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Ignazio Marino e lo Stato che svilisce i valori

È molto difficile oggi parlare di valori dello Stato. I tentativi fatti nel secolo scorso per introdurre criteri etici fissi nello spazio pubblico, sopra la testa dei cittadini, sono finiti infatti nel macero, insieme alle grandi ideologie. Purtroppo però restano in piedi antichi e nuovi problemi. Forse perché all'essere umano e al suo vivere in società non basta solo la…

Non temo Tsipras in sé, io temo lo Tsipras dentro di me

Non temo Tsipras in sé, io temo lo Tsipras dentro di me. Ma soprattutto temo l'elettore di Syriza che custodisco in qualche parte del mio cuore. L’elettore un po’ piagnone, un po’ movimentista, un po’ vittimista, un po’ indignato, un po’ radical chic, un po’ impegnato. Temo la cicala che è in me contro la formica che invece dovrei essere. Temo la pizza…

Che succede in Parlamento?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo È trascorsa una settimana dalla elezione del Presidente della Repubblica e si ritorna nella" quotidianità" con le cose da fare, con i problemi vecchi e nuovi. E sì anche nuovi che sono emersi nei giorni della elezione di Mattarella. Non è semplice capire chi ha vinto o perso. Noi pensiamo che abbia vinto il Paese eleggendo…

Così dall'Umbria lancio il Partito Popolare. Parla Claudio Ricci

Il Partito popolare in Italia nascerà solo dal basso, non certo da alchimie parlamentari. Parola di Claudio Ricci. Ingegnere di cinquant'anni, sindaco di Assisi al secondo mandato in quota centrodestra, dopo la mancata candidatura a presidente della Regione Umbria nel 2010 per un niet di Silvio Berlusconi, da tempo ha deciso di prendere l'iniziativa sfidando la governatrice uscente del Pd, Catiuscia Marini, e mettendosi…

Ecco chi nella Lega vuole Tosi (e non Salvini) candidato premier

Dice che la Lega Nord non deve diventare milanocentrica, rivendica l'autonomia della “sua” Liga Veneta nella scelta delle alleanze regionali a sostegno del governatore ricandidato Luca Zaia, istituisce il registro delle coppie di fatto a Verona facendo innervosire il segretario federale Matteo Salvini. Ormai Flavio Tosi non lo ferma più nessuno, o quasi; tra poco più di due anni finirà…

Perché non mi stupisco del mini esodo degli ex montiani verso il Pd

E’ comprensibile, anche se non condivisibile, il vincolo di mandato che Beppe Grillo reclama di introdurre nella Costituzione di fronte ai parlamentari che lo hanno abbandonato, e lo abbandoneranno ancora. Lui li ha letteralmente mandati alle Camere, con un rapporto di sostanziale dipendenza consentito dalle liste bloccate, per tradurre in Parlamento i suoi umori anti-tutto e anti-tutti, e se ne…

Enrico Zanetti

Scelta Civica, perché Enrico Zanetti promette scintille col governo Renzi

L’abbandono degli otto parlamentari che hanno scelto l’ingresso a pieno titolo nel Partito democratico ha contribuito ad accendere i riflettori sul primo Congresso nazionale di Scelta civica. Un’affermazione identitaria Formazione che non pensa affatto a sciogliersi, come emerge dal clima tangibile fra i partecipanti e nella gran parte del ceto dirigente. Rivendicazione orgogliosa delle propria identità e ruolo nell’agenda riformatrice del…

Inps e Boeri, separiamo la previdenza dall'assistenza?

Recentemente è stato chiamato alla responsabilità di Presidente Inps Tito Boeri, professore bocconiano. Nulla da eccepire sul curriculum professionale del prof. Boeri, anche se logica ed esperienze pregresse (professori Monti e Fornero, su tutte) avrebbero forse consigliato che alla presidenza Inps fosse individuata una personalità di ampia e consolidata esperienza e competenza in campo manageriale e politico-sociale. A riprova di quanto…

Idea: costituzionalizziamo il trasformismo?

Patto sì, patto no, patto forse. A chi giova, chi ne fa le spese, chi ha tutto da perdere. Partiti che si spaccano, altri che si allargano. Soccorritori dei vincitori, demolitori dei vinti. Un panorama bizantino. E le riforme dovrebbero fiorire nel letamaio politico. Proprio come i trasformisti che nell'olezzo prosperano, dal dolce tepore delle turpitudini partitiche si lasciano avvolgere,…

Renzi e Salvini, tutte le opposte affinità tra i due Matteo

All’indomani del voto regionale in Emilia Romagna che aveva registrato un exploit della Lega Nord, l’economista in trincea nella critica radicale contro il Fiscal Compact e l’Unione monetaria Claudio Borghi prefigurò per lo scenario politico italiano una competizione tra Matteo Renzi e Matteo Salvini. Un’immagine poco formale Analisi e osservatori ragionano da tempo sulle prospettive che l’ascesa costante del leader…

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