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Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle

Ntv, i rapporti tra Intesa, Montezemolo e Della Valle stanno deragliando

I mugugni dei soci di Ntv sono rivolti solo contro il governo e le Ferrovie dello Stato o qualcuno borbotta in privato anche per scelte e previsioni del passato? La domanda non è peregrina se si leggono in controluce alcune dichiarazioni e si ascoltano a taccuini chiusi alcuni addetti ai lavori per nulla livorosi. La società privata attiva nell'Alta velocità…

Le due sfide della Bce di Draghi

L’indebolimento dell’economia europea e il calo dell’inflazione, al di là delle previsioni formulate solo tre mesi fa, hanno spinto la Bce a potenziare la manovra espansiva decisa a giugno e di aggiungere ad essa, a partire da ottobre, l’acquisto di ABS in misura tale da ampliare significativamente il bilancio della BCE. Data l’assenza di unanimità, si può presumere che le…

Caro Berlusconi, le primarie per le Regionali possono ravvivare il centrodestra

Sabato 6 settembre Il Giornale ha riportato i rinnovati malumori di Silvio Berlusconi contro l’uso delle primarie per la scelta dei governatori delle Regioni, ben dieci, che tra il novembre del 2014 e la primavera del 2015, andranno al voto. Dopo una brevissima stagione dove si era concordato anche da parte sua l’esigenza di strumenti di partecipazione popolare agli accordi…

La Nato in Ucraina con un braccio legato dietro la schiena

Non è la prima volta che la Nato si deve confrontare con crisi anche gravi che minacciano la pace e la sicurezza dell'Europa o che potrebbero compromettere importanti interessi dei Paesi membri anche all'esterno dell'area di primario interesse dell'Alleanza. Sono passati quasi vent'anni dall'intervento nei Balcani, quando alla fine del 1995 l'Alleanza  si assunse il compito di interrompere la guerra…

Isis e non solo. La minaccia jihadista secondo l'Fbi

Se volessimo caratterizzare con un solo ag­gettivo il tipo di minaccia che affrontano gli esperti di controterrorismo oggi è “fram­mentata”, ovvero una minaccia molto più complessa e diversificata di quanto avessi­mo sperimentato solo 4 o 5 anni fa. Questa maggiore diversità è ideologica, geografica e tattica. Alcuni elementi costanti sono tutta­via individuabili negli ultimi sviluppi. Una di queste naturalmente è…

Cari Bersani e D’Alema, tornando indietro il Pd rischia la liquefazione. Parla Caldarola

“La ribellione degli scheletri”. Così, ricorrendo a un’espressione del filosofo Antonio Labriola, Giuseppe Caldarola aveva riassunto nei primi giorni di luglio le accuse di autoritarismo e centralismo rivolte dalla minoranza del Partito democratico all’iniziativa riformatrice del governo di Matteo Renzi. Critiche che oggi vengono riproposte per bocca di Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema: “No a un Pd movimento politico-elettorale del…

Le nuove sintonie tra Alfano e Berlusconi

La Costituente popolare apre a Forza Italia. Tutte le liti e i netti distinguo di questi mesi tra i rappresentanti del futuro gruppone comprendente Ncd, Udc, Popolari per l’Italia e parte di Scelta civica e i cugini azzurri sono acqua passata. L’orizzonte elettorale, le regionali del 2015, ha di colpo fatto cambiare idea ad Angelino Alfano & Co. Così, se…

Spese per la difesa, ecco il nuovo patto di Renzi

Un rebus che trova finalmente la sua soluzione? Quello delle spese militari è un vero rompicapo, e non solo per l'Italia. Negli Stati Uniti - che già spende risorse ingenti - il cambio del paradigma sta già rapidamente diventando realtà: dai tagli degli ultimi anni si sta virando verso l'aumento degli investimenti. Per i Paesi europei il ragionamento è diverso, o quanto…

La Leopolda Blu per un centrodestra non più succube di Renzi

Nel 2007, la nascita del Pd di Veltroni costituì un incentivo per l’aggregazione di Forza Italia e Alleanza nazionale nel Pdl, un nuovo grande partito per fronteggiare una sinistra che andava organizzandosi, unendosi. D’altro canto, la stessa nascita del Pd era stata condizionata anche dalla forza della destra berlusconiana, ancorché legata soprattutto alla figura del leader, ma pur sempre reale…

Perché l'ipotesi Telecom-Mediaset seduce e spaventa

Lo scenario media-telecomunicazioni è suggestivo ma deve superare ostacoli di non poco conto. Per questo l’ipotesi circolata sulla stampa di una fusione, o di robuste sinergie, tra Telecom Italia e il gruppo Mediaset fatica a trovare sostenitori. COSA OSTACOLA LA FUSIONE I problemi sono tanti e vanno da quelli Antitrust a quelli regolatori passando per la governance e gli assetti azionari.…

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