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Il Patto della Mecca e l'invito fantasma. Anatomia di una campagna di disinformazione

Distinguere i fatti verificabili dalla loro strumentalizzazione narrativa non è un esercizio accademico, ma la condizione minima per non trasformarsi, come parte della stampa internazionale ha fatto in questo caso, in cassa di risonanza involontaria di un’operazione di comunicazione strategica. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

La filiera del sabotaggio russo passa dalla Lettonia. Due condanne a Riga

Il tribunale della capitale lettone ha condannato Deniss Lukaņenoks a dieci anni e Karīna Ivanova a otto anni e mezzo per un’operazione contro una società impegnata nello sviluppo di veicoli senza pilota. Il caso ricostruito dal Vdd mostra un modello ormai familiare ai servizi europei: intermediari, reclutamento su Telegram, criminalità comune e compensi contenuti per azioni di sabotaggio

Iran e minacce cyber, così Londra rafforza la sicurezza delle infrastrutture energetiche

Un attacco informatico ha costretto un piccolo impianto britannico a interrompere le attività per quattro giorni. Il governo esclude conseguenze sulla rete nazionale, ma il caso ha portato le autorità di sicurezza a riunire i vertici del settore energetico. Sullo sfondo, la crescente attenzione per le operazioni cyber riconducibili all’Iran e per la vulnerabilità dei sistemi industriali

Regno Unito, un attacco cyber ferma una centrale. I sospetti portano all’Iran

Un piccolo impianto di generazione elettrica del Regno Unito è rimasto fuori servizio per quattro giorni dopo un attacco informatico. La pista iraniana, riportata dal Telegraph e ripresa dalla Bbc, non è stata confermata pubblicamente dalle autorità britanniche. L’episodio arriva mentre Londra prova a rafforzare la protezione cyber di un sistema energetico sempre più digitalizzato

Come la Cia aiutò NeXT di Steve Jobs e cambiò indirettamente la storia di Apple

La ricostruzione del Wall Street Journal racconta un capitolo poco noto della Silicon Valley: negli anni Ottanta l’intelligence americana divenne uno dei clienti più importanti di NeXT, la società fondata da Steve Jobs dopo l’uscita da Apple. Quei contratti contribuirono a dare ossigeno all’azienda e alla tecnologia che, un decennio dopo, sarebbe tornata a Cupertino insieme al suo fondatore

Il misterioso aereo della Cia racconta la nuova frontiera delle operazioni clandestine

Un Cessna Citation Longitude collegato a una società opaca della Virginia sarebbe stato impiegato in operazioni di sorveglianza legate a presunte attività clandestine della Cia nel Pacifico. Il caso illustra l’evoluzione dell’intelligence moderna tra droni, Isr, covert action e guerra al narcotraffico. L’approfondimento di Antonio Teti

Germania, il caso dei pacchi con Gps che svela la zona grigia del sabotaggio russo

Il tribunale superiore di Stoccarda ha condannato a quindici mesi un cittadino ucraino per attività di intelligence finalizzata a possibili sabotaggi per conto di un attore statale russo. Assolti gli altri due imputati. Non è stata invece dimostrata l’esistenza di un piano concreto per spedire pacchi incendiari. Una sentenza che ridimensiona parte dell’impianto accusatorio, ma conferma l’interesse russo per le rotte logistiche tra Germania e Ucraina

Vi spiego cosa distingue l’analisi di intelligence dall’opinionismo. La lezione del gen. Cristadoro

Di Nicola Cristadoro

L’intelligence non è soltanto raccolta di informazioni, ma un processo di produzione della conoscenza destinata al decisore. Per capire se possa essere considerata una scienza, il punto di partenza è il metodo: dalla falsificabilità all’ermeneutica, passando per deduzione, induzione e abduzione. L’analista deve trasformare dati e notizie in ipotesi verificabili, senza confondere la probabilità con la certezza. È proprio questa rigorosa disciplina dell’interpretazione a distinguere l’intelligence da opinioni, sospetti e valutazioni non fondate sui fatti. La riflessione del generale Nicola Cristadoro

Pescherecci russi e spionaggio, perché l’Europa teme per cavi e infrastrutture sottomarine

Due società russe del settore della pesca sono già finite nella blacklist europea per il loro presunto coinvolgimento in attività di sorveglianza e sabotaggio delle infrastrutture sottomarine. Ma stabilire quanti battelli civili vengano effettivamente impiegati per raccogliere informazioni resta difficile. Un’inchiesta di Euronews riporta l’attenzione su una pratica tutt’altro che nuova, diventata più rilevante con la guerra in Ucraina

Dalla Bulgaria a Cipro, l’Iran studia possibili ritorsioni contro gli asset Usa in Europa

Secondo il Financial Times, a Teheran sono state valutate opzioni di risposta contro installazioni militari americane nell’Europa sud-orientale nel caso di una nuova offensiva degli Stati Uniti. Bulgaria e Cipro sono tra gli scenari presi in esame

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