In queste ore, le banche centrali e i ministeri economici e finanziari degli Stati aderenti all’Eurozona stanno negoziando i dettagli di quello che dovrebbe essere l’accordo per il varo di misure "non convenzionali" di politica monetaria da parte della Banca centrale europea (Bce). Si tratta di quel Quantitative Easing (QE) ormai nel lessico anche delle massaie di Bresso, ridente sobborgo…
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Vi spiego perché è folle azzoppare le banche popolari. L'analisi di Longobardi (Unimpresa)
L’"Investment compact" che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha inteso approvare oggi in Consiglio dei ministri è volto a riformare completamente la governance delle prime dieci banche popolari (qui tutti i dettagli), eliminando il principio fondamentale della cooperazione, il voto capitario. Il tutto all’interno di un provvedimento che, secondo le intenzioni del governo, dovrebbe favorire le piccole e medie…
Come e perché Renzi flirta con Abu Dhabi
Cinque vertici nell'ultimo mese e mezzo. A tanto ammontano i colloqui, sempre più stretti, tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Un dialogo con ripercussioni economiche, ma anche geopolitiche, come nel caso della Libia. L'ATTENZIONE PER I FONDI SOVRANI Palazzo Chigi guarda da tempo con interesse al contributo che la liquidità di fondi sovrani mediorientali, come quello degli Emirati Arabi Uniti,…
Perché Casini al Quirinale non è un'eresia
La partita vera del Quirinale ormai è aperta, anche se i tempi sono ancora lunghi e il percorso solo all'inizio. In tutti i partiti sono in corso trattative interne finalizzate ad evitare, anzitutto, l'enorme collasso del sistema consumatosi in aula nel 2013. Un passo importante, nella definizione delle alleanze, è stato indubbiamente l'incontro avvenuto ieri a Milano, nei pressi della…
Alitalia Sai, tutti i sexy piani di Montezemolo, Hogan e Cassano
Alitalia Sai, la nuova società aerea italiana nata il primo gennaio 2015 dall'alleanza con gli arabi di Etihad, si è presentata oggi ufficialmente alla stampa, dopo aver approvato ieri in cda il budget 2015, e il vicepresidente James Hogan di Etihad ha promesso: "La nuova Alitalia sarà sexy. Non siamo investitori mordi e fuggi". "Primi utili dal 2017", ha detto il presidente Luca…
Ecco il nuovo slogan della sinistra Pd: "Je suis Cofferati"
Il nuovo slogan della sinistra Pd: ‘’Je suis Cofferati’’. +++++ Alcuni anni or sono Roberto Calderoli, allora ministro della Repubblica, si presentò in Tv esibendo, sotto la camicia, una maglietta raffigurante il Profeta, che, ritenuta offensiva nel mondo musulmano, scatenò – in forma più contenuta – le medesime manifestazioni di protesta a cui assistiamo in questi giorni, per analoghe ragioni.…
Ecco fatti e misteri su Greta, Vanessa e l'ong fai-da-te Horryaty
Sono tornate a casa alle quattro del mattino di venerdì 16 gennaio, dopo cinque mesi e mezzo di prigionia in Siria. E anche se le polemiche sul rapimento non accennano a placarsi, dal presunto riscatto di 12 milioni di euro pagati ai sequestratori (6 milioni, secondo Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera), ai dubbi sorti sulla vera natura della loro…
Lo shopping di Draghi non basterà senza un Hamilton europeo. L'analisi di Sommella
Ciò che è bene per un Btp è bene anche per l’Italia? La domanda non è campata in aria se si pensa all’enfasi, forse esagerata e magari foriera alla fine di delusione, con cui si sta attendendo il fatidico varo del Quantitative Easing della Banca centrale europea. Ci sono tre interrogativi che è lecito porsi, in una situazione in cui…
Al centrodestra in Liguria serve un moderato per battere il Pd. Parla l'imprenditore Garaventa
Per strappare la Liguria alla sinistra occorre “la più larga coalizione possibile di centrodestra”. E se a guidarla “è una personalità in grado di intercettare anche il voto moderato e non un rappresentante della parte più estrema della coalizione, allora il progetto politico potrà essere vincente”. Parola di Federico Garaventa, 48 anni, imprenditore edile genovese nonché presidente dell'associazione costruttori provinciale e…
Chi è Deso Dogg, il “direttore responsabile” della tv di Isis
Immagini d’impatto perfettamente sincronizzate alla musica araba, dissolvenze e rallentamenti, passaggi del Corano e qualità HD. I video professionali dello Stato Islamico, prodotti dalla tv Al Hayat Media Center con l’obiettivo di conquistare e arruolare stranieri, hanno un innegabile marchio occidentale. Ma quando si verifica chi è alla guida della casa di produzione, tutto torna. TRE NOMI, UN UOMO Il…
















