Finalmente, una notizia che viene dai democratici: Martin O’Malley, ex governatore del Maryland, sfida Hillary Clinton per la nomination alla Casa Bianca. O'Malley è considerato un avversario più credibile, e più temibile, del "socialista" Bernie Sanders, il senatore del Vermont finora unico avversario dell’ex first lady. L'ANNUNCIO DELLA CANDIDATURA L’ex governatore ha annunciato la candidatura in un parco di Baltimora,…
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Francesco Iorio, chi è (e cosa pensa) il banchiere che guiderà la Popolare di Vicenza
Da Bergamo a Vicenza con furore. Il direttore generale di Ubi Francesco Iorio ha lasciato Bergamo e la guida di Ubi e passa alla Popopolare Vicenza dove ricoprirà il ruolo di direttore generale e consigliere delegato. Le strutture organizzative e le responsabilità attualmente in capo a Iorio, che è uscito ieri dal gruppo Ubi, passeranno temporaneamente al consigliere delegato Victor…
Chi è Ding Xuedong, il cinese che si infila in F2i
La notizia è di una manciata di giorni fa. Così la riporta ad esempio il Corriere della Sera: “Prende corpo un nuovo asse tra Italia e Cina. Protagonisti, Ding Xuedong, presidente della China investment corporation (Cic), il fondo sovrano di Pechino, e Renato Ravanelli a capo del fondo infrastrutturale F2i”. All’ordine del giorno del board del fondo italiano fissato per…
Come cambia il peso della manifattura in Italia, Germania, Francia e Spagna
Tutti questi andamenti hanno contribuito a modificare la composizione settoriale delle singole economie. Come già emerso in precedenza, guardando i primi quattro paesi dell’area euro, emergono evoluzioni che accomunano Italia, Francia e Spagna, mentre la Germania segue una storia differente. In Italia, il peso del manifatturiero sul totale dell’economia, nonostante il leggero aumento degli ultimi due anni, si è ridotto,…
Elezioni regionali, solo Grillo e Salvini possono davvero festeggiare
Vittoria... impresentabile. La gente vota sempre meno. L'antipolitica resta anti. L'unico vero vincitore è la... Bindi. Se si votasse oggi, il 40% per il Pd sarebbe lontanissimo anche con l'Italicum. E dunque si suderebbe anche per Palazzo Chigi e per fare una maggioranza. Il "partito pigliatutto" o della Nazione non si è materializzato. Tranne che in Liguria (dove ne prende…
Ecco come la stampa ignora Papa Francesco quando tuona contro l'aborto
Aprendo a metà maggio l’assemblea generale della Cei, il cardinal-presidente, Angelo Bagnasco, se l’era presa anche con qualche giornale (o meglio, con il cosiddetto sistema mediatico) reo di riempire d’omissis i discorsi papali su gender, aborto, nozze gay e insomma su tutte le questioni sensibili che potrebbero provocare pruderie al mondo che si diverte a riempire il faccione di Bergoglio…
Renzi è ancora renziano?
Che sta succedendo al renzismo e alla narrazione renziana? La domanda non è del tutto peregrina, in attesa dei risultati definitivi del voto regionale. Eh sì, perché l'interrogativo prescinde anche dell'esito delle elezioni per il Pd (tanto si troverà sempre il modo di dire di aver vinto... anche se è finita 5 a 2). I candidati governatori del Pd sono…
Europarlamento, così popolari e socialisti vivono l'avanzata populista
All'indomani del risultato delle elezioni in Spagna e Polonia, a Bruxelles le due principali famiglie politiche, il PPE e il PSE, sono costrette a chiedersi che cosa stia succedendo: in Grecia "la confusione economica" regna sovrana, in Spagna avanzano I movimenti populisti, in Polonia il nazionalista Duda viene eletto presidente della Repubblica, in Ungheria il premier Viktor Orban vuole introdurre…
Expo, Brebemi e non solo. Tutte le allucinazioni dei giornalisti
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori, pubblichiamo il commento di Pierluigi Magnaschi, direttore dei quotidiani del gruppo. Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda e numero uno del gruppo Techint, che opera con successo in tutto il mondo, e dell'istituto clinico Humanitas di Milano che è al top internazionale nella medicina ospedaliera, nel dichiararsi convinto che è alla portata dell'Italia una crescita…
Che cosa (non) penso di Matteo Salvini
Non sono leghista. Di più: non ho mai votato Lega. Ma per ragioni di lavoro, nei tanti anni in cui ho lungamente battuto il marciapiede della professione giornalistica, ho seguito questo movimento molto da vicino. L’ho fatto con quell’istintiva curiosità che, come raccomandava Montanelli a noi, allora “garzoni di bottega”, è la prima dote che deve avere un giornalista. La…
















