Il raffronto tra i risultati è impietoso: i tre partiti assieme prendono soltanto un terzo dei voti. Questa situazione dovrebbe contribuire a rafforzare la posizione pro Ucraina e pro Nato di Fratelli d’Italia
Esteri
Il voto ancora in calo. Il punto sull'affluenza alle 19
Secondo l’ultimo bollettino del ministero dell’Interno ha votato circa il 51,25% degli elettori. Nelle elezioni del 2018, alla stessa ora, si era recato alle urne il 58,54%
Putin si gioca il suo futuro sulla mobilitazione
Il decreto di mobilitazione di Putin ha colpito ogni regione del Paese e i censori non possono più nascondere la guerra alla popolazione russa. Nessuno sa chi potrebbe essere il prossimo arruolato. Nessuno è indenne. Questo potrebbe spingere ciascuno a pensare solo a se stesso e ai propri cari (arrivando a odiare gli ucraini). Ma la crisi potrebbe anche avvelenare parti della società tradizionalmente fedeli al Cremlino. Le prospettive di Soldatov e Borogan (Cepa)
La prossima battaglia commerciale sarà sulla tecnologia (in uscita). Parla Reinsch (Csis)
Il potenziamento del Cfius da parte di Biden riaccende la questione della tutela dell’interesse nazionale nei settori strategici. Con l’ex sottosegretario al Commercio William Alan Reinsch abbiamo parlato della competizione con Pechino, piattaforme social cinesi e il futuro del Comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti. Con uno sguardo sul tema di domani: il trasferimento di tecnologie dagli Usa verso l’estero
Così l'Occidente corteggia Nuova Delhi
Partendo dall’essere l’unica potenza globale a sfidare la Belt and road initiative passando per il tentativo di lavorare con gli Usa, fino ad arrivare all’impegno nel costruire capacità interne più forti, l’India è stata pragmatica fino in fondo e disposta a usare il balance of power esistente a proprio vantaggio. L’analisi di Harsh V. Pant, professore di Relazioni internazionali al King’s College di Londra
Cosa c’è dietro al Taiwan-first di Giorgia Meloni
Sebbene Fratelli d’Italia abbia una visione sui diritti diversa da quella che caratterizza Taiwan, Meloni ha investito nei rapporti con Taipei – e dunque in una linea critica con la Cina. Perché vuole occupare uno spazio vuoto, marcando distanza dall’alleato leghista e rassicurando Washington sul suo atlantismo. La promessa: “non ci sarebbero le condizioni politiche per confermare l’accordo sulla Via della Seta”
Perché girano rumor fuori controllo su un golpe in Cina
Dal rientro del vertice a Samarcanda, il leader cinese non si è fatto più vedere. Ha rimandato alcuni incontri importanti, aumentando le speculazioni sulla situazione a Pechino a poche settimane dall’inizio del Congresso del Partito comunista cinese. In realtà molte delle notizie che girano in queste ore sono bufale
Libia, Libano e Afghanistan. Perché i tre dossier (dimenticati) restano centrali
Mentre Teheran invia carburante in Libano, dopo aver rifornito Hezbollah, la Turchia membro Nato partecipa allo Sco summit e prova a dire la sua in Libia e Afghanistan. Dove la Cina punta alla ricostruzione e inizia a mandare i suoi treni della Via della Seta
Come procedono gli Accordi di Abramo. Conversazione con Dentice
Gli Accordi di Abramo si sono inseriti in un contesto internazionale complicato dalla pandemia prima e dalla guerra russa in Ucraina poi, e hanno favorito una serie di integrazioni sul piano economico, commerciale e di sicurezza. Ora manca l’aspetto politico, spiega Dentice (CeSI)
Ucraina, Ue e Usa. Come si collocano i principali partiti
Una guida alle posizioni di FdI, Pd, M5S, Lega, Azione-Italia Viva, Forza Italia, Verdi-Sinistra e Più Europa sui tre dossier cruciali della politica estera















