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Ecco come la Germania annulla gli sforzi di Italia e Spagna

I faticosi processi di svalutazione interna compiuti soprattutto da Grecia, Portogallo e Spagna sono stati in gran parte vanificati dal fatto che il benchmark tedesco ha continuato a muoversi in senso opposto alle necessità del riequilibrio europeo. La Germania dal 2009, contemporaneamente alle svalutazioni interne dei paesi indebitati, ha persistito a sua volta sulla strada della svalutazione interna - con…

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Vi spiego perché in Libia si sottovaluta il ruolo di Al-Qaeda

Il governo di Tripoli e il Congresso Nazionale Generale, eletto nel 2012, decaduto con le elezioni del 25 giugno 2014 e “resuscitato” grazie alla sentenza della Corte Suprema del novembre 2014 che ha dichiarato illegittimi governo e parlamento di Tobruk, è dominato dal Partito della Giustizia e Costruzione, della Fratellanza Musulmana ed è appoggiato da una serie di milizie tribali,…

Perché il processo alle agenzie di rating è cosa buona e giusta

I responsabili politici e governativi e anche i media italiani stanno trattando con troppa sufficienza, se non con ostilità, il processo in corso presso il Tribunale di Trani nei confronti di due agenzie di rating, la Standard & Poor's e la Fitch. Tra maggio 2001 e gennaio 2012 esse resero pubbliche delle analisi che declassavano drasticamente l'Italia e il suo…

Israele, ecco come l’economia influisce sul voto

Il 17 marzo gli israeliani voteranno per la composizione del nuovo Parlamento e, di conseguenza, per la formazione del nuovo governo. Negli ultimi sei anni il premier Benjamin Netanyahu ha sempre vinto, ma questa volta i sondaggi non lo danno come favorito. La poco felice situazione economica ha allontanato molti elettori dal partito Likud. ECONOMIA AVANZATA L’economia di Israele è sempre stata…

Che succederà (forse) a dollaro, euro e borse

Le elezioni spagnole di settembre sono sempre più vicine. Una vittoria di Podemos sarebbe un terremoto, altro che la Grecia. La ripresa europea deve essere quindi visibile all’opinione pubblica, non solo agli economisti. Dirottare il dissenso da Podemos ai Ciudadanos (una versione moderata che sta crescendo molto velocemente) va fatto con la massima fretta. Su dollaro e borse europee andremo…

Bce, funzionerà il metadone di Mario Draghi?

Sarà vera gloria? L’avvio del Quantitative easing (Qe) ha suscitato reazioni ancora disomogenee: euforia sulla stampa, mentre i mercati rimangono guardinghi. I media sottolineano gli aspetti positivi: il calo degli spread allevia il peso degli interessi sui debiti pubblici, quello dell’euro sul dollaro spinge l’export, così come quello del petrolio riduce la bolletta di un’economia dipendente dall’estero. Rimangono altrettante incertezze,…

Che cosa serve alla Libia per essere pacificata

Che la via diplomatica sia l’unica percorribile per ricercare una soluzione alla guerra civile libica è un punto che è andato rafforzandosi nelle ultime settimane. Lo ha affermato con forza il premier Matteo Renzi, ponendo l’accento sulla chiarezza della posizione italiana, lo hanno ribadito i governi di mezza Europa e lo ha riconosciuto anche l’amministrazione Obama, nelle pochissime dichiarazioni effettuate…

Vi spiego perché il QE della Bce è sbilanciato a favore della Germania

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori e dell'autore, pubblichiamo l'analisi di Guido Salerno Aletta uscita sul quotidiano Mf/Milano Finanza diretto da Pierluigi Magnaschi La Cassa Depositi e Prestiti, con ogni probabilità, dovrebbe entrare tra le agenzie riconosciute dalla Bce, i cui titoli possono essere acquistati nell'ambito del Quantitative easing al secondo round. La decisione finale sarà presa dal Consiglio direttivo…

Veneto, ecco come Tosi cerca di scalfire Zaia

Il verde padano è già un ricordo del passato, per non parlare del nero di quegli ambienti della destra estrema a lui un tempo molto affini. Flavio Tosi si converte al giallo, il colore che caratterizzerà il suo nuovo corso in politica dopo la cacciata dalla Lega Nord. “Domani portate e fate portare qualcosa di giallo” ripetono in queste ore i fedelissimi…

Perché il terziario l'ha sfangata meglio dell'industria

In Italia i lunghi anni di crisi hanno colpito il settore dei servizi meno dell’industria. A quasi sette anni dall’avvio della prima recessione oggi il valore aggiunto dei servizi registra 4 punti in meno, mentre il numero degli occupati è sceso di 210 mila unità, meno della metà degli occupati persi dall’industria. Nell’ultimo trimestre del 2014 il numero degli occupati…

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