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Così la Russia alza il tiro contro i vertici dell’industria militare europea

Le rivelazioni del Financial Times indicano una nuova fase della guerra ibrida russa: nel mirino non solo infrastrutture e supply chain, ma anche manager e dirigenti delle aziende che sostengono l’Ucraina. Un’escalation che pone nuove sfide a intelligence, controspionaggio e sicurezza economica europea. L’analisi di Antonio Teti

Il bersaglio è il manager. Come il Gru porta la guerra in casa dell'industria della difesa europea

Cinque servizi europei al Financial Times: Mosca alza il livello e punta alle persone, non più soltanto agli impianti. Dai casi Papperger e Thumann alla lista russa dei produttori di droni, fino alla posizione italiana. Perché l’obiettivo vero non è il corpo del dirigente, ma la decisione del suo consiglio d’amministrazione. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia (Università di Bologna)

Polonia, sventato un possibile attentato contro Tusk. Cosa è successo

Le autorità polacche hanno fermato un uomo sospettato di aver pianificato un attentato contro il premier Donald Tusk e il ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz. L’allarme è partito da una segnalazione arrivata al servizio incaricato della protezione delle alte cariche dello Stato

Dark Clark, fronti fittizi e firme inesistenti. La nuova grammatica dell’IA nella guerra cognitiva

Il rapporto OpenAI su “Dark Clark” e “Bogus Bylines” mostra che l’intelligenza artificiale non ha inventato nuove armi cognitive: ha reso più economico il mestiere più antico dell’influenza occulta, costruire una facciata credibile e farla parlare con voci altrui. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna

Vi racconto la guerra della Noce Moscata. Scrive Vecchiarino

Ecco la storia di una spezia che nel Seicento arrivò a valere più dell’oro: una merce tanto preziosa da alimentare guerre, rivalità commerciali e sofisticate operazioni di intelligence economica tra le grandi potenze europee, fino a intrecciare il proprio destino con la nascita di New York

Uk, due uomini dentro la base Nato. Cosa è successo a RAF Molesworth

Due cittadini lettoni sono stati arrestati all’interno del perimetro di RAF Molesworth, nel Cambridgeshire, dopo la scoperta di una breccia nella recinzione. La base ospita strutture di intelligence statunitensi e Nato. Sul caso indaga l’antiterrorismo britannico, ma la polizia invita alla cautela: il movente resta da accertare e non ci sono, al momento, collegamenti con altri episodi recenti

Sul caso Hanning il vero danno è compromettere la fiducia tra i servizi. Parla Teti

L’arresto dell’ex presidente del Bnd August Hanning apre interrogativi che vanno ben oltre l’inchiesta giudiziaria tedesca. Quasi duemila documenti, informazioni classificate e presunti rapporti con apparati stranieri pongono al centro il problema dell’insider threat ai massimi livelli dell’intelligence. Ne parliamo con Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale

Guerra ibrida e zona grigia. Perché la pressione di Mosca sta compattando la Nato

Sabotaggi, droni, cyberattacchi e operazioni difficili da attribuire con immediatezza. Mosca continua a muoversi sotto la soglia del conflitto aperto, ma secondo il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys la strategia sta producendo anche un effetto contrario a quello cercato dal Cremlino: una maggiore convergenza tra gli alleati sulla necessità di rispondere alle minacce ibride

Processo a Londra, sotto accusa la rete iraniana che sorvegliava oppositori e giornalisti

Tre uomini sono comparsi davanti alla Woolwich Crown Court con l’accusa di aver svolto attività di sorveglianza per conto dell’intelligence iraniana contro giornalisti di Iran International e un esponente di Uk Lawyers for Israel. Secondo la procura britannica, l’operazione avrebbe avuto come possibile esito anche il ricorso alla violenza. Gli imputati si dichiarano non colpevoli. Il caso si inserisce nel più ampio allarme britannico sulle attività ostili riconducibili a Teheran nel Regno Unito

Spionaggio, arrestato l’ex capo del Bnd August Hanning. L’inchiesta sui segreti venduti all’estero

L’ex direttore dell’intelligence estera tedesca è stato arrestato insieme a un suo storico collaboratore. La Procura federale ipotizza un circuito durato oltre un decennio, attraverso il quale sarebbero usciti dal Bnd quasi duemila documenti, anche classificati. Parte delle informazioni sarebbe stata utilizzata nell’attività privata di consulenza e nei rapporti con apparati di intelligence stranieri

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