le Corre
Mentre parte dell’Europa si avvicina all’occidente e parte a Cina e Russia, “la Francia invece si trova nel mezzo, ed è per questo che la visita di Xi è interessante: ma dobbiamo mantenere basse le nostre aspettative!”, spiega Le Corre (Essec). Sul tavolo di Parigi temi politici e commercio, ma il leader cinese cerca anche sponda tra i Paesi più malleabili, come Ungheria e Serbia. Ecco come sono cambiate le relazioni Europa-Cina dall’ultimo viaggio di Xi Jinping
Hybrid warfare o incidente non voluto. Il caso dei disturbi Gps al confine con la Russia
I malfunzionamenti del Gps registrati durante gli ultimi anni nella regione scandinavo-baltica hanno avuto un’impennata dalla fine del 2023, causando disagi non irrilevanti. Dietro a questi fenomeni probabilmente c’è la Russia, ma potrebbe non essere un coinvolgimento volontario
















