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Contro l’odio serve la politica di centro. La rotta indicata da Merlo

La predominanza di partiti estremisti, radicali e populisti da un lato e l’assenza perdurante della cultura cattolico popolare e sociale dall’altra, hanno generato una situazione di profonda e radicata, nonché pericolosa, radicalizzazione del conflitto politico con la conseguente ed inevitabile polarizzazione ideologica, ma per invertire questa rotta occorrerebbe una politica di centro. L’analisi di Giorgio Merlo

Il governo Meloni e l'esigenza di affermare il valore del merito. L'opinione di Tivelli

Per dare ossigeno al sistema politico e sociale è necessario iniettare dosi maggiori di concorrenza. E se da quasi trent’anni l’Italia non cresce è anche questo il motivo. L’intervento di Luigi Tivelli, presidente della Accademia Spadolini del Talento

L'Europa libera e forte parla da Ventotene. La ricetta di Pina Picierno

Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, racconta la prima Conferenza per la libertà e la democrazia tenuta sull’isola che fu culla del Manifesto federalista. Un incontro che ha messo insieme voci e storie di dissidenti, da Naval’nja a Tsikhanouskaya, con l’obiettivo di trasformare la memoria in impegno e di costruire un network internazionale contro le autocrazie

Come va costruita la riforma elettorale che serve (davvero) al Paese. Scrive Bonanni

Una riforma elettorale degna di questo nome dovrebbe ricostruire il legame tra rappresentanti e rappresentati, costringere i partiti a selezionare la propria classe dirigente nella competizione vera, rilanciare alleanze tra forze che abbiano obiettivi realmente comuni. L’opinione di Raffaele Bonanni

Meloni fa rete con le destre di Cile e Perù. Kast a Palazzo Chigi

In corsa per la quarta volta per la carica di presidente, il leader del Partito Repubblicano cileno è stato ricevuto a Palazzo Chigi. Kast ha nel suo Dna una serie di valori comuni con Giorgia Meloni. Ecco quali

Costa da Meloni, così l'Ue prova a ripartire su Nato, guerre e green deal

A Palazzo Chigi Antonio Costa e Giorgia Meloni hanno fatto il punto sulle urgenze “belliche”, come Gaza e Ucraina, ma anche su temi interni come l’automotive e gli spunti draghiani. L’intenzione è giungere ai vertici di inizio ottobre con un quadro chiaro delle iniziative da intraprendere, per non smarrire priorità e obiettivi programmatici

Non basta lo slogan “battiamo la destra” per costruire un'alleanza. La versione di Panarari

Si avvicina l’appuntamento delle elezioni regionali che sarà un importante termometro anche in vista delle Politiche del 2027. Il centrosinistra specie in alcune aree è competitivo ma non basta il voler battere le destre per creare un’alleanza solida: il nodo di fondo resta quello della premiership fra Conte e Schlein. La comunicazione forte? Serve a mobilitare l’elettorato. Colloquio con il politologo Massimiliano Panarari

Charlie Kirk e la radicalizzazione dei commenti. L'analisi di Arcadia

Tutti gli indizi che sui social evidenziano già da tempo la progressiva radicalizzazione del dibattito politico online statunitense. L’analisi di Domenico Giordano, Arcadia, delle comunità cognitive presidiate dal fondatore di Turning Point Usa, ucciso in un attentato la scorsa settimana negli Stati Uniti

Il centrosinistra vede col binocolo Palazzo Chigi. L'opinione di Guandalini

Il centrosinistra vincente delle prossime elezioni regionali sarà il passepartout per entrare a Palazzo Chigi nel 2027? Le perplessità prevalgono. Al campo largo manca la coalizione per offrire stabilità al Governo del Paese. A parte la tenacia di Schlein a movimentare l’opposizione rimane Matteo Renzi che nel frattempo lancia l’ennesimo nuovo partito. La partita si giocherà sulla scelta del candidato premier. L’opinione di Maurizio Guandalini

Quali sfide per l'Ue in un mondo che cambia. La riflessione dell'amb. Castellaneta

È un mondo quello di oggi dove il ricorso all’uso della forza è sempre più frequente a discapito dell’uso del diritto internazionale. Sta anche a noi europei, grazie anche alla forza “gentile” che aveva caratterizzato il nostro sviluppo negli ultimi decenni, cercare di riorientare un ordine internazionale nuovo, che sia espressione dei mutati rapporti di forza ma che non possa prescindere dal rispetto di regole condivise. La riflessione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

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