Skip to main content

Rai Way e Mediaset, il gran ritorno del lapirismo di Renzi

“Vizi dello statalismo”: così Alberto Alesina e Francesco Giavazzi hanno liquidato sul Corriere della Sera, nel contesto di un editoriale sulle liberalizzazioni, i no del presidente del Consiglio Matteo Renzi, appena ribaditi sullo stesso Corriere dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, alla scalata borsistica di Mediaset alle torri delle antenne della Rai, messe sul mercato pochi mesi fa. Non dissimile,…

Ei Towers e Rai Way, ecco i vantaggi di un operatore unico delle torri. Parla Antonio Sassano

Grazia all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'intervista di Andrea Secchi apparsa su Italia Oggi. Persidera, Cairo, DFree, H3G, Retecapri hanno una cosa in comune: rappresentano la totalità degli operatori di rete nazionali (oltre a Rai e Mediaset ed esclusa Europa 7, le cui attività hanno avuto un impasse) e tutti sono ospitati da Ei Towers, la società delle torri…

Colpire Pell per azzoppare il Papa?

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class, pubblichiamo l'articolo di Antonino D'Anna uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Lo schema sembra quello di Vatileaks: il cavallo (la Curia) si imbizzarrisce e butta a terra il cavaliere (il Papa). Ha funzionato, e bene, con Joseph Ratzinger; potrebbe funzionare anche con Jorge Mario Bergoglio. Non è difficile guardare ad uno scenario…

Perché sono eccessivi i trionfalismi sull'accordo fiscale Italia-Svizzera

Dopo la firma dello “storico” accordo fiscale tra Italia e Svizzera, che nelle speranze del nostro governo dovrebbe riportare a casa molti soldi, producendo un bel gettito d’imposta, sia una tantum che su base regolare, può essere utile allargare ed allungare lo sguardo sui destini fiscali dell’Italia e degli italiani. Intanto, gli accordi con la Svizzera sono il frutto maturo…

npl

Bpm, Ubi e Bper. Tutte le magagne del decreto Renzi sulle Popolari

Con il decreto popolari il governo e i regolatori riducono la diversità corrente e futura delle forme d’impresa bancaria stabilendo che entro 18 mesi le banche popolari con attivi al di sopra di 8 miliardi di euro devono convertirsi in società per azioni abbandonando il voto capitario. Non sarebbe meglio che il governo italiano, piuttosto che muovere verso il modello…

Telecom, Enel e Rai. Ma Renzi è liberista o statalista?

Ha espropriato l'Ilva, adesso espropria anche la rete di Telecom Italia? Il Matteo Renzi neostatalista comincia a preoccupare i poteri ex forti. Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e , sia pur in tono minore, la Stampa, sono corsi in aiuto del già monopolista di Stato, privatizzato alla carlona, scalato, contro scalato e paralizzato da un debito monstre.…

Piano Juncker, ecco tutte le tensioni fra Stati sulle risorse

L’annuncio del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker del lancio di un piano sugli investimenti che doveva “offrire speranza al mondo su crescita e lavoro” era stato accolto con tanto entusiasmo dai Paesi Membri. Ma a distanza di qualche mese dalla presentazione del piano (che era avvenuta il 26 novembre 2014 in occasione della sessione plenaria di Strasburgo dell’Europarlamento) i…

Tutti i battibecchi tra Alfano e Passera

“Né con la sinistra capeggiata da Matteo Renzi né con la destra populista di Matteo Salvini, i cui slogan vanno oltre la civiltà e il buon senso”. “Avanti con il percorso di aggregazione delle forze moderate attualmente divise ma che aspirano a rappresentare la grande maggioranza dei cittadini”. (LE FOTO DI UMBERTO PIZZI ALL'ASSEMBLEA UDC) Per bocca del suo presidente…

Ecco la piazza fascio-grillina di Matteo Salvini

L’effetto non lascia indifferenti. E’ la prima volta che le bandiere della Lega Nord sventolano nel centro di Roma. A piazza del Popolo. Nella città che un tempo il Carroccio voleva espugnare come fecero i barbari durante l’impero romano. Ora invece è da qui che Matteo Salvini lancia la sua sfida per la costruzione di un centrodestra molto più di…

Che cosa pensa Ashton Carter di difesa e cyber minacce

La strategia di difesa di Washington non prescinderà più dalla tutela del suo spazio cibernetico. La miriade di attacchi condotti in questi mesi ai danni di aziende e istituzioni statunitensi ha reso chiaro, anche ai non addetti ai lavori, che il web rappresenta uno dei terreni più significativi delle nuove guerre asimmetriche e come tale va protetto. Il segretario alla Difesa americano…

×

Iscriviti alla newsletter