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Ecco i trucchetti del referendum sulla Brexit

Nel Brussels briefing del 1° marzo scorso, una newsletter distribuita per email dal Financial Times, Alex Barker spiega perché l’esito del referendum britannico del prossimo 23 giugno sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea non è prevedibile, quale che sia il responso delle urne. Anche se la maggioranza degli elettori si pronunciasse per l’uscita dall’Unione, non inizierebbe automaticamente nessun processo…

Cosa pensano gli investitori istituzionali della prossima stagione assembleare

Cosa pensano i principali investitori istituzionali internazionali della prossima stagione assembleare? A svelarlo è una survey condotta da Sodali, società internazionale specializzata in advisory su corporate governance e attività proxy, che alla fine del 2015 ha interessato un gruppo di principali investitori istituzionali internazionali – di cui il 50% in UK, 35% in US e il 15% in Europa –…

Il liberalismo da Croce a Berlin. Il libro di Ocone

Grazie alla casa editrice Rubbettino e all'autore, pubblichiamo l'introduzione del libro scritto dal filosofo Corrado Ocone "Il lberalismo del Novecento" (Rubbettino) che sarà presentato il 18 marzo alle 17,30 presso la Fondazione Einaudi a Roma Traccio brevemente la genesi ideale, diciamo così, di questo volume. O, almeno, dei capitoli che costituiscono la prima parte di esso, tutti originali o inediti.…

Germania, perché le elezioni regionali sono un referendum sui profughi

Anche la Germania ha il suo “super Sonntag” sul'onda del super Tuesday americano; così la stampa tedesca ha ribattezzato il confronto elettorale di oggi che porterà al voto circa 12,7 milioni di tedeschi in tre Stati federali. Tre Regioni con storie e passati diversi che rischiano tuttavia di confermare con una voce sola l'isolamento di Lady Merkel, otto mesi dopo…

Ecco i top manager inviperiti con Donald Trump

Il successo del candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump, sempre più vicino alla nomination, mette sovente in imbarazzo i suoi stessi compagni di partito e preoccupa le aziende della ricca e potente industria tecnologica americana. A tal punto che una serie di top manager della Silicon Valley si sono incontrati in gran segreto (ma la notizia è trapelata…

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Che cosa succede fra Roma Capitale e Regione Lazio?

Ottavo articolo di una serie di approfondimenti. Il primo articolo si può leggere qui, il secondo qui, il quarto qui, il quinto qui, il sesto qui, il settimo qui, ottavo qui. Grande spolvero alla Pisana. Per chi non lo sapesse: la sede della Regione Lazio. Con il suo presidente, Nicola Zingaretti, che annuncia sorridente un nuovo piano d'investimenti, destinato in parte a Roma Capitale. Mentre…

Vi racconto da Napoli l'ira di Antonio Bassolino

Antonio Bassolino ieri mattina al teatro Augusteo, uno dei più grandi della città, stracolmo di compagni e non, ha forse aperto la sua campagna elettorale come candidato a sindaco di Napoli. Il dubbio è d’obbligo. La vera fotografia della sinistra a Napoli è questa: il PD napoletano da una parte, che non riesce a tenere assemblee in salette di duecento persone,…

Perché Angela Merkel teme la destra di AfD

Di Paolo Becchi e Cesare Sacchetti

Il Super-Sonntag di oggi, come lo hanno ribattezzato alcuni giornali tedeschi, sarà probabilmente un importante giro di boa per testare la forza della Cdu della Cancelliera, Angela Merkel. La leadership della lady di ferro tedesca negli ultimi mesi appare messa in discussione da un lato, dall’ala della Cdu più critica sulla gestione dei migranti capitanata da Christian von Stetten, e…

Tutti i piani di Icann per rendere globale la governance di Internet

Venti di cambiamento, di portata rivoluzionaria, soffiano ai piani alti dell’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers). Dopo due anni di negoziati, 800 ore di lavoro e oltre 600 riunioni dedicate al tema, l’ente no-profit che si occupa della regolamentazione dei domini di Internet sembra deciso a tagliare - una volta per tutte - il cordone ombelicale che lo…

Ecco come i renziani Ferrara, Rondolino e Velardi sballottano D'Alema

Fra le tante bocciature che Massimo D'Alema si è procurato dando a Matteo Renzi voti ancora più bassi di quelli che di solito "Baffino" riserva a chi gli capita a tiro, le più velenose sono apparse quelle dei suoi ex collaboratori Claudio Velardi e Fabrizio Rondolino. Che gli hanno dato, rispettivamente, del "bollito" e dell'incompatibile, ormai, col partito cui si…

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