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Perché è sacrosanto l'appoggio dell'Italia all'azione Usa in Libia

Molti hanno espresso dubbi sull'ingaggio italiano diretto in Libia, lato Tripolitania, perché comporta rischi senza benefici. In realtà dei benefici potenziali ci sono e il calcolo rischio-rendimento di tale investimento militare, coperto come intervento medico, dovrebbe includerli. I rischi sono: bare, diventare un bersaglio immobile; escalation, dover aumentare la violenza per autodifesa e rendere l'Italia bersaglio simbolico per tutto lo…

Petrolio, come e perché la Cina tiene in ansia Arabia Saudita e Iran

L'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) ha lanciato in questi giorni l'ennesimo allarme ribassista per il mercato del petrolio causato da un rallentamento della crescita della domanda di greggio per il 2016 e il 2017, a fronte di un'offerta che, invece, resta sempre troppo alta. Nel 2016, la domanda dovrebbe aumentare di 1,3 milioni di barili giornalieri, un dato di 100…

Tutte le pene di Matteo Renzi e Stefano Parisi

Gli avversari di Matteo Renzi, compreso il pur moderato Stefano Parisi, che gli ha dato del “maestro di furbizie tattiche”, pur difendendolo dalle accuse di essere “un pericolo per la democrazia”, hanno interpretato come una sceneggiata elettorale il suo strappo sul Danubio dalla coppia che conduce le danze nell’Unione Europea: la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François…

Parag Khanna_Imagoeconomica

L'austerità europea? Errore drammatico. Parla Khanna

La globalizzazione? È viva e vegeta, parola di Parag Khanna. L'esperto di relazioni internazionali ha appena pubblicato un libro dal titolo "Connectography", qualcosa come "Connettografia", che in qualche modo lo rappresenta in pieno. È difficile infatti trovare qualcuno più connesso e più mobile di lui. Nato in India, infanzia e formazione tra Emirati Arabi Uniti, Usa ed Europa, Khanna applica il paradigma…

Renzi Merkel Bratislava

Perché plaudo alla sberla di Matteo Renzi a Merkel e Hollande

Tutti gli osservatori più autorevoli hanno sottolineato che il Presidente Renzi - nel prendere le distanze dall’esito del vertice UE di Bratislava e nel metterne in evidenza le mancate risposte ai problemi dell’immigrazione e della crescita economica - lo avrebbe fatto guardando soprattutto al prossimo referendum costituzionale nel nostro Paese. E perché non avrebbe dovuto farlo? E perché poi si…

Perché, dopo il Ttip, anche il Tpp è finito su un binario morto

Non c'è più tempo. Anche il Tpp, il Trans-Pacific Partnership, siglato non senza difficoltà appena un anno fa ad Atlanta dopo otto lunghi anni di negoziazione, è finito su un binario morto. E non per colpa dei paesi dell'area Asia-Pacifico, 11 in tutto dal Vietnam al Messico, ma per gli Stati Uniti, il dodicesimo player che, nonostante abbiano avuto in…

Il reddito garantito e lo sterco del diavolo

Può sembrare lapalissiano, ma cresce nel settore degli aiuti internazionali la percezione che la povertà in ultima analisi dipenda dalla mancanza di soldi. I grandi programmi di assistenza allo sviluppo del dopoguerra sono stati perlopiù basati su trasferimenti economici diretti o indiretti tra governi, con donazioni vincolate, garanzie per i finanziamenti, ma anche aiuti materiali come sacchi di cemento o…

def, banche

Vi racconto i motivi del caos geopolitico ed economico

Anche l’economia aperta ha i suoi nemici. Parafrasando Popper, un po’ tutti danno ormai la colpa della mancata crescita agli altri. Le recentissime previsioni del Centro Studi Confindustria (CSC) puntano il dito sulle tensioni geopolitiche, dal fallito golpe in Turchia al risultato shock in Germania per la coalizione di maggioranza nelle recenti elezioni nel Meclemburgo. Per l’Italia, la crescita del…

Sfide e problemi di Stefano Parisi nel rilanciare il centrodestra

Si è chiusa ieri a Milano la convention programmatica di Stefano Parisi. Come si sa, è probabilmente l'ultima possibilità che il centrodestra cosiddetto tradizionale ha avuto per rilanciare una propria iniziativa politica, ma è anche il primo appuntamento ufficiale con cui Silvio Berlusconi ha tentato di sciogliere i nodi di una matassa che si è tremendamente ingarbugliata dentro e fuori Forza…

Perché Juncker è un presidente perfetto per un'Europa imbelle

Qualcuno che ancora si illude che la Commissione Europea abbia una propria visione dei problemi e voglia difenderla, invitava a seguire il discorso che il presidente della Commissione, Jean-Claude Junker, avrebbe fatto mercoledì scorso davanti al Parlamento Europeo. Junker ha parlato. In Europa – ha detto - c’è ancora troppa disoccupazione. Bisogna fare di più. Doverosamente il Parlamento ha applaudito.…

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