Per ovviare allo stop dei rifornimenti dalla Russia il premier Fumio Kishida accelera l’iter per riavviare gli impianti sospesi dopo il disastro di Fukushima. Con l’approvazione dei cittadini
Esteri
È partita male l’avventura cinese nel Pacifico. Ecco perché
La riunione tra il ministro Wang e gli omologhi di dieci Paesi insulari nel Pacifico non si è conclusa con la firma dell’annunciato ampio accordo, dalla pesca alla sicurezza. Pesano i dubbi delle Fiji e di altri Stati della regione sul progetto di Pechino per un’ordine globale alternativo a guida americana
Così la flotta fantasma sta aiutando l’export energetico dell’Iran
Mentre alcune navi petroliere sospette vengono intercettate in giro per l’Europa, il governo iraniano fa sapere che l’export di prodotti energetici di Teheran ha fatto registrare un aumento del 60% di guadagni rispetto allo scorso anno. Al di là della propaganda, l’aumento dei prezzi, il ruolo della Cina e del contrabbando
Nato e Russia, il cerchiobottismo di Erdogan non finirà tanto presto
Tra un anno ci saranno le elezioni e il governo attuale non vuole rischiare di arrivare a quell’appuntamento con una zavorra in più, oltre al calo di consensi per l’attuale presidente. Per questa ragione giocherà ancora su più tavoli
Vedo ma non vedo. Il bilancio deludente della visita di Bachelet nello Xinjiang
Concluso il tour cinese dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, che ha voluto chiarire non si trattava di un’indagine ufficiale. Gli incontri (avvenuti e mancati) e le critiche. La posizione degli Usa
Che Cina sarà? Dal covid alla guerra, radiografia di Andornino
Sarà l’anno cinese? Dalla guerra russa in Ucraina all’onda lunga della pandemia fino al Congresso del Partito, la Cina di Xi Jinping si avvicina a un crocevia epocale. Che deciderà il suo destino e quello della competizione con gli Usa. Parla il prof. Giovanni Andornino, direttore del TOChina Hub in vista della sedicesima edizione della Summer School
Spiragli di dialogo tra Russia e Ucraina? C’è il rebus dei vincitori e vinti
Macron e Putin chiedono a Putin di avviare un dialogo diretto con Zelensky. Lui risponde: “Non siamo ansiosi di parlargli ma dobbiamo affrontare la realtà”. Gli Usa mostrano fiducia ma quali sono gli obiettivi delle parti?
Il Jcpoa sotto le bombe di Kiev. La strategia Usa secondo Frattini
Se gli Stati Uniti riuscissero a ingaggiare nuovamente l’Iran nel Jcpoa, avrebbero sicuramente un problema meno incombente nel grande Medio Oriente e potrebbero dedicarsi a cercare di piegare la Russia in Ucraina. La vera questione è però che Washington ha incrinato i rapporti con il governo di Raisi fin dal principio. L’analisi di Franco Frattini, presidente della Società italiana per l’organizzazione internazionale, Sioi
Il rischio di dare missili a lungo raggio agli ucraini. Scrive l’ambasciatore Sanguini
Siamo nella terza fase del conflitto: la coesione occidentale comincia a manifestare qualche crepa e Putin avanza. E ora? L’analisi dell’ambasciatore Armando Sanguini
Il lungo divorzio tra la Russia e l’Occidente. Diritti umani, Spazio, università
Ci sono effetti della guerra che si sentiranno per anni, indipendentemente da come finirà. L’uscita di Mosca dal Consiglio d’Europa e in particolare dalla Corte europea dei diritti dell’uomo; la rottura dei rapporti decennali nell’esplorazione dello Spazio; l’abbandono del Processo di Bologna, il sistema di armonizzazione dell’istruzione europea. L’analisi di Igor Pellicciari, ordinario di Relazioni internazionali all’Università di Urbino
















