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Il cantiere italiano di una nuova diplomazia. L'analisi di Polillo

Attenzione massima al commercio internazionale; ruolo attivo dei presidi italiani all’estero; interventi specifici, come il Piano Mattei per l’Africa; centralità del Mediterraneo e rapporti di maggior collaborazione con i Paesi produttori di petrolio, con l’idea di trasformare l’Italia nell’hub energetico (petrolio e gas) di tutto il continente. Insomma, l’Italia c’è e ci vuole essere. La speranza è che ci sia anche l’Europa: altra grande partita aperta per realizzare quelle riforme non più procrastinabili. Il commento di Gianfranco Polillo

Ad Atreju una Meloni “di lotta”. Il Pd? Più sindaci e meno establishment. Parla Sorice

Per Giorgia Meloni essere “di lotta e di governo” continua a garantirle un ottimo appeal sull’elettorato. Mentre il Pd “deve consolidare la leadership della segretaria e lavorare con gli amministratori”. Intervista di Formiche.net al sociologo e docente de La Sapienza, Michele Sorice

Phisikk du role - Dalla parte dei fragili. Il welfare familiare per salvare gli anziani

L’allungamento della vita media, che per gli uomini si spinge oltre gli 81 e per le donne varca anche gli 85, se segna un traguardo per le scienze mediche, non si può dire che si traduca sempre in una festa per tutte le famiglie italiane, in assenza di un efficace sistema di welfare capace di tutelare il diritto ad una vita decente della persona che ha superato quei traguardi e di chi gli sta attorno. La rubrica di Pino Pisicchio

Le quattro mappe del dialogo tra Cisl e Ditelo Sui tetti. Scrive Menorello

Prende avvio una amicizia operosa tra il sindacato cattolico e il network di circa cento associazioni “Ditelo sui tetti”, che puntano a percorrere assieme un tratto di strada che prevede tappe sociali molto significative: i temi legati alla maternità, le policies per la famiglia, il welfare aziendale, la partecipazione die lavoratori alle politiche, la libertà educativa. L’intervento del portavoce del forum

Usa, Ue e Italia globale. Cosa ha detto Giorgia Meloni da Atreju

La presidente del Consiglio chiude la kermesse di FdI rivendicando il lavoro fatto in due anni e chiamando “ai remi” la sua classe dirigente per il lavoro da fare nel resto della legislatura. Endorsement da parte della Cnn: “Giorgia Meloni potrebbe colmare le distanze tra Usa e Unione europea”

Il Libano punta sull'Italia per la crisi a Gaza (e anche per Damasco)

Nelle parole del primo ministro libanese (“Cara Giorgia stai facendo un gran lavoro e stai costruendo rapporti davvero buoni e stretti con il mio Paese”) si legge anche una buona dose di fiducia verso lo sforzo italiano di mantenere un equilibrio nel paese dei cedri, al netto dei rischi corsi dai militari italiani e del puzzle geopolitico che si sta intrecciando tra Gaza e Damasco

No alla riforma Calderoli, ma ragioniamo (seriamente) di autonomia. Parla De Maria (Pd)

Noi contrastiamo sia l’Autonomia che il Premierato che sono riforme non coordinate fra loro nate da una spartizione di priorità fra le forze politiche di maggioranza, che insieme se dovessero essere applicate indebolirebbero la nostra struttura istituzionale. Questo non deve far venire meno un ragionamento di valorizzazione dell’autonomia delle regioni italiane, che però va fatto in modo completamente diverso in un quadro che sostiene l’unità nazionale del Paese. Colloquio con il parlamentare dem, Andrea De Maria

L'Ue deve ritrovare la sua identità popolare. L'opinione di Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

Qual è il punto di equilibrio del sistema che difende il sogno europeo e il cuore cristiano della democrazia e permette di tentare l’iniziativa? La risposta di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari/Italia Popolare

A sinistra ci sono sette centri. E non è una buona notizia. La versione di Merlo

Una pluralità di voci, di aspettative e di richieste di potere che contribuisce ad indebolire il cosiddetto Centro in quest’area politica, perché emerge in modo persino troppo chiaro che l’obiettivo non è quello di costruire, insieme, un progetto politico ma soltanto quello di partecipare a una quota di potere

Abu Mazen da Meloni e Mattarella. La diplomazia italiana al lavoro per Gaza

Abbas ricevuto da Meloni, Mattarella e Bergoglio torna a casa con una certezza: l’Italia può mettere in campo uno schema virtuoso, sia in qualità di vicino occidentale “di area” con riferimento al bacino mediterraneo, sia in virtù della presenza italiana nella missione Unifil in Libano, cerniera determinante al fine della gestione del conflitto a Gaza e del suo auspicabile superamento. Il ruolo della Casa Bianca e gli intrecci con la Siria

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