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Quirinale, quell'assist di Meloni a Berlusconi. Parla Urbani

Il co-fondatore e ideologo di Forza Italia: se Meloni voleva frenare la candidatura al Quirinale di Berlusconi, ha avuto l’effetto opposto. Un altro autogol, lei e Salvini sono infallibili sotto porta (la loro). Ora quell’ipotesi è diventata credibile: la strada è stretta ma il Cav ha le sue carte, e ci crede. Ecco gli ostacoli sul percorso

Dubai capitale del commercio e della diplomazia. Conversazione con Glisenti (Expo)

Il commissario generale per l’Italia racconta i punti di forza di Expo, e del nostro Paese: dalla diplomazia religiosa alla capacità di attrarre investitori internazionali e imprese innovative. Le tensioni internazionali sembrano lontane, in una regione che punta a diventare il perno delle supply chain globali dopo la crisi pandemica

Due senza tre. Sapelli sui rischi del trattato del Quirinale

Intervista allo storico ed economista. Nel merito il Trattato del Quirinale è una buona notizia, metodo e tempismo sono pessimi. La visita di Mattarella in Algeria forse lancia un messaggio: temporeggiare. Ora l’Italia faccia come la Francia: un partenariato con la Germania per chiudere il triangolo di potenza europeo

Conte fa bene, ci hanno esclusi dalla Rai da tanto tempo. Parla Maiorino (M5S)

La senatrice pentastellata dopo la decisione di Giuseppe Conte di non far intervenire più nessun esponente del Movimento nei programmi televisivi del servizio pubblico: “Stiamo davvero assistendo all’ennesima lottizzazione: operazione sulla quale noi da sempre siamo contrari”

Berlino dovrebbe ringraziare la Bce. E su Unicredit-Mps... gli scenari di Messori

L’economista e saggista dopo l’attacco frontale delle banche tedesche alla politica monetaria di Christine Lagarde. L’approccio espansivo ha permesso all’economia tedesca di evitare pericolosi squilibri. E comunque le decisioni sui tassi spettano a Francoforte e non a Berlino. Mps? Ricapitalizzare e vendere, dubbi sull’operazione di sistema con più banche stile Fondo Atlante

Pace armata, cosa vuole (davvero) Biden da Xi. Parla Cooper

Riaprire i canali di comunicazione, tirare fuori la Cina dal “bunker”. Tra Biden e Xi una telefonata con pochi, mirati obiettivi. C’è un solo incidente che può innescare uno scontro armato, dice Zack Cooper, esperto dell’American for Enterprise Institute, e si chiama Taiwan. Ma c’è ancora un anno prima di doversi preoccupare davvero…

Al confine di una guerra. Trenin (Carnegie) spiega i piani di Putin

Il direttore di Carnegie Russia: i centomila soldati russi al confine ucraino servono da deterrenza. Dalla crisi dei migranti con Lukashenko al gas, vi spiego i piani di Putin. Alto rischio di incidenti: un drone di troppo e si torna al 2014

Se l'Europa fa il gioco di Putin. Intervista a Kurt Volker

Parla l’ex inviato speciale degli Usa in Ucraina, un passato alla Cia: Putin ha un piano per dividere l’Europa, che lo sta aiutando. Lukashenko la punta dell’iceberg, l’obiettivo ultimo è il monopolio del gas. Biden? Un errore concentrarsi solo sulla Cina

Etiopia, cronaca di una crisi annunciata. Parla il regista Yimer

I piani regionali del Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè (Tplf), le precondizioni per la riconciliazione interna, l’impatto delle ingerenze straniere (dagli Usa alla Cina) e i rischi per l’Italia. Conversazione con il regista etiope, Dagmawi Yimer

Da Pechino a Tripoli, meriti (e abbagli) europei. Parla l'amb. Sessa

Intervista a Riccardo Sessa, già ambasciatore a Pechino e alla Nato, capo segreteria di Andreotti a Palazzo Chigi. Fra Cina e Usa competizione inevitabile, occhio a Taiwan. Xi è già nella storia, un segretario-imperatore. Ultima chiamata per l’Europa: Libia e Difesa comune i veri test per l’autonomia tanto agognata

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