Il paper Quando l’orso si traveste da serpente analizza la guerra cognitiva russa come strumento di pressione strategica sull’Occidente. Attraverso intelligence, disinformazione e controllo della reazione, Mosca mira a indebolire la capacità decisionale e la coesione cognitiva delle democrazie liberali
James Bond
Honeytrap e potere. Così si costruisce un traditore
Un ufficiale estone, simbolo dell’integrazione russofona, finisce al centro di un’operazione Gru durata oltre dieci anni. Un caso che illustra il ruolo delle vulnerabilità umane come pedine del grande gioco
Nessun pericolo Minneapolis per Milano-Cortina. Come funziona l'ordine pubblico in Italia
In Italia l’ordine e la sicurezza pubblica dipendono, a livello nazionale, dal ministro dell’Interno e, a livello locale, dal prefetto, responsabile dell’attuazione delle direttive ministeriali. Nella gestione dell’ordine pubblico non intervengono i Corpi militari italiani, tantomeno quelli di altri Stati: nessun altro attore è ammesso nella cosiddetta “gestione della piazza”. L’analisi di Stefano Dambruoso, magistrato esperto di terrorismo
Allarme infrastrutture critiche. Cargo russo fermo sui cavi transatlantici britannici
Una nave cargo proveniente da Arkhangelsk resta ferma per ore sopra le infrastrutture critiche digitali transatlantiche lungo le coste britanniche. Scatta la sorveglianza della Royal Navy
IA e sicurezza nazionale, il caso Ding cambia le regole del gioco. Ecco perché
La giuria federale di San Francisco riconosce Linwei Ding colpevole di spionaggio economico e di furto di segreti industriali relativi all’intelligenza artificiale. È il primo verdetto negli Stati Uniti su capi d’accusa di questo tipo legati all’AI
PurpleBravo, così la Corea del Nord colpisce la filiera IT con falsi colloqui di lavoro
Un gruppo cyber legato allo Stato nordcoreano, noto come PurpleBravo, prende di mira sviluppatori e aziende IT attraverso falsi processi di selezione e test di programmazione malevoli. L’operazione sfrutta identità fittizie e repository GitHub compromessi con rischi per la filiera del software, soprattutto nei servizi IT e nell’outsourcing. Il report di Record Future
Strategia cyber 2026-2030. Parigi definisce architettura, priorità e strumenti
La Strategia nazionale di sicurezza informatica 2026-2030 definisce le priorità francesi per rafforzare competenze, resilienza e capacità di deterrenza nel cyberspazio. Il documento integra formazione, protezione delle infrastrutture critiche, cooperazione pubblico-privato e autonomia tecnologica, collocando l’azione nazionale in un quadro europeo e internazionale
Finlandia, l’intelligence militare tra deterrenza Nato e instabilità globale
La Finnish Military Intelligence Review 2026 fotografa uno status quo globale caratterizzato dalla politica di potenza e dalla persistenza della guerra in Ucraina. Il Baltico emerge come area a crescente rischio di escalation accidentale, mentre la Russia mantiene capacità militari e strumenti di influenza ibrida nonostante le sanzioni. Secondo Helsinki, l’intelligence militare diventa un perno della deterrenza Nato e della gestione anticipata delle crisi in un ambiente nazionale, regionale e globale sempre più instabile
Cosa aspettarsi dal MI6 di Metreweli? Gli scenari di Lucas
Tra continuità istituzionale e rottura strategica, l’era Metreweli apre interrogativi sul futuro del MI6. In un Regno Unito politicamente fragile ma ancora dotato di un’intelligence di primo livello, il servizio potrebbe tornare a essere uno degli strumenti chiave della proiezione di potere britannica in Europa
Software spia al ministero della Giustizia? Anatomia di una polemica artificiale. Parla il prof. Teti
Tra allarmismi e letture distorte, la polemica sui software di gestione IT al ministero della Giustizia rivela più un deficit di cultura digitale che un reale problema di sorveglianza. Ne abbiamo parlato con il professor Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio
















