Dai megatrend ai segnali deboli, dalle wild card alla protezione delle infrastrutture energetiche: la seconda giornata della VI Università d’Estate sull’Intelligence ha messo al centro la capacità di anticipare il cambiamento e trasformare la conoscenza in decisione, rafforzando il rapporto tra intelligence, istituzioni, Difesa e sistema produttivo
James Bond
Minacce ibride richiedono risposte ibride. E la sfida è nella formazione di nuovi analisti
La sicurezza contemporanea soffre sempre meno di scarsità d’informazione e sempre più della difficoltà di trasformare una quantità crescente di segnali, dati, correlazioni e anomalie in conoscenza operativa prima che lo scenario sia già cambiato. Per questo alle minacce ibride non bastano solo risposte ibride. Occorrono analisti capaci di pensare in maniera ibrida. Il commento di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Unint Roma
Intelligence, diritto e democrazia. Il potere della conoscenza dentro le regole
Alla VI Università d’Estate sull’Intelligence, il confronto tra il direttore del Dis Vittorio Rizzi, il presidente del Copasir Lorenzo Guerini e il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma Giuseppe Amato affronta uno dei nodi decisivi della sicurezza nazionale: come conciliare segretezza, efficacia operativa, controllo e legalità nell’epoca delle minacce ibride, del dominio cognitivo e dell’intelligenza artificiale
L'Ombra del Cremlino. Anatomia della guerra cognitiva russa dall'Italia all'Europa
A poco più di un anno dal voto, si riaccende il dibattito sulle possibili ingerenze russe in Italia. Dall’analisi del caso Vannacci ai precedenti della Guerra Fredda, fino ai casi documentati in Usa ed Europa, Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva, ricostruisce strumenti e strategie della guerra cognitiva di Mosca
Mosca prepara sabotaggi contro l’industria della Difesa. L'allarme della Danimarca
Il Pet, il servizio di sicurezza danese, parla di piani concreti contro aziende del settore militare e di tentativi di reclutare cittadini attraverso social network e piattaforme di gaming. Un metodo già osservato altrove in Europa, basato sull’impiego di intermediari difficili da ricondurre direttamente ai servizi. L’allarme arriva mentre cresce l’attenzione europea sulle attività russe sotto la soglia del conflitto aperto
Disinformazione e guerra ibrida. Così l’Italia protegge il voto
Il direttore generale del Dis, Vittorio Rizzi, conferma l’esistenza di misure predisposte per tutelare la libertà del processo elettorale. Un’indicazione che non nasce nel vuoto: la Relazione 2026 dell’intelligence descrive da tempo uno spazio di competizione in cui cyber, disinformazione e operazioni cognitive possono incidere sulla fiducia e sulla capacità decisionale delle democrazie. Un terreno che Formiche.net segue e analizza da anni
Il drone, la firma e la decisione. Perché l'Europa deve fare intelligence insieme
Lipsia ha mostrato che attribuire il drone esplosivo alla Russia è un atto politico, non tecnico. E che una guerra lunga sta diventando il pretesto di provocazioni più pericolose di quanto appaiano. Il commento di Raffaele Volpi, già presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica e già sottosegretario di Stato alla Difesa
L’intelligence europea fa squadra, così la cooperazione ci rende più forti. Il report Cepa
La graduatoria dei migliori servizi europei dice meno di quanto sembri. In un continente esposto allo spionaggio russo e cinese, alle operazioni ibride e alla pressione tecnologica, nessuna agenzia dispone da sola di uomini, mezzi e accessi sufficienti. Per Dan Lomas, che ne scrive sul Center for European Policy Analysis, il vero capitale dell’intelligence europea è nella capacità di mettere in comune competenze diverse. Una considerazione che riguarda anche l’Italia
Navi commerciali e intelligence. Le accuse Usa contro Cosco
Secondo due alti funzionari dell’amministrazione Trump citati da Reuters, il colosso pubblico cinese Cosco avrebbe installato su alcune delle proprie navi apparati nascosti per raccogliere segnali e comunicazioni militari in prossimità delle coste di Stati Uniti e altri Paesi. Pechino respinge le accuse. Il caso riporta al centro una questione che Washington osserva da tempo: il possibile impiego duale della flotta mercantile cinese
Interferenze russe sul voto in Italia? Tajani non lo esclude, Salvini frena
Il ministro Antonio Tajani, al Gymnich, in Irlanda, rispondendo a una domanda sulla possibilità di interferenze sul voto in Italia da parte della Russia, non esclude che possano esserci tentativi di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione Europea. Di diverso avviso Salvini che sottolinea “un’ansia anti-russa” che lo preoccupa
















