Tornano come ogni anno i premi che l’industria discografica assegna agli artisti che hanno raggiunto i migliori risultati in termini di vendite nell’anno precedente. Una parata di star italiane che saliranno sul palco nella diretta televisiva di Rai Uno dall’Arena di Verona. L’occasione rappresenta anche un momento di riflessione sull’andamento del settore nel nostro Paese e vale pertanto la pena…
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Enciclica ambiente, perché l'approccio della Chiesa è antropocentrico
Quarantacinque anni fa, quando ho affrontato per la prima volta il tema dello sviluppo sociale, ho riflettuto sul pontificato di san Giovanni XIII e poi su quello di Beato Paolo VI. Per entrambi tale sviluppo rappresentava uno dei motori della pace globale. Oggi, l’attenzione è stata allargata ad altri elementi, arrivando a includere anche il progresso economico. Diventa così importante…
Ecco l'esproprio che sta pianificando Merkel
Forse, un grande FORSE in lettere maiuscolo, la mina ellenica verrà disinnescata e la Ue aggiungerà un quarto atto alla pochade greca. Tireremo tutti un sospiro di sollievo, ma durerà poco. Perché, al contrario di quel che sosteneva Karl Marx, nell'area euro la storia si presenta prima come farsa ma poi può finire in tragedia. A giudicare da quel che…
Ucraina, perché l'Europa rinnoverà le sanzioni a Mosca
Forse le sanzioni occidentali per la crisi ucraina non stanno dando la spallata finale alla Russia, ma rappresentano l'unico modo per costringere Vladimir Putin a rispettare la tregua di Minsk. È l'idea che si fa largo a Bruxelles, dove i Paesi europei saranno chiamati entro fine luglio a mettersi d'accordo e decidere se aumentarle, rinnovarle o interromperle. LA DISCUSSIONE Fino…
De Benedetti ha cambiato idea su Google?
Quando il nemico non puoi sconfiggerlo, devi allearti con lui. È forse questo che ha spinto Carlo De Benedetti, il presidente del gruppo Espresso, da sempre in prima linea per rivendicare i diritti degli editori e criticare bigG, a venire a patti (commerciali) con Google. LA COLLABORAZIONE L'accordo siglato oggi tra Manzoni & C. SpA, concessionaria pubblicitaria del Gruppo Espresso, e Google riguarda…
Perché nel Pd serve un po' di sano centralismo democratico
Non è vero che Susanna Camusso conta come il due di picche: in Veneto ha invitato a non votare Alessandra Moretti, e avete visto cosa è successo. ++++ Rosy Bindi ha chiesto un risarcimento al suo partito. Ha ragione: si merita quanto meno il pensionamento anticipato. ++++ Gli occupati aumentano (Istat) e i diritti dei lavoratori diminuiscono (Maurizio Landini): non…
Tutti i segreti del voto nel Veneto felix
Come si spiega il voto del Veneto felix? E’ stato ugualmente elevato il numero degli elettori che si sono astenuti con i piedi; ma nel complesso è scaturita, dal trionfo di Luca Zaia e dal buon risultato di Flavio Tosi, un'aura di fiducia, compattezza e solidità, nei confronti di due amministratori di vaglia, che ha avuto la meglio sul lezzo maleodorante dell’antipolitica. Eppure, in Veneto,…
Banche popolari e cooperative, bistrattate in Italia e coccolate all'estero
Caro direttore, ho letto il tuo interessante articolo del 1° giugno “Bcc, tutte le tensioni negli istituti cooperativi e nella Banca d’Italia”. In esso fai una ricostruzione delle vicende delle banche cooperative – Popolari e BCC – su cui si sono accesi i riflettori nei mesi scorsi. In particolare, riveli che vi sarebbe, a livello di governo e di Autorità, in…
Che ruolo hanno avuto Grasso e Boldrini nella vicenda Bindi-De Luca?
Già scabroso di suo, l’affare Rosy Bindi si è complicato. E ciò per la clamorosa intervista a La Repubblica del magistrato Raffaele Cantone, fortissimamente voluto alla presidenza dell’Autorità contro la corruzione da Matteo Renzi. Una intervista che, prontamente contestata dalla sinistra radicale, politica e giornalistica, potrebbe porre problemi anche ai presidenti delle Camere. Allo scoppio delle prime polemiche sull’iniziativa della…
Perché la Finlandia ora teme l'espansionismo di Mosca
Articolo tratto da Nota Diplomatica La Finlandia si prepara all’eventualità di dovere richiamare i suoi riservisti. Il Paese non fa parte della Nato né di altra alleanza militare, contando sulla semplice neutralità come garanzia. Forse sente che potrebbe non bastare più. Ora lo Stato Maggiore ha scritto a 900mila ex militari di leva per ricordargli dei loro doveri in caso…
















