La sicurezza non si misura solo con i reati visibili. Dietro degrado, spaccio e microcriminalità agisce una rete globale che lega mafie, narcotraffico, tratta di esseri umani, finanza opaca e terrorismo. Una minaccia ibrida che impone strategie integrate oltre i confini tradizionali. L’analisi di Alberto Pagani
James Bond
Cybercrime, ecco la nuova dottrina Usa tra privati, intelligence e difesa
Il memorandum del 12 agosto consente ad aziende private selezionate di condurre operazioni di sorveglianza e impatto informatico sotto supervisione federale. Una decisione che segna un’evoluzione dell’approccio statunitense alla cybersicurezza e apre nuove prospettive sul ruolo degli attori privati nelle attività di difesa digitale. L’analisi di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’Università di Roma Sapienza
Strider, l’intelligence privata che usa l’IA contro le reti di Cina, Russia e Iran
Dalla proprietà intellettuale alle catene di fornitura, fino ai ricercatori universitari: il Times racconta l’ascesa di Strider Technologies, società di intelligence privata che utilizza miliardi di dati pubblici per ricostruire le attività economiche e tecnologiche riconducibili agli Stati. Tra i clienti ci sono grandi aziende, strutture della difesa americana e la Nato. E il caso dice qualcosa di più generale su come sta cambiando la sicurezza economica occidentale
L’ambasciata russa a Londra resta uno “spy hub”. Cosa cambia dopo l’addio di Kelin
Il richiamo a Mosca dell’ambasciatore Andrey Kelin ha riaperto il dossier sulla presenza russa nel Regno Unito. Secondo un’inchiesta di The i Paper, la riduzione dei canali diplomatici non avrebbe inciso sul lavoro degli apparati d’intelligence che operano sotto copertura diplomatica. Un’attività che Londra prova da anni a contenere, tra espulsioni, sanzioni e il crescente ricorso di Mosca a intermediari e proxy
Cyberattacco in Uk, dietro l’operazione l’ombra di Scattered Spider? La versione di Teti
La vera domanda non è semplicemente chi abbia attaccato gli aeroporti britannici, ma potrebbe essere molto più complessa: chi ha ottenuto l’accesso, chi ha sottratto i dati, chi sta conducendo l’estorsione e, soprattutto, nelle mani di chi finiranno domani le informazioni di 8,7 milioni di persone? L’analisi tecnica di Antonio Teti
Sorveglianza straniera a Cipro? Perché Londra teme per la base strategica di Raf Akrotiri
Un resort di lusso alle porte di Limassol offre dai piani più alti una visuale sulla base britannica di Raf Akrotiri, snodo delle operazioni militari nel Medio Oriente. Fonti militari e d’intelligence sentite dal Telegraph temono che la posizione possa essere sfruttata per attività di osservazione. Il complesso respinge ogni insinuazione e non ci sono elementi che dimostrino un suo coinvolgimento in operazioni di spionaggio
Nato, sospetti di spionaggio cinese a Mons. Cosa è successo allo Shape
Claire Zhang, cittadina canadese di origine cinese arrestata a luglio mentre lavorava allo Shape, era finita da mesi nel mirino della sicurezza dell’Alleanza. Una nuova inchiesta di La Lettre, Le Soir, Knack e Follow the Money ricostruisce l’episodio che avrebbe fatto scattare l’allarme e i fatti anomali avvenuti dopo il suo arresto. Sullo sfondo, la sicurezza dei sistemi cyber e di intelligenza artificiale della Nato
Chi decide chi è terrorista? Il caso Autistici/Inventati e le differenze tra Usa, Regno Unito e Italia
Il caso Autistici/Inventati consente di leggere le profonde differenze tra gli ordinamenti occidentali nel bilanciamento fra contrasto al terrorismo, separazione dei poteri e diritti costituzionali. L’analisi di Stefano Dambruoso e Francesco Conti
Gli Usa smantellano la rete cyber legata alla Cina. Il caso Qtfy
Per anni un’infrastruttura sviluppata da una società tecnologica di Nanchino avrebbe permesso ad hacker legati agli apparati cinesi di colpire o sondare agenzie federali, reti militari e infrastrutture critiche americane. L’Fbi ha sequestrato tre domini utilizzati dalla piattaforma. Il caso, ricostruito dalla Cnn e dai documenti del Dipartimento di Giustizia, mostra soprattutto il grado di professionalizzazione raggiunto dall’ecosistema cyber cinese
La Cia potrebbe aver negoziato con l’Svr le nuove regole del confronto con la Russia. Parla Teti
La visita a sorpresa del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca rilancia interrogativi che vanno oltre i colloqui con Sergei Naryshkin. Secondo Antonio Teti, intervistato da Formiche.net, dalla Nato all’Ucraina, fino all’Iran, è possibile che siano stati discussi anche i limiti del supporto intelligence Usa a Kyiv
















